• Chi siamo
  • Dove acquistare
  • Edizione digitale
  • Contatti
venerdì 16 Gennaio 2026
No Result
View All Result
Edizione Digitale
La Voce dei Berici
Il periodico di informazione della Diocesi di Vicenza
  • Editoriali
  • Chiesa
    • Parrocchie
    • Diocesi
    • Missioni
    • Vaticano
  • Attualità
    • Territorio
    • Italia
    • Mondo
  • Liberamente
    • Cultura
    • Spettacoli
    • Sport
  • Abbonamenti

Nessun prodotto nel carrello.

La Voce dei Berici
  • Editoriali
  • Chiesa
    • Parrocchie
    • Diocesi
    • Missioni
    • Vaticano
  • Attualità
    • Territorio
    • Italia
    • Mondo
  • Liberamente
    • Cultura
    • Spettacoli
    • Sport
  • Abbonamenti
No Result
View All Result
La Voce dei Berici
No Result
View All Result
Home Chiesa Diocesi

Preti dall’Africa e dall’Asia in servizio in Diocesi. I racconti di don Robert, don Samuel, don Jean Claude e don Hugo

Sono 17 in tutto, sedici solo dall'Africa. Ospitati nel Vicentino per studiare, collaborano alle attività pastorali delle comunità parrocchiali

1 Dicembre 2025
in Diocesi, In primo piano
0
Preti dall’Africa e dall’Asia in servizio in Diocesi. I racconti di don Robert, don Samuel, don Jean Claude e don Hugo

Diciassette preti, di cui 16 africani e un asiatico. Sono i sacerdoti extradiocesani che risiedono nelle parrocchie vicentine, collaborando alle attività pastorali delle comunità che li ospitano e, soprattutto, dedicandosi allo studio: 12 studiano presso la Facoltà di Diritto Canonico a Venezia, 3 studiano presso l’Istituto di Liturgia pastorale di Padova, 2 studiano Teologia pastorale presso la Facoltà Teologica del Triveneto a Padova. Le parrocchie che li accolgono si trovano a Vicenza, Montecchia di Crosara, Fontaniva, Creazzo, Tezze sul Brenta, Bassano del Grappa, Arzignano, Rosà, Schio e Piazzola sul Brenta.

«Sono preti che dai loro Vescovi hanno ricevuto la richiesta di specializzarsi in teologia pastorale, diritto canonico o liturgia per offrire un servizio qualificato nelle loro Diocesi – spiega il vescovo Giuliano Brugnotto -. L’ospitalità è sostenutadalla Conferenza episcopale italiana, che mette adisposizione un contributo pensato come compenso al servizio svolto nelle nostre comunità».

«Aprire la mente e il cuore»

Il Vescovo invita i fedeli dellecomunità che accolgono questi presbiteri a vivere questa esperienza come «uno scambio, un’opportunità di tenere aperta le mente e il cuore a quelle realtà che hanno tradizioni religiose e culturali diverse dalle nostre», e invita a non scoraggiarsi di fronte alle incomprensioni linguistiche: «Se questi preti trovano un contesto comunitario accogliente imparano la lingua più velocemente, si sentono valorizzati e offrono un servizio più qualificato. Mettiamoci nei loro panni: alcuni provengono da contesti linguistici davvero lontanissimi dai nostri. Impariamo a metterci nei panni dell’altro, così ci si aiuta reciprocamente».

Don Robert Lin, Myanmar

Le preghiere e i giochi coi ragazzi del campeggio della parrocchia, le celebrazioni delle Messe alla domenica, i servizi alla comunità. Da tre anni, don Robert Lin – 38 anni, originario  del Myanmar- è ospitato nella canonica della parrocchia di Longara e da altrettanto tempo studia diritto canonico a Venezia. Ma fra una lezione e l’altra, anche il prete birmano si prodiga nel dare una mano alla comunità che lo ospita.

