Un 2025 straordinario – l’ennesimo va sottolineato – per lo sport vicentino, con le squadre grandi protagoniste a livello nazionale, con la conquista di scudetti, Coppa Italia e Supercoppa Italiana, in discipline diverse, sia maschile che femminile. Oltre a diverse squadre l’anno agli sgoccioli ha portato alla ribalta tre nostri atleti, con i primi due capaci di confermarsi ai massimi livelli internazionali: si tratta del nuotatore Thomas Ceccon e del pattinatore su ghiaccio Davide Ghiotto, con la piacevole sorpresa del pallavolista Mattia Bottolo, tra i trascinatori del mondiale conquistato dall’Italia a settembre.
TRIS INTERNAZIONALE
Stratosferica la stagione di Ghiotto, che nell’anno precedente le Olimpiadi di Milano Cortina, ha ottenuto uno storico tris consecutivo nei mondiali su singole distanze di pattinaggio su ghiaccio ad Hamar (Norvegia), confermandosi “re” nei 10 mila, impresa riuscita in passato solo a due leggende olandesi come Romme e Kramer. Il 31enne originario di Altavilla e residente a San Gottardo di Zovencedo ha inoltre trascinato la staffetta azzurra all’argento, la settima per lui in una rassegna iridata. Ulteriore ciliegina sulla torta il record mondiale sui 10 km in 12’25″69, stabilito a febbraio. Dopo il bronzo sulla stessa distanza ai Giochi di Pechino 2022, nell’edizione in casa cercherà di salire nuovamente sul podio.
Stagione ricca di novità e di gioie per il 24enne Ceccon (originario di Magrè di Schio e cresciuto nella piscina di Creazzo) che, nell’anno successivo al titolo olimpico di Parigi 2024 nei 100 dorso, si è allenato per 4 mesi in Australia, sotto la guida tecnica di Dean Boxall, crescendo ulteriormente. Nei mondiali in vasca lunga, disputati in estate a Singapore, ha ottenuto un doppio argento, nei 100 dorso e nella 4×100 stile libero, a cui si aggiunge il bronzo nei 50 delfino. Dopo aver stabilito numerosi record italiani, agli europei in vasca corta disputati in dicembre a Lublino (Polonia) ha vinto due ori, nei 100 dorso e nella staffetta 4×50 stile libero.
Lo schiacciatore Bottolo, nato nel 2000 a Bassano e residente a Romano d’Ezzelino, ha contribuito in maniera determinante al secondo trionfo mondiale di fila della nazionale dopo quello del 2022 e quinto complessivo dopo il tris consecutivo nel 1990, 1994 e 1998. Per Mattia, 196 cm d’altezza, si tratta della consacrazione a livello internazionale: cresciuto nel Bassano e lanciato a 15 anni in Prima Divisione, ha militato per diversi anni a Padova in A1 per poi approdare a Macerata, dove gioca tuttora, mentre in nazionale maggiore vanta 98 presenze.
C’è un pezzo dello sport berico anche nell’impresa della nazionale donne, tornata sul tetto mondiale (secondo titolo iridato dopo quello del 2002) anche per merito del 38enne libero Monica “Moky” De Gennaro, vicentina d’adozione, dopo essere approdata nella Minetti Vicenza a soli 15 anni dalla Campania.
“TRIPLETE” PER 3 CLUB
Ai tre team vicentini nel 2025 campioni d’Italia – il Famila Schio nel basket donne, il Trissino nell’hockey su pista e il Vicenza nell’hockey in line – non è bastato vincere ma hanno letteralmente dominato a livello nazionale, vincendo tutto il possibile. Oltre al 13° tricolore, tutti conquistati dal 2005 in poi, le cestiste hanno alzato al cielo la 16esima Coppa Italia (quinta di fila) e la 14esima Supercoppa Italiana. “Triplete” nel 2025 anche per il Trissino che ha sbaragliato la concorrenza italiana vincendo il quarto scudetto (il terzo nella gestione del presidente Matteo Mastrotto, alla guida del club dal 2022), mentre ha raggiunto quota 3 sia in Coppa Italia che in Supercoppa Italiana, per un totale di 10 trofei (di cui due internazionali) in un quadriennio. Clamorosa l’impresa nell’inline del Vicenza Hockey Asd, nata dalle ceneri dei Diavoli, che ha vinto il primo storico scudetto all’esordio in A, ribadendo la superiorità anche in Coppa Italia (vinta a marzo) e in Supercoppa Italia (a novembre), battendo sempre Milano in finale.
GIOVANI ALLA RIBALTA
Per lo sport vicentino il futuro sembra assicurato in numerose discipline. Nello sci alpino la slalomista Marta Giaretta, residente a Vicenza, ha vinto tre medaglie d’argento (gigante, speciale e parallelo a squadre) al Festival Olimpico della Gioventù Europea: a soli 17 anni è già professionista, essendo tesserata per il gruppo sportivo Fiamme Gialle e già inserita nelle nazionali della Fisi. L’Atletica Vicentina ha conquistato lo scudetto allieve dopo 9 anni, a cui si è aggiunto il primo posto del team femminile assoluto nelle prove multiple e degli allievi sempre nelle prove multiple. Nel ciclismo, nella specialità olimpica del Bmx, il Team Creazzo, ha vinto per il quinto anno consecutivo lo scudetto giovanissimi a squadre, grazie alle vittorie conquistate da diversi atleti del vivaio, tra cui Groppo, Del Tongo e Marchetto.
SOGNI DA “COLTIVARE”
Il 2025 è stato l’anno della storica promozione in A1 del Wheelchair Vicenza, che fa parte della Polisportiva Disabili, che ora punta a conservare la massima categoria. A proposito di sogni il L.R.Vicenza è attualmente l’assoluto protagonista nel girone A della serie C e punta all’agognato ritorno in B, mentre nello stesso girone l’Arzignano ha le carte in regola per la salvezza. Infine il Rugby Rangers Vicenza, cresciuto a livello dirigenziale e come organico, è una delle sorprese dell’Elite nazionale e alla fine della stagione 2025-2026 dovrebbe ottenere il piazzamento più importante della sua storia.
di Luca Pozza
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