Per RFI lo scavalco di Settecà rappresenta “l’opzione più equilibrata e sostenibile per il tracciato AC/AV Vicenza Est – Padova”. Lo afferma Aldo Isi, ad di Rete Ferroviaria Italiana e commissari ostraordinario per l’Alta Velocità, nella lettera di risposta alle domande sollevate dall’amministrazione comunale di Vicenza, sempre per lettera, lo scorso 30 giugno 2026.
Risposta che non soddisfa il sindaco Giacomo Possamai, che la considera «evasiva» in quanto «non fornisce approfondite motivazioni tecniche» per giustificare la scelta dello scavalco a Settecà, scelta che vede il Comune totalmente contrario. «L’opzione più sostenibile per la città rimane l’opzione zero, ovvero mantenre la linea esistente senza raddoppio per i binari – dichiara Possamai -. In alternativa, siamo disponibili a vlautare lo spostamento dello scavalco fuori città. Un’opera del genere non può ignorare la posizione del principale ente locale coinvolto».
Ciò che fa ben sperare Possamai è che «non siamo ancora entrati nella fase progettuale e l’opera non è stata finanziata. C’è tempo per discuterne. Inoltre siamo alla scadenza di una legislatura. Mi appello ai politici del nostro territorio, di tutti i colori politici, per sostenere la posizione del Comune».
Andrea Frison
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