• Chi siamo
  • Dove acquistare
  • Edizione digitale
  • Contatti
giovedì 27 Agosto 2026
No Result
View All Result
Edizione Digitale
La Voce dei Berici
Il periodico di informazione della Diocesi di Vicenza
  • Editoriali
  • Chiesa
    • Parrocchie
    • Diocesi
    • Missioni
    • Vaticano
  • Attualità
    • Territorio
    • Italia
    • Mondo
  • Liberamente
    • Cultura
    • Spettacoli
    • Sport
  • Abbonamenti

Nessun prodotto nel carrello.

La Voce dei Berici
  • Editoriali
  • Chiesa
    • Parrocchie
    • Diocesi
    • Missioni
    • Vaticano
  • Attualità
    • Territorio
    • Italia
    • Mondo
  • Liberamente
    • Cultura
    • Spettacoli
    • Sport
  • Abbonamenti
No Result
View All Result
La Voce dei Berici
No Result
View All Result
Home Chiesa Diocesi

«L’esorcismo è una preghiera di consolazione»

15 Dicembre 2021
in Diocesi
0
«L’esorcismo è una preghiera di consolazione»

Quando si dice “esorcista” viene in mente il celebre film di William Friedkin (1973) e tutto il suo immaginario “horror” fatto di urla, blasfemie, contorsionismi, getti di vomito verde. Immagini che forse l’esorcismo avvenuto a Monte Berico la scorsa settimana ha suscitato nella mente di quanti hanno letto le notizie riportate da giornali e telegiornali. Ma è davvero tutto questo un esorcismo? Lo abbiamo a chiesto a chi di esorcismi si occupa quasi quotidianamente, uno dei sei incaricati dal vescovo Beniamino a svolgere questo ministero nella nostra Diocesi e che chiede di rimanere anonimo. Lo abbiamo incontrato di persona nella canonica dove vive e accompagna quanti si rivolgono a lui.

Gli esorcismi sono sempre raccontati come fatti spettacolari, sembra di vedere un film. È così?

«La spettacolarizzazione è propria di chi non conosce la realtà. Già il fatto che si raccomandi che questa preghiera liturgica della Chiesa venga celebrata in modo riservato dice che la spettacolarizzazione non deve esserci, per rispetto delle persone coinvolte. La preghiera di esorcismo è preghiera liturgica della Chiesa che viene affidata per mandato dal Vescovo che incarica ufficialmente un prete, con tanto di decreto».

Al di là delle manifestazioni più spaventose, qual è il nocciolo di quello che avviene nell’animo delle persone?

«Le situazioni sono le più differenti. Io direi di posticipare l’uso della parola “possessione”. Si va da chi ha difficoltà particolari di relazione a dolori fisici a situazioni più gravi. Ogni persona è diversa: c’è chi è calma, chi va in “trance”, chi è cosciente, chi risponde alla preghiera, chi mi investe con bestemmie e oscenità e c’è chi si agita. In alcune situazioni c’è bisogno del contenimento fisico perché la persona non si faccia male o faccia male all’esorcista».

C’è chi la assiste durante la preghiera?

«Sì, ma non è questo lo scopo primario del “mini gruppo” delle persone ausiliarie. La loro presenza conferma che l’esorcismo è una preghiera della Chiesa, il piccolo gruppo rappresenta la Chiesa più vasta che prega per questo fratello o sorella che è nella sofferenza».

Quindi l’esorcismo è un pregare insieme?

«È un pregare insieme. Il rito previsto dalla Chiesa prevede preghiere pronunciate solo dal sacerdote esorcista e altre che vanno condivise, risposte litaniche, canti».

Ha detto che è bene posticipare l’utilizzo della parola possessione. Perché?

«Prima di dire che uno è posseduto ci vogliono un insieme di manifestazioni. C’è colui che è vessato, colui che è ossessionato e colui che è posseduto. Il vessato è una persona ferita soprattutto nel corpo, anche se c’è una vessazione della mente, ma allora scivoliamo nell’ossessione, una dimensione più psichica e lì diventa difficile l’individuazione del problema. La possessione è rara».

Quelle che incontra sono quindi persone che soffrono interiormente?

