• Chi siamo
  • Dove acquistare
  • Edizione digitale
  • Contatti
mercoledì 26 Agosto 2026
No Result
View All Result
Edizione Digitale
La Voce dei Berici
Il periodico di informazione della Diocesi di Vicenza
  • Editoriali
  • Chiesa
    • Parrocchie
    • Diocesi
    • Missioni
    • Vaticano
  • Attualità
    • Territorio
    • Italia
    • Mondo
  • Liberamente
    • Cultura
    • Spettacoli
    • Sport
  • Abbonamenti

Nessun prodotto nel carrello.

La Voce dei Berici
  • Editoriali
  • Chiesa
    • Parrocchie
    • Diocesi
    • Missioni
    • Vaticano
  • Attualità
    • Territorio
    • Italia
    • Mondo
  • Liberamente
    • Cultura
    • Spettacoli
    • Sport
  • Abbonamenti
No Result
View All Result
La Voce dei Berici
No Result
View All Result
Home Chiesa Diocesi

Un laico alla guida dell’Issr “Onisto”

23 Luglio 2020
in Diocesi, In primo piano
0
Un laico alla guida dell’Issr “Onisto”

Leopoldo Sandonà è il nuovo direttore dell’Istituto Superiore di Scienze religiose A. Onisto di Vicenza. Lo ha nominato a metà luglio il gran cancelliere della Facoltà teologica del Triveneto il patriarca Francesco Moraglia, dopo che era stato indicato dal vescovo di Vicenza Pizziol scegliendo da una terna presentata dal collegio docenti. Il prof. Sandonà, uno dei pochi direttori laici a livello nazionale, sostituisce don Aldo Martin nominato rettore del Seminario vescovile.

L’Istituto Onisto conta circa 150 studenti, 25 docenti di cui un quarto laici. «In questi anni – ci dice il neodirettore – l’Istituto è cresciuto e si è consolidato grazie a un lavoro importante su alcuni fronti decisivi: dagli aspetti fiscali ai docenti stabili, dal trasloco alla segreteria. Ora anche la presenza di cinque docenti stabili (don Alessio dal Pozzolo e don Simone Zonato si aggiungono a don Aldo Martin, don Matteo Pasinato e Leopoldo Sandonà, ndr) rappresenta un consolidamento in più».

Con che spirito assume questa nuova responsabilità?

«Con lo spirito di quando si inizia una sfida che in questo caso è sia ecclesiale che professionale. Sono comunque fiducioso perché dopo gli anni dei Direttori precedenti, in cui si sono fatti carico da soli di impegni onerosi, oggi siamo cinque docenti stabili ed è possibile un’azione collegiale. Bisogna essere riconoscenti in particolare del lavoro imponente di questi anni ad opera di don Aldo Martin che ha messo a regime l’Istituto, in un tempo in cui altri invece venivano chiusi. È un risultato molto importante e non scontato».

Alla base di questo percorso c’è dunque una scelta strategica?

«La posizione del Vescovo, sempre attento ad accompagnare i processi in atto, è stata chiara e ha operato per la centralità dell’Istituto nella formazione teologico-culturale, visto che nel frattempo quello di Monte Berico è venuto meno e i seminaristi vanno a studiare a Padova. Anche l’ubicazione logistica dell’Istituto, all’interno di quello che sarà il nuovo centro pastorale, faciliterà con la vicinanza i rapporti con altre realtà della diocesi».

In questi anni il numero di laici che frequentano l’istituto è cresciuto. La nomina di un direttore laico è la naturale evoluzione di questa tendenza?

«Il fatto che ci sia un laico direttore è sicuramente anche una delle conseguenze di questo processo, ma più che questo sottolineerei soprattutto la complementarietà e la collaborazione sempre maggiore che c’è tra laici, consacrati e presbiteri».

Rispetto alle scelte future quali sono le sue idee?

«Ci sarà continuità con le scelte degli ultimi anni. Si proseguiranno le sinergie sviluppate con le realtà pastorali per una formazione a servizio della comunità ecclesiale (vedi il corso sulla “Evangelii Gaudium” dello scorso anno e che avrà una nuova proposta nel prossimo anno pastorale dal titolo “Eucarestia è missione“), con le scuole di formazione teologica, con gli altri Istituti accademici della Facoltà Teologica del Triveneto e con le realtà culturali della Diocesi. Poi si tratterà insieme di valutare le scelte da compiere».

L’esperienza traumatica del lockdown lascia all’Istituto in eredità qualcosa che può essere tenuto?

«Vedo molto positivamente una didattica mista. Chiarito che l’esperienza comunitaria in presenza non è surrogabile, questo non impedisce alcune proposte a distanza. In tal senso l’approccio misto può essere una risorsa da tener presente. Questo, peraltro, è un modo per tener conto dei costi, per fare proprio l’appello ecologico della “Laudato si’”, per rendere la proposta più sostenibile, specie per chi viene da lontano».

L’istituto è l’unica realtà culturale di carattere accademico, di chiara matrice cristiana. Come potrà contribuire al dibattito culturale sul territorio?

«In questi anni ci sono state iniziative che hanno aperto l’Istituto alla città. L’idea è di proseguire in questa direzione sia in termini di conoscenza dell’Istituto che di dialogo con i diversi mondi. Bisogna poi ragionare anche con riferimento alle altre realtà culturali diocesane».

Cosa la preoccupa di più nell’assumere questa responsabilità?

«L’essere all’altezza delle aspettative che sento essere molte. Accanto a questo ci sono poi le questioni di bilancio che sono sempre molto presenti e rispetto alle quali non ci si può distrarre».

