• Chi siamo
  • Dove acquistare
  • Edizione digitale
  • Contatti
lunedì 14 Settembre 2026
No Result
View All Result
Edizione Digitale
La Voce dei Berici
Il periodico di informazione della Diocesi di Vicenza
  • Editoriali
  • Chiesa
    • Parrocchie
    • Diocesi
    • Missioni
    • Vaticano
  • Attualità
    • Territorio
    • Italia
    • Mondo
  • Liberamente
    • Cultura
    • Spettacoli
    • Sport
  • Abbonamenti

Nessun prodotto nel carrello.

La Voce dei Berici
  • Editoriali
  • Chiesa
    • Parrocchie
    • Diocesi
    • Missioni
    • Vaticano
  • Attualità
    • Territorio
    • Italia
    • Mondo
  • Liberamente
    • Cultura
    • Spettacoli
    • Sport
  • Abbonamenti
No Result
View All Result
La Voce dei Berici
No Result
View All Result
Home Editoriali

Arsenico e vecchi merletti

8 Luglio 2026
in Editoriali, In primo piano
2
Arsenico e vecchi merletti

Seguendo su internet una parte (sei ore di diretta metterebbero alla prova anche i meglio intenzionati) dell’illecita ordinazione episcopale compiuta dalla Fraternità San Pio X in Svizzera la scorsa settimana, mi è venuto spontaneo ripensare al capolavoro di Frank Capra del 1944 Arsenico e vecchi merletti. Pizzi, broccati, piviali e pianete, guanti e sovrascarpe liturgiche e altre mercanzie del genere a Ecône davvero si sprecavano. Al momento della consacrazione i quattro vescovi sono stati poi unti e bendati, secondo il rito antico, al modo di Tutankhamon. E non paia il paragone con la mummia di un faraone irrispettoso, perché la riforma conciliare ha di fatto avuto il merito (tra gli altri) di riportare la liturgia cattolica alla nobile semplicità delle origini, epurandola dalle molte incrostazioni che dal tardo impero al medioevo cristiano avevano contaminato i suoi simboli e le sue formule con elementi presi pari pari da quelli del potere temporale dei cesari. Elementi divenuti con la modernità non solo desueti, ma perfino imbarazzanti, soprattutto a voler seguire gli insegnamenti di Uno che raccomandò di dare a Cesare quel che è di Cesare e a Dio ciò che di Dio e che suggerì di vestirsi al modo dei gigli del campo e non del ricco epulone.

Ad ogni modo, se tutto si limitasse ai vecchi merletti, l’episodio andrebbe derubricato con indulgenza a un fatto, per l’appunto, di costume. Il problema è che c’è anche l’arsenico. Un veleno mortale che porta alla morte irrigidendo i tessuti, prima quelli della pelle e poi quelli del cuore. Ciò che i seguaci di mons. Lefebvre non accettano non è solo la riforma liturgica, ma la comprensione che la Chiesa, alla luce del Vangelo, ha maturato di sé stessa, in rapporto al mondo e alle altre religioni. Anche nei commenti fatti a margine delle ordinazioni episcopali, risultava chiaro che per la Fraternità San Pio X non vi è alcuna possibilità di salvezza fuori dalla Chiesa Cattolica, che il mondo è tutto irrimediabilmente corrotto dal peccato, che il cattolicesimo deve essere la religione dello Stato e che nella Chiesa solo i ministri ordinati hanno voce in capitolo. Ai laici, e alle donne in particolare, è dato solo, pudicamente e devotamente, di obbedire.

Per trovare tanta intransigenza nella storia del cattolicesimo è necessario tornare non alla lotta antimodernista di San Pio X, ma al fondamentalismo intollerante e liberticida espresso dalla Mirari vos di Gregorio XVI ai tempi della restaurazione. A sostegno di tali posizioni oltranziste, i lefebvriani dipingono furbescamente la crisi attuale della partecipazione religiosa e delle vocazioni come un prodotto del Concilio Vaticano II che avrebbe, a loro dire, svuotato non solo le chiese, ma anche la Chiesa Cattolica del suo messaggio trascendente rendendola così irrilevante agli occhi del mondo. Una lettura ingannevole, che non tiene conto della storia e dei suoi processi, che travisa i dettati conciliari, che mitizza e assolutizza un passato aureo che, a ben guardare, in realtà non è mai esistito. E che, soprattutto, non si comprende come possa armonizzarsi con molti passi del Vangelo di Nostro Signore Gesù Cristo, unica cosa davvero immutabile nella Chiesa e per annunciare il quale la Chiesa non ha esitato nel corso dei secoli a cambiare, trovando sempre strade e linguaggi nuovi. Perché la Tradizione è un processo, non un monolite rivestito di damasco.

Irrigidirsi su certe posizioni antistoriche e antievangeliche non può che essere allora l’esito di un avvelenamento dell’anima e del cuore. Vero è che la Chiesa non deve conformarsi al mondo. Ma l’unica via che ha per salvarlo in fedeltà al proprio Signore e Maestro è quello di amarlo. E nel giudizio finale, stando a Matteo 25, non ci sarà chiesta alcuna professione di fede antimodernista, ma solo quanto avremo amato i nostri fratelli più piccoli nel momento della malattia, della povertà e di ogni altra umana fragilità. 