«L’esorcismo è una preghiera liturgica per la consolazione di chi soffre i disagi dell’anima, che sono annodati a quelli della mente e del corpo. Il lavoro più delicato e difficile del ministero dell’esorcismo è il discernimento: mi trovo davanti a una persona ferita fisicamente, psicologicamente e che ha bisogno di medici o mi trovo davanti una persona ferita spiritualmente? Ci viene raccomandato anche dalle premesse del rito dell’esorcismo di consultare prima i medici. Però la gente arriva qua lo stesso e se nel corso dei colloqui suggerisci un controllo medico è difficile che venga accettato. Sarebbe importante l’aiuto dei preti, dovrebbero fare da filtro, come avviene con il medico di base».

Casi di possessione ne ha incontrati?

«Sì. Anche la possessione è variegata. Salta fuori nel momento della preghiera dell’esorcismo, la persona ti investe, maledice, bestemmia. Ma chi fa il male? Chi uccide, chi viola la vita, l’amore, la giustizia… con loro non usiamo la parola possessione ma lì c’è lo zampino del maligno che intacca la libertà della persona. La prima forma di presenza del maligno è la tentazione, è il peccato».

Sembra che la cosa peggiore che possa capitare sia la possessione.

«La cosa peggiore è il peccato perché ti ha occupato senza che tu te ne accorga. Bisogna vigilare perché il peccato è un’occupazione, un’invasione del maligno nella vita. La vessazione, l’ossessione, la possessione sono manifestazioni straordinarie».

Qual è l’esito della preghiera dell’esorcismo?

«Un sollievo. L’esorcismo non è un intervento chirurgico. È una terapia a lungo termine. L’esito è uno stato di benessere».

Si arriva a una guarigione?

«Quando Dio vorrà. E solitamente non avviene mai durante gli esorcismi. A un certo punto la persona cambia. Magari durante una messa, durante un pellegrinaggio sente che è diversa. A me è capitato una volta alla fine dell’esorcismo: la persona mi ha guardato in maniera nuova, mi ha abbracciato».

Questi fatti sembrano dirci quanto siamo misteriosi come esseri umani.

«Ci dicono quanto siamo amati. È per questo che siamo attaccati da chi non è amore. Bisogna domandarsi: quali antidoti possiamo usare? La preghiera, i sacramenti, la confessione, l’eucarestia, la devozione alla Madonna perché il maligno odia “quella là”. E il perdono. Il perdono taglia gli artigli al male che vuole afferrarmi. Molte infiltrazioni sono causate dall’odio, dalla rabbia, dall’invidia, dalla gelosia. Sono tutti batteri che fanno ammalare la persona. E per questo ci vuole l’amore, dove c’è amore non c’è posto per Satana».

CondividiInviaTweet
Sostienici Sostienici Sostienici
Prossimo articolo
Un raggio di luce nel buio dell’inverno. Il Natale di Mario Rigoni Stern

Un raggio di luce nel buio dell'inverno. Il Natale di Mario Rigoni Stern

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

No Result
View All Result

Voce

  • Abbonamenti
  • Dove acquistare
  • Edizione digitale
  • radio_tower [#1019]Created with Sketch. Radio Oreb
  • Contatti

I più letti di questo mese

  • Il Nido di Marco Martalar nel bosco di Pedemonte: una nuova meraviglia da scoprire in Alta Valdastico

    Il Nido di Marco Martalar nel bosco di Pedemonte: una nuova meraviglia da scoprire in Alta Valdastico

    0 shares
    Condividi 0 Tweet 0
  • «La mia vocazione è nata e maturata in Azione cattolica». Don Andrea Peruffo saluta l’associazione e si prepara a diventare parroco

    0 shares
    Condividi 0 Tweet 0
  • A Vicenza il caldo non ferma i rider: «Pedalo fino a 200 km al giorno per mandare i soldi alla mia famiglia»

    0 shares
    Condividi 0 Tweet 0

Iscriviti alla Newsletter

Ogni settimana ti segnaleremo notizie, storie e interviste da leggere sul nostro sito.