 

Don Robert alterna il racconto della sua esperienza in Italia alle foto: qui è in montagna coi ragazzi della terza media, in un’altra è in una malga illuminata dal sole dell’estate assieme ai bimbi di quinta elementare, in una terza il prete sorride coperto da un “poncho”, sotto la pioggia battente: sempre ad un campo scuola.

 

«Quando sono arrivato, ho chiesto di poter dare una mano in parrocchia. Nel mio percorso, finora ho incontrato due parroci – spiega don Robert – don Lino mi ha aiutato molto nell’apprendimento della lingua italiana. E assieme a lui, ho partecipato al campeggio delle classi della parrocchia: tenendo d’occhio i ragazzi, insegnando le preghiere, partecipando ai giochi». Il prete ne parla con entusiasmo. L’esperienza è seguita anche con don Ivan e don Luigino, parroci attuali. «Capita spesso che io celebri la Messa, mentre loro dicono l’omelia. Mi è anche capitato di celebrare da solo. La mia disponibilità è massima, quando non sono impegnato negli studi». 

Don Samuel Aranmagrai, Camerun

«Quanto ci ha chiesto il vescovo Giuliano ci viene incontro: noi stessi, a volte, abbiamo chiesto di poter fare di più per la comunità di Vicenza che ci ospita». Don Samuel Aranmagrai è arrivato a Vicenza dal Camerun nel gennaio 2022 e da allora è ospitato nella canonica di Santa Bertilla.

 

«Quest’anno ho conseguito la licenza in diritto canonico, ora devo continuare con il dottorato» spiega il prete. Nel tempo libero «do una mano. Di fatto avviene soprattutto il sabato e la domenica, per le celebrazioni dell’Eucarestia. A seconda di quanto chiede il parroco, svolgo anche servizi settimanali e le confessioni». Don Samuel è favorito in questo dal buon livello che ha raggiunto nel parlare la lingua italiana. «L’ho imparata qui, prima non la conoscevo – spiega – come ospiti, dobbiamo cercare sempre di dare il meglio. Le relazioni si costruiscono ogni giorno e la cosa più importante è la missione. È chiaro che le difficoltà non mancano, mai – conclude il prete – ma è sempre possibile fare meglio, nella direzione indicata dal Vangelo».

Don Jean Claude Irankunda

«Il vescovo Giuliano ci ha incontrati mostrando il cuore di un padre. Ci ha detto che la Diocesi di Vicenza è lieta di accogliere i sacerdoti stranieri, a maggior ragione perché ha una lunga esperienza di vita missionaria avendo mandato tanti missionari nel mondo». Don Jean Claude Irankunda, 35enne originario del Burundi, ha apprezzato molto l’appello che il presule ha rivolto ai presbiteri stranieri ospiti in diocesi lo scorso 14 novembre.

 

In realtà, il sacerdote africano già si prodigava in questo senso. «Sono ospitato a Olmo di Creazzo – spiega – sono arrivato il 15 marzo e da subito ho chiesto a don Guido, il parroco, se potevo dare una mano in parrocchia». Don Jean Claude è stato ordinato prete sei anni fa. Studia diritto canonico a San Pio X a Venezia, in questi mesi per gli studi religiosi si è alternato fra la città lagunare e Verona. Pur se è passato meno di un anno dal suo arrivo, ha imparato bene l’italiano: «Anche grazie all’aiuto di suor Mariangela, del Centro Onisto – sottolinea – che mi ha fatto lezione». L’apprendimento della lingua è stato un passaggio fondamentale, tanto che ora il sacerdote africano può costituire un aiuto concreto per l’unità pastorale in cui è inserito: «Ogni domenica – riprende don Jean Claude – celebro due messe in italiano e una in francese. In aggiunta a questo cerco di dare una mano negli altri servizi rivolti ai fedeli, sempre nel tempo che rimane libero dagli studi». I servizi rivolti alla comunità sono «quelli che normalmente chiedono tutti i fedeli – spiega il prete – i cristiani vengono a confessarsi da me e a volte qualcuno mi chiede di venire a benedire le loro case».

