• Chi siamo
  • Dove acquistare
  • Edizione digitale
  • Contatti
domenica 11 Ottobre 2026
No Result
View All Result
Edizione Digitale
La Voce dei Berici
Il periodico di informazione della Diocesi di Vicenza
  • Editoriali
  • Chiesa
    • Parrocchie
    • Diocesi
    • Missioni
    • Vaticano
  • Attualità
    • Territorio
    • Italia
    • Mondo
  • Liberamente
    • Cultura
    • Spettacoli
    • Sport
  • Abbonamenti

Nessun prodotto nel carrello.

La Voce dei Berici
  • Editoriali
  • Chiesa
    • Parrocchie
    • Diocesi
    • Missioni
    • Vaticano
  • Attualità
    • Territorio
    • Italia
    • Mondo
  • Liberamente
    • Cultura
    • Spettacoli
    • Sport
  • Abbonamenti
No Result
View All Result
La Voce dei Berici
No Result
View All Result
Home Liberamente Cultura

Scorre la vita tra burci e canali nel nuovo romanzo di Malaguti

22 Giugno 2020
in Cultura
0
Scorre la vita tra burci e canali nel nuovo romanzo di Malaguti

Lo scrittore Paolo Malaguti.

Se desiderate leggere un buon romanzo che vi trasporti per qualche tempo in un mondo lontano eppure vicinissimo, aprite le pagine di “Se l’acqua ride”, ultimo lavoro di Paolo Malaguti appena pubblicato da Einaudi (183 pp., 18,50 euro).

Il protagonista della vicenda è giovanissimo e si chiama Ganbeto. Vive a Battaglia Terme con la sua famiglia, che da generazioni naviga fiumi e canali trasportando merci sulla Teresina, un burcio che ‘fa parte della famiglia da prima che lui venisse al mondo, come del resto l’acqua, che da sempre corre nel canale di Battaglia’. Scorre anche la vita di Ganbeto, nei mesi intensi a cavallo dell’ultimo anno di scuola media: tempo di amici e prime cotte, di sogni e domande sul futuro. A sostenerlo ci sono i ricordi dell’estate precedente, trascorsa sul burcio come aiutante del padre e soprattutto di Caronte, suo ‘nono’, misterioso maestro e affascinante iniziatore alla vita da barcaro. Ganbeto pensa di aver trovato la sua strada, farà il barcaro anche lui, ma siamo a metà degli anni Sessanta e la professione sembra condannata ad avere vita breve. Il trasporto di merci abbandona l’acqua, ed è il lavoro nella ‘Fabrica’ a permettere anche alle famiglie più umili i nuovi lussi del boom economico. A rimarcare con forza il passaggio sarà la devastante ‘acqua granda’ del 1966, drammaticaanche per Ganbeto che, terminata la scuola dell’obbligo, è nel frattempo diventato apprendista in un’officina meccanica: il sogno di diventare marinèr halasciato il posto al sogno della Vespa e al duro lavoro per potersela permettere… In un romanzo, più importante del cosa (la trama) è il come.

La copertina del libro.

Ed è soprattutto su questo piano che Paolo Malaguti ha compiuto un lavoro assai pregevole. Anzitutto,l’insegnante e scrittore padovano (molto legato al bassanese per ragioni professionali e letterarie) ha saputo recuperare il mondo perduto dei barcari in modo convincente, con affetto e onestà ma senza mefitiche nostalgie. Rivive tra le pagine quell’attività dimenticata di battelli fluviali d’ogni tipo che, tra Veneto ed Emilia, trasportavano grano, farina, ghiaia lungo fiumi, canali e lagune. Ganbeto vive e racconta questa civiltà di fatto perduta che animava le sponde del Bacchiglione e della Brenta, del Sile, del Po e della laguna tutta, verso l’incanto di Pellestrina e di Venezia, ‘magia di pietra bianca e di luce’.