Privacy Policy | Cookies Policy

CONTRIBUTI E SOVVENZIONI DALLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE
Come richiesto dall’art. 1, commi 125 – 129, della Legge 4 Agosto 2017, n. 124 ed in ossequio alle modifiche introdotte dall’art. 35 del D.L. 34/2019 (Decreto Crescita), convertito in legge dall’art. 1, comma 1, L. 58/2019, si comunica che la Nuova Voce srl Unipersonale Codice Fiscale: 04123490247 ha ricevuto nel corso dell’anno 2024 i seguenti contributi dalla Pubblica Amministrazione: 
Soggetto erogante: Dipartimento per l’informazione e l’editoria; Somma incassata: 269.290,51 euro; Causale: Contributi diretti alle imprese editrici di quotidiani e periodici di cui al D.Lgs 15 maggio 2017, n. 70.
Come richiesto dall’art. 1, commi 125 – 129, della Legge 4 Agosto 2017, n. 124 ed in ossequio alle modifiche introdotte dall’art. 35 del D.L. 34/2019 (Decreto Crescita), convertito in legge dall’art. 1, comma 1, L. 58/2019, si comunica che la Nuova Voce srl Unipersonale Codice Fiscale: 04123490247 ha ricevuto nel corso dell’anno 2023 i seguenti contributi dalla Pubblica Amministrazione:
Soggetto erogante: Dipartimento per l’informazione e l’editoria; Somma incassata: 281.589,38 euro; Causale: Contributi diretti alle imprese editrici di quotidiani e periodici di cui al D.Lgs 15 maggio 2017, n. 70.
Come richiesto dall’art. 1, commi 125 – 129, della Legge 4 Agosto 2017, n. 124 ed in ossequio alle modifiche introdotte dall’art. 35 del D.L. 34/2019 (Decreto Crescita), convertito in legge dall’art. 1, comma 1, L. 58/2019, si comunica che la Nuova Voce srl Unipersonale Codice Fiscale: 04123490247 ha ricevuto nel corso dell’anno 2022 i seguenti contributi dalla Pubblica Amministrazione:
Soggetto erogante: Dipartimento per l’informazione e l’editoria; Somma incassata: 269.290,52 euro; Causale: Contributi diretti alle imprese editrici di quotidiani e periodici di cui al D.Lgs 15 maggio 2017, n. 70.
Come richiesto dall’art. 1, commi 125 – 129, della Legge 4 Agosto 2017, n. 124 ed in ossequio alle modifiche introdotte dall’art. 35 del D.L. 34/2019 (Decreto Crescita), convertito in legge dall’art. 1, comma 1, L. 58/2019, si comunica che la Nuova Voce srl Unipersonale Codice Fiscale: 04123490247 ha ricevuto nel corso dell’anno 2021 i seguenti contributi dalla Pubblica Amministrazione:
Soggetto erogante: Dipartimento per l’informazione e l’editoria; Somma incassata: 269.290,52 euro; Causale: Contributi diretti alle imprese editrici di quotidiani e periodici di cui al D.Lgs 15 maggio 2017, n. 70.

Nuova Voce Srl – PIVA 04123490247 – Borgo Santa Lucia, 51, 36100 Vicenza | Tel: 0444 301711

Gestisci Consenso
Per fornire le migliori esperienze, utilizziamo tecnologie come i cookie per memorizzare e/o accedere alle informazioni del dispositivo. Il consenso a queste tecnologie ci permetterà di elaborare dati come il comportamento di navigazione o ID unici su questo sito. Non acconsentire o ritirare il consenso può influire negativamente su alcune caratteristiche e funzioni.
Funzionale Sempre attivo
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
Preferenze
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
Statistiche
L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici. L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformità volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
Marketing
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.
  • Gestisci opzioni
  • Gestisci servizi
  • Gestisci {vendor_count} fornitori
  • Per saperne di più su questi scopi
Visualizza le preferenze
  • {title}
  • {title}
  • {title}
No Result
View All Result
  • Home
  • Editoriali
  • Chiesa
  • Attualità
  • Liberamente
  • Abbonamenti
  • Edizione digitale
  • Chi siamo
  • Dove acquistare
  • Contatti

Nuova Voce Srl P.IVA 04123490247  - Borgo Santa Lucia, 51, 36100 Vicenza. Tel: 0444-301711