Don Hugo Domingo Machado, Mozambico

«Il governo non voleva saperne di preti cattolici, così ha cacciato tutti i missionari. A Gorongosa non si è visto un prete per quasi trent’anni. Ma la Chiesa non era sparita, l’avevano custodita i catechisti. E quando sono arrivato come parroco, ho trovato cristiani in tutti i villaggi». Don Hugo Domingo Machado ha 40 anni, l’8 dicembre del 2023 è stato ordinato prete nella Diocesi di Beira, in Mozambico, e da un anno vive nella canonica di Tezze sul Brenta, dove è arrivato per studiare liturgia pastorale alla Facoltà di Santa Giustina, a Padova. Gli ultimi cinque anni da parroco li ha vissuti a Gorongosa, città che dà il nome all’omonimo parco naturale nei pressi di un massiccio montano dove ancora oggi risiedono gli ex guerriglieri che tra gli anni ’70 e ’90 hanno combattuto nella guerra civile contro il Governo mozambicano. «Quella del Gorongosa è una terra insaguinata – racconta don Hugo – e ancora oggi la politica crea divisioni. Però la Chiesa unisce. In parrocchia mi trovo persone di fazioni opposte. Abbiamo anche ricevuto un premio per la pacificazione».

Don Hugo e a fianco il parroco, don Piero Savio

È una popolazione molto povera quella che vive sulla montagna del Gorongosa, pratica un’agricoltura di sostentamento, «c’è un solo centro di salute, i bambini smettono presto di frequentare la scuola, soprattutto le ragazze, che devono sposarsi presto e cominciare a guadagnare». La povertà, però non rappresenta un ostacolo all’annuncio del Vangelo, anzi, dice don Hugo, «è un terreno fertile, perché c’è tanta umanità, tanta accoglienza».

Don Hugo parla italiano molto bene, la lingua ufficiale del suo Paese è il portoghese e quella locale con al quale è cresciuto, il “sena”. «Ma quando sono stato ordinato il Vescovo ha detto che dovevo imparare “ndau”, e così mi ha mandato per un anno nel distretto di Machanga, a 400 chilometri da Beira. Ad insegnarmi la lingua è stato un missionario italiano!». Don Hugo è quindi tornato a Beira, dove è rimasto per quattro anni nei quali ha diretto la radio diocesana, «la mia passione!», dichiara.

Per don Hugo studiare in Italia «è come realizzare un sogno, sto imparando molte cose, e capendo meglio molti aspetti della mia fede. E il freddo non mi dispiace. Lo ammetto, prima di partire ero un po’ preoccupato, così sono andato a parlare con don Maurizio (Bolzon, missionario fidei donum vicentino, ndr) che mi ha detto: verrai accolto bene. Ricordati solo di arrivare in orario e di chiudere la porta quando entri in una stanza».

Andrea Alba e Andrea Frison

© RIPRODUZIONE RISERVATA

CondividiInviaTweet
Sostienici Sostienici Sostienici
Prossimo articolo
La matematica non è un’opinione: il Lane è campione d’inverno

La matematica non è un'opinione: il Lane è campione d'inverno

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

No Result
View All Result

Voce

  • Abbonamenti
  • Dove acquistare
  • Edizione digitale
  • radio_tower [#1019]Created with Sketch. Radio Oreb
  • Contatti

I più letti di questo mese

  • Padre Silvano Ruaro testimone contro i signori della guerra del Congo

    Padre Silvano Ruaro testimone contro i signori della guerra del Congo

    0 shares
    Condividi 0 Tweet 0
  • Giubileo di Monte Berico, «Occasione per lasciarsi abitare da Maria»

    0 shares
    Condividi 0 Tweet 0
  • 80mila pannelli fotovoltaici al posto del parco Civiltà delle Rogge: si accende la polemica a Rosà

    0 shares
    Condividi 0 Tweet 0

Iscriviti alla Newsletter

Ogni settimana ti segnaleremo notizie, storie e interviste da leggere sul nostro sito.