E certo Malaguti ci ha abituato alla serietà della ricerca storica che sta alla base di molti suoi libri, ma qui alza il livello della riuscita linguistica. ‘Se l’acqua ride’ da questo punto di vista è un libro artigiano, di cui si intuisce la lunga lavorazione e che come un burcio sembra costruito in uno squero (rampa per la manutenzione di barche e navi, ndr) con pazienza, perizia e ascolto dei maestri (Luigi Meneghello su tutti, alveo e risorgiva in molte pagine).

Quella di Malaguti è una lingua fluida eppure materica: ridà vita al mondo e al gergo di barcari, cavallari e osti, e al tempo stesso, con slanci di ironia e leggerezza, ricuce il rapporto (conflittuale anche nell’esperienza del protagonista) fra “l’italianità rotonda” della scuola e del maestro Manzi in Tv e il dialetto, che Malaguti usa con sapienza senza cedere alla macchietta; un dialetto “franante, liquido, senza confini né regole precise. Insomma libero”.

È un romanzo a cui si vuole bene per come sa raccontare l’ansia gioiosa della giovinezza e l’incanto di quando qualcuno, a suo modo un maestro, un giorno ti dice “vieni con me, bocia”, e il tuo orizzonte si spalanca. Un romanzo sui momenti di soglia e passaggio, in cui le diverse generazioni si scontrano fra loro e le vite dei singoli (il personaggio di Caronte è emblematico) cozzano con trasformazioni sociali e culturali più forti di ogni acqua granda.

Da questo punto di vista, è interessante soffermarsisul nome del protagonista. Lo chiamano così perché somiglia a un ganbeto, quel ferro ricurvo con un perno di chiusura che serve a unire fra loro due anelli di una catena, ed è il suo personaggio ad essere a tutti gli effetti un preciso raccordo e un passaggio, nel flusso della storia. Una volta abbandonata la Teresina diventerà “l’apprendista”, e basta, non conosceremo il suo nome di battesimo.

Se l’acqua ride’ è il romanzo apicale nel solido percorso di Paolo Malaguti, e un’ottima storia sul cambiamento. Ganbeto impara dall’acqua dei fiumi, “che un giorno ride chiara e trasparente, l’altro ringhia nera e vorticosa. Ma è anche vero che le cose, per altra via, resistono e sono dure a morire, di nuovo come l’acqua, che resta sempre lei, e fa sempre lo stesso giro”. Certo “una volta che l’acqua è passata non torna più, anche se il canale, a guardarlo, pare sempre lo stesso”. Un libro come questo, invece, per fortuna si può rileggerlo.

CondividiInviaTweet
Sostienici Sostienici Sostienici
Prossimo articolo
Zaini in spalla e niente paura. È l’estate anti-Covid degli scout

Zaini in spalla e niente paura. È l'estate anti-Covid degli scout

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

No Result
View All Result

Voce

  • Abbonamenti
  • Dove acquistare
  • Edizione digitale
  • radio_tower [#1019]Created with Sketch. Radio Oreb
  • Contatti

I più letti di questo mese

  • Superstrada Pedemontana Veneta. Pedaggi “gratis”, paga la Provincia di Vicenza

    Superstrada Pedemontana Veneta. Pedaggi “gratis”, paga la Provincia di Vicenza

    0 shares
    Condividi 0 Tweet 0
  • Suor Enedina ha compiuto 106 anni: «La libertà vale più di tutte le cose del mondo»

    0 shares
    Condividi 0 Tweet 0
  • Università Adulti Anziani di Vicenza, 45 anni e un nuovo slancio

    0 shares
    Condividi 0 Tweet 0

Iscriviti alla Newsletter

Ogni settimana ti segnaleremo notizie, storie e interviste da leggere sul nostro sito.