CondividiInviaTweet
Sostienici Sostienici Sostienici
Prossimo articolo

Dalla Ue 209 miliardi. Ora tocca all'Italia saperli spendere

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

No Result
View All Result

Voce

  • Abbonamenti
  • Dove acquistare
  • Edizione digitale
  • radio_tower [#1019]Created with Sketch. Radio Oreb
  • Contatti

I più letti di questo mese

  • Il Nido di Marco Martalar nel bosco di Pedemonte: una nuova meraviglia da scoprire in Alta Valdastico

    Il Nido di Marco Martalar nel bosco di Pedemonte: una nuova meraviglia da scoprire in Alta Valdastico

    0 shares
    Condividi 0 Tweet 0
  • «La mia vocazione è nata e maturata in Azione cattolica». Don Andrea Peruffo saluta l’associazione e si prepara a diventare parroco

    0 shares
    Condividi 0 Tweet 0
  • A Vicenza il caldo non ferma i rider: «Pedalo fino a 200 km al giorno per mandare i soldi alla mia famiglia»

    0 shares
    Condividi 0 Tweet 0

Iscriviti alla Newsletter

Ogni settimana ti segnaleremo notizie, storie e interviste da leggere sul nostro sito.

Privacy Policy | Cookies Policy

CONTRIBUTI E SOVVENZIONI DALLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE
Come richiesto dall’art. 1, commi 125 – 129, della Legge 4 Agosto 2017, n. 124 ed in ossequio alle modifiche introdotte dall’art. 35 del D.L. 34/2019 (Decreto Crescita), convertito in legge dall’art. 1, comma 1, L. 58/2019, si comunica che la Nuova Voce srl Unipersonale Codice Fiscale: 04123490247 ha ricevuto nel corso dell’anno 2024 i seguenti contributi dalla Pubblica Amministrazione: 
Soggetto erogante: Dipartimento per l’informazione e l’editoria; Somma incassata: 269.290,51 euro; Causale: Contributi diretti alle imprese editrici di quotidiani e periodici di cui al D.Lgs 15 maggio 2017, n. 70.
Come richiesto dall’art. 1, commi 125 – 129, della Legge 4 Agosto 2017, n. 124 ed in ossequio alle modifiche introdotte dall’art. 35 del D.L. 34/2019 (Decreto Crescita), convertito in legge dall’art. 1, comma 1, L. 58/2019, si comunica che la Nuova Voce srl Unipersonale Codice Fiscale: 04123490247 ha ricevuto nel corso dell’anno 2023 i seguenti contributi dalla Pubblica Amministrazione:
Soggetto erogante: Dipartimento per l’informazione e l’editoria; Somma incassata: 281.589,38 euro; Causale: Contributi diretti alle imprese editrici di quotidiani e periodici di cui al D.Lgs 15 maggio 2017, n. 70.
Come richiesto dall’art. 1, commi 125 – 129, della Legge 4 Agosto 2017, n. 124 ed in ossequio alle modifiche introdotte dall’art. 35 del D.L. 34/2019 (Decreto Crescita), convertito in legge dall’art. 1, comma 1, L. 58/2019, si comunica che la Nuova Voce srl Unipersonale Codice Fiscale: 04123490247 ha ricevuto nel corso dell’anno 2022 i seguenti contributi dalla Pubblica Amministrazione:
Soggetto erogante: Dipartimento per l’informazione e l’editoria; Somma incassata: 269.290,52 euro; Causale: Contributi diretti alle imprese editrici di quotidiani e periodici di cui al D.Lgs 15 maggio 2017, n. 70.
Come richiesto dall’art. 1, commi 125 – 129, della Legge 4 Agosto 2017, n. 124 ed in ossequio alle modifiche introdotte dall’art. 35 del D.L. 34/2019 (Decreto Crescita), convertito in legge dall’art. 1, comma 1, L. 58/2019, si comunica che la Nuova Voce srl Unipersonale Codice Fiscale: 04123490247 ha ricevuto nel corso dell’anno 2021 i seguenti contributi dalla Pubblica Amministrazione:
Soggetto erogante: Dipartimento per l’informazione e l’editoria; Somma incassata: 269.290,52 euro; Causale: Contributi diretti alle imprese editrici di quotidiani e periodici di cui al D.Lgs 15 maggio 2017, n. 70.

Nuova Voce Srl – PIVA 04123490247 – Borgo Santa Lucia, 51, 36100 Vicenza | Tel: 0444 301711

Gestisci Consenso
Per fornire le migliori esperienze, utilizziamo tecnologie come i cookie per memorizzare e/o accedere alle informazioni del dispositivo. Il consenso a queste tecnologie ci permetterà di elaborare dati come il comportamento di navigazione o ID unici su questo sito. Non acconsentire o ritirare il consenso può influire negativamente su alcune caratteristiche e funzioni.
Funzionale Sempre attivo
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
Preferenze
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
Statistiche
L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici. L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformità volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
Marketing
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.
  • Gestisci opzioni
  • Gestisci servizi
  • Gestisci {vendor_count} fornitori
  • Per saperne di più su questi scopi
Visualizza le preferenze
  • {title}
  • {title}
  • {title}
No Result
View All Result
  • Home
  • Editoriali
  • Chiesa
  • Attualità
  • Liberamente
  • Abbonamenti
  • Edizione digitale
  • Chi siamo
  • Dove acquistare
  • Contatti

Nuova Voce Srl P.IVA 04123490247  - Borgo Santa Lucia, 51, 36100 Vicenza. Tel: 0444-301711