Privacy Policy | Cookies Policy

CONTRIBUTI E SOVVENZIONI DALLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE
Come richiesto dall’art. 1, commi 125 – 129, della Legge 4 Agosto 2017, n. 124 ed in ossequio alle modifiche introdotte dall’art. 35 del D.L. 34/2019 (Decreto Crescita), convertito in legge dall’art. 1, comma 1, L. 58/2019, si comunica che la Nuova Voce srl Unipersonale Codice Fiscale: 04123490247 ha ricevuto nel corso dell’anno 2023 i seguenti contributi dalla Pubblica Amministrazione:
Soggetto erogante: Dipartimento per l’informazione e l’editoria; Somma incassata: 281.589,38 euro; Causale: Contributi diretti alle imprese editrici di quotidiani e periodici di cui al D.Lgs 15 maggio 2017, n. 70.
Come richiesto dall’art. 1, commi 125 – 129, della Legge 4 Agosto 2017, n. 124 ed in ossequio alle modifiche introdotte dall’art. 35 del D.L. 34/2019 (Decreto Crescita), convertito in legge dall’art. 1, comma 1, L. 58/2019, si comunica che la Nuova Voce srl Unipersonale Codice Fiscale: 04123490247 ha ricevuto nel corso dell’anno 2022 i seguenti contributi dalla Pubblica Amministrazione:
Soggetto erogante: Dipartimento per l’informazione e l’editoria; Somma incassata: 269.290,52 euro; Causale: Contributi diretti alle imprese editrici di quotidiani e periodici di cui al D.Lgs 15 maggio 2017, n. 70.
Come richiesto dall’art. 1, commi 125 – 129, della Legge 4 Agosto 2017, n. 124 ed in ossequio alle modifiche introdotte dall’art. 35 del D.L. 34/2019 (Decreto Crescita), convertito in legge dall’art. 1, comma 1, L. 58/2019, si comunica che la Nuova Voce srl Unipersonale Codice Fiscale: 04123490247 ha ricevuto nel corso dell’anno 2021 i seguenti contributi dalla Pubblica Amministrazione:
Soggetto erogante: Dipartimento per l’informazione e l’editoria; Somma incassata: 269.290,52 euro; Causale: Contributi diretti alle imprese editrici di quotidiani e periodici di cui al D.Lgs 15 maggio 2017, n. 70.

Nuova Voce Srl – PIVA 04123490247 – Borgo Santa Lucia, 51, 36100 Vicenza | Tel: 0444 301711

Gestisci Consenso
Per fornire le migliori esperienze, utilizziamo tecnologie come i cookie per memorizzare e/o accedere alle informazioni del dispositivo. Il consenso a queste tecnologie ci permetterà di elaborare dati come il comportamento di navigazione o ID unici su questo sito. Non acconsentire o ritirare il consenso può influire negativamente su alcune caratteristiche e funzioni.
Funzionale Sempre attivo
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
Preferenze
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
Statistiche
L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici. L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformità volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
Marketing
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.
  • Gestisci opzioni
  • Gestisci servizi
  • Gestisci {vendor_count} fornitori
  • Per saperne di più su questi scopi
Visualizza le preferenze
  • {title}
  • {title}
  • {title}
No Result
View All Result
  • Home
  • Editoriali
  • Chiesa
  • Attualità
  • Liberamente
  • Abbonamenti
  • Edizione digitale
  • Chi siamo
  • Dove acquistare
  • Contatti

Nuova Voce Srl P.IVA 04123490247  - Borgo Santa Lucia, 51, 36100 Vicenza. Tel: 0444-301711