Privacy Policy | Cookies Policy

CONTRIBUTI E SOVVENZIONI DALLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE
Come richiesto dall’art. 1, commi 125 – 129, della Legge 4 Agosto 2017, n. 124 ed in ossequio alle modifiche introdotte dall’art. 35 del D.L. 34/2019 (Decreto Crescita), convertito in legge dall’art. 1, comma 1, L. 58/2019, si comunica che la Nuova Voce srl Unipersonale Codice Fiscale: 04123490247 ha ricevuto nel corso dell’anno 2024 i seguenti contributi dalla Pubblica Amministrazione: 
Soggetto erogante: Dipartimento per l’informazione e l’editoria; Somma incassata: 269.290,51 euro; Causale: Contributi diretti alle imprese editrici di quotidiani e periodici di cui al D.Lgs 15 maggio 2017, n. 70.
Come richiesto dall’art. 1, commi 125 – 129, della Legge 4 Agosto 2017, n. 124 ed in ossequio alle modifiche introdotte dall’art. 35 del D.L. 34/2019 (Decreto Crescita), convertito in legge dall’art. 1, comma 1, L. 58/2019, si comunica che la Nuova Voce srl Unipersonale Codice Fiscale: 04123490247 ha ricevuto nel corso dell’anno 2023 i seguenti contributi dalla Pubblica Amministrazione:
Soggetto erogante: Dipartimento per l’informazione e l’editoria; Somma incassata: 281.589,38 euro; Causale: Contributi diretti alle imprese editrici di quotidiani e periodici di cui al D.Lgs 15 maggio 2017, n. 70.
Come richiesto dall’art. 1, commi 125 – 129, della Legge 4 Agosto 2017, n. 124 ed in ossequio alle modifiche introdotte dall’art. 35 del D.L. 34/2019 (Decreto Crescita), convertito in legge dall’art. 1, comma 1, L. 58/2019, si comunica che la Nuova Voce srl Unipersonale Codice Fiscale: 04123490247 ha ricevuto nel corso dell’anno 2022 i seguenti contributi dalla Pubblica Amministrazione:
Soggetto erogante: Dipartimento per l’informazione e l’editoria; Somma incassata: 269.290,52 euro; Causale: Contributi diretti alle imprese editrici di quotidiani e periodici di cui al D.Lgs 15 maggio 2017, n. 70.
Come richiesto dall’art. 1, commi 125 – 129, della Legge 4 Agosto 2017, n. 124 ed in ossequio alle modifiche introdotte dall’art. 35 del D.L. 34/2019 (Decreto Crescita), convertito in legge dall’art. 1, comma 1, L. 58/2019, si comunica che la Nuova Voce srl Unipersonale Codice Fiscale: 04123490247 ha ricevuto nel corso dell’anno 2021 i seguenti contributi dalla Pubblica Amministrazione:
Soggetto erogante: Dipartimento per l’informazione e l’editoria; Somma incassata: 269.290,52 euro; Causale: Contributi diretti alle imprese editrici di quotidiani e periodici di cui al D.Lgs 15 maggio 2017, n. 70.

Nuova Voce Srl – PIVA 04123490247 – Borgo Santa Lucia, 51, 36100 Vicenza | Tel: 0444 301711

Facebook Instagram
Gestisci Consenso
Per fornire le migliori esperienze, utilizziamo tecnologie come i cookie per memorizzare e/o accedere alle informazioni del dispositivo. Il consenso a queste tecnologie ci permetterà di elaborare dati come il comportamento di navigazione o ID unici su questo sito. Non acconsentire o ritirare il consenso può influire negativamente su alcune caratteristiche e funzioni.
Funzionale Sempre attivo
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
Preferenze
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
Statistiche
L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici. L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformità volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
Marketing
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.
  • Gestisci opzioni
  • Gestisci servizi
  • Gestisci {vendor_count} fornitori
  • Per saperne di più su questi scopi
Visualizza le preferenze
  • {title}
  • {title}
  • {title}
No Result
View All Result
  • Home
  • Editoriali
  • Chiesa
  • Attualità
  • Liberamente
  • Abbonamenti
  • Edizione digitale
  • Chi siamo
  • Dove acquistare
  • Contatti

Nuova Voce Srl P.IVA 04123490247  - Borgo Santa Lucia, 51, 36100 Vicenza. Tel: 0444-301711