Alessio Graziani, donalessio@lavocedeiberici.it

© RIPRODUZIONE RISERVATA

CondividiInviaTweet
Sostienici Sostienici Sostienici
Prossimo articolo
Donne nella Bibbia. Provocatrici di libertà

ISSR Vicenza: aperte le iscrizioni all'Anno Accademico 2026-2027 tra lauree, nuovi corsi e formazione permanente

Commenti 2

  1. antonio patassini says:
    2 mesi ago

    Condivido pienamente quanto espresso nell’articolo e voglio rimarcare che il Vangelo è la nostra guida nella vita quotidiana sia come nonni, padri e figli.
    Voglio sottolineare l’ultima frase che calza molto bene in questo periodo povero di dialoghi e ricco di barriere: …”non ci sarà chiesta alcuna professione di fede antimodernista, ma solo quanto avremo amato i nostri fratelli più piccoli nel momento della malattia, della povertà e di ogni altra umana fragilità”.

    Grazie e un forte abbraccio.
    Antonio Patassini

    Rispondi
  2. Vezzaro Annalisa says:
    2 mesi ago

    Complimenti donAlessio per la. Chiarezza ci cui con un linguaggio comprensibile a tutti, ha saputo evidenziare il cammino della Chiesa con varie sottolineature importanti.

    Rispondi

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

No Result
View All Result

Voce

  • Abbonamenti
  • Dove acquistare
  • Edizione digitale
  • radio_tower [#1019]Created with Sketch. Radio Oreb
  • Contatti

I più letti di questo mese

  • “Affidiamo a Maria il nuovo anno pastorale”

    Tornano finalmente a Monte Berico la corona e il pettorale della Vergine

    0 shares
    Condividi 0 Tweet 0
  • Il segreto di Giovanni

    0 shares
    Condividi 0 Tweet 0
  • Oro a +39%, occupazione in calo: le sfide dell’oreficeria vicentina

    0 shares
    Condividi 0 Tweet 0

Iscriviti alla Newsletter

Ogni settimana ti segnaleremo notizie, storie e interviste da leggere sul nostro sito.

Privacy Policy | Cookies Policy

CONTRIBUTI E SOVVENZIONI DALLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE
Come richiesto dall’art. 1, commi 125 – 129, della Legge 4 Agosto 2017, n. 124 ed in ossequio alle modifiche introdotte dall’art. 35 del D.L. 34/2019 (Decreto Crescita), convertito in legge dall’art. 1, comma 1, L. 58/2019, si comunica che la Nuova Voce srl Unipersonale Codice Fiscale: 04123490247 ha ricevuto nel corso dell’anno 2024 i seguenti contributi dalla Pubblica Amministrazione: 
Soggetto erogante: Dipartimento per l’informazione e l’editoria; Somma incassata: 269.290,51 euro; Causale: Contributi diretti alle imprese editrici di quotidiani e periodici di cui al D.Lgs 15 maggio 2017, n. 70.
Come richiesto dall’art. 1, commi 125 – 129, della Legge 4 Agosto 2017, n. 124 ed in ossequio alle modifiche introdotte dall’art. 35 del D.L. 34/2019 (Decreto Crescita), convertito in legge dall’art. 1, comma 1, L. 58/2019, si comunica che la Nuova Voce srl Unipersonale Codice Fiscale: 04123490247 ha ricevuto nel corso dell’anno 2023 i seguenti contributi dalla Pubblica Amministrazione:
Soggetto erogante: Dipartimento per l’informazione e l’editoria; Somma incassata: 281.589,38 euro; Causale: Contributi diretti alle imprese editrici di quotidiani e periodici di cui al D.Lgs 15 maggio 2017, n. 70.
Come richiesto dall’art. 1, commi 125 – 129, della Legge 4 Agosto 2017, n. 124 ed in ossequio alle modifiche introdotte dall’art. 35 del D.L. 34/2019 (Decreto Crescita), convertito in legge dall’art. 1, comma 1, L. 58/2019, si comunica che la Nuova Voce srl Unipersonale Codice Fiscale: 04123490247 ha ricevuto nel corso dell’anno 2022 i seguenti contributi dalla Pubblica Amministrazione:
Soggetto erogante: Dipartimento per l’informazione e l’editoria; Somma incassata: 269.290,52 euro; Causale: Contributi diretti alle imprese editrici di quotidiani e periodici di cui al D.Lgs 15 maggio 2017, n. 70.
Come richiesto dall’art. 1, commi 125 – 129, della Legge 4 Agosto 2017, n. 124 ed in ossequio alle modifiche introdotte dall’art. 35 del D.L. 34/2019 (Decreto Crescita), convertito in legge dall’art. 1, comma 1, L. 58/2019, si comunica che la Nuova Voce srl Unipersonale Codice Fiscale: 04123490247 ha ricevuto nel corso dell’anno 2021 i seguenti contributi dalla Pubblica Amministrazione:
Soggetto erogante: Dipartimento per l’informazione e l’editoria; Somma incassata: 269.290,52 euro; Causale: Contributi diretti alle imprese editrici di quotidiani e periodici di cui al D.Lgs 15 maggio 2017, n. 70.

Nuova Voce Srl – PIVA 04123490247 – Borgo Santa Lucia, 51, 36100 Vicenza | Tel: 0444 301711

Gestisci Consenso
Per fornire le migliori esperienze, utilizziamo tecnologie come i cookie per memorizzare e/o accedere alle informazioni del dispositivo. Il consenso a queste tecnologie ci permetterà di elaborare dati come il comportamento di navigazione o ID unici su questo sito. Non acconsentