Anche Vicenza partecipa sabato 29 novembre alla giornata nazionale della malattia di Parkinson con una mattinata all’aria aperta a parco Querini. “Un passo per il Parkinson” è l’iniziativa proposta dall’associazione vicentina malattia di Parkinson che da una trentina di anni si occupa di questa patologia: a partire dalle 10 alle ex Serre del polmone verde vicentino ci sarà una passeggiata aperta a tutti con la presenza di alcuni medici neurologi, neurochirurghi e un fisiatra i quali, a fine percorso, si fermeranno per rispondere a chi vorrà porre loro domande sul tema. A introdurre l’evento ci sarà l’assessore al sociale Matteo Tosetto. Per l’occasione un istruttore terrà una dimostrazione sull’uso dei bastoncini di Nordic Walking e in seguito si partirà per la camminata lungo il percorso ad anello alla scoperta del parco. Romana Caoduro farà da guida, illustrando la storia e la flora del luogo.
Secondo il dottor Antonio Marangi dell’ospedale di Vicenza (che parteciperà alla passeggiata), nell’Ulss 8 berica ci sono tra i 1.400 e i 1.800 malati di Parkinson (una stima non assoluta ma attendibile) e circa 60 nuovi casi all’anno.
«Di solito organizzavamo un convegno in occasione della giornata nazionale di fine novembre, ma quest’anno abbiamo voluto cambiare proposta – racconta Monica Freschi Buganza, fondatrice nel ’94 dell’associazione vicentina – . Sono entrata in questo mondo perchè mio suocero si ammalò di Parkinson a 56 anni e all’epoca non c’erano le conoscenze mediche di oggi. Così ho capito che dovevamo darci da fare privatamente, creare un gruppo di persone con lostesso problema. Parlando con l’ex parroco di S.Giuseppe, don Giorgio Balbo, avevo ottenuto la disponibilità di una sala e ho fondato l’associazione. Dapprima eravamo un gruppo di tipo parrocchiale, poi il giro si è ampliato e oggi siamo ancora lì. Abbiamo circa 150 associati, ma prima del Covid erano 200». Il suocero di Monica ha convissuto con la malattia per 27 anni prima di lasciarci. «All’inizio gli capitava di inciampare e noi pensavamo fossero solo problemi ortopedici e articolari, poi è arrivata la diagnosi. Oggi ci sono più mezzi tecnici e diagnostici e a Vicenza siamo fortunati, abbiamo medici come Nordera e Bartolomei molto esperti in materia, che saranno con noi a parco Querini il 29. I familiari del malato sono sconcertati e spaventati, è una malattia degenerativa che mette a dura prova tutta la famiglia anche perchè a volte può insorgere una demenza o altre gravi patologie». Secondo il dottor Antonio Marangi dell’ospedale di Vicenza (che parteciperà alla passeggiata), nell’Ulss 8 berica ci sono tra i 1.400 e i 1.800 malati di Parkinson (una stima non assoluta ma attendibile) e circa 60 nuovi casi all’anno.
In caso di pioggia l’evento sarà annullato. L’associazione, con sede in via Mercato Nuovo 41 C a Vicenza nella Parrocchia di San Giuseppe, a maggio ha eletto il nuovo consiglio direttivo. Nella propria sede svolge corsi di pittura, danza, Tai chie ginnastica ricostruttiva. Organizza convegni di divulgazione scientifica, incontri con psicologi per persone malate e familiari. La segreteria è aperta nelle mattine di lunedì e martedì e si può contattare allo 0444 – 1940763.
Alessandro Scandale
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