Coincide con al Giornata mondiale dell’acqua la notizia della proclamazione, da parte del Governo, dello stato d’emergenza nelle zone dell’ovest vicentino e del basso vicentino colpite da inquinamento da Pfas.
«La notizia che il governo ha deliberato lo stato di emergenza – è il commento del presidente della Regione Luca Zaia – è un passo importantissimo per mettere la parola fine in tempi brevi a una tematica tanto delicata. Ora l’obiettivo è fare bene e fare in fretta, attraverso una struttura commissariale che ci permetterà di snellire le procedure e quindi anche realizzare velocemente il nuovo acquedotto. Conto che, nel giro di un anno, noteremo già i primi benefici e in due o tre potremmo arrivare al completamento dell’opera, cosa che in condizioni normali implicherebbe un tempo almeno doppio».
In arrivo 80 milioni per i nuovi acquedotti
«È una buona notizia il fatto che arriveranno gli 80 milioni di euro che, come spiegato dai tecnici del ministero nel corso del recente incontro con le Mamme No PFAS svoltosi a Roma, dovranno, in base alla normativa nazionale, necessariamente essere cofinanziati dai consigli di bacino – spiega l’assessore all’ambiente Gianpaolo Bottacin -. Resta però inteso che vale il principio del chi inquina paga e quindi al termine del procedimento relativo al danno ambientale, la Regione, che si è già costituita, chiederà i danni ai responsabili».
Giornata mondiale dell’acqua
La notizia arriva in occasione della Giornata mondiale dell’acqua, che si celebra oggi e che anche la Diocesi di Vicenza ricorda con un appuntamento al Palazzo delle Opere Sociali (Piazza Duomo 2, Vicenza) alle ore 20.30.
La Giornata Mondiale dell’Acqua (World Water Day) è una ricorrenza istituita dalle Nazioni Unite nel 1992, prevista all’interno delle direttive dell’Agenda 21, risultato della conferenza di Rio de Janeiro. L’acqua è sinonimo di vita, rappresenta un terzo del nostro pianeta e l’elemento principale che costituisce il corpo umano. Tuttavia lacqua potabile e pulita sta diventando una risorsa sempre più a rischio, specialmente nel territorio vicentino. Per questo siamo tutti chiamati a preservarla e a farne un uso consapevole e responsabile. L’iniziativa è organizzata dalla Diocesi di Vicenza – con Caritas Vicentina e l’équipe Nuovi Stili di Vita – insieme al Movimento Gocce di Giustizia.
Il programma della serata prevede il laboratorio ”L’impronta idrica” a cura del Movimento Gocce di Giustizia, l’intervento di Agostino Migliorini, filosofo e presidente dell’associazione “Vita nel territorio” e la proiezione del cortometraggio “Life Glass Water” di Giulio Vanzan. Introduce e conclude di Don Matteo Pasinato della Pastorale Sociale e del Lavoro della Diocesi di Vicenza.

Giornata mondiale dell’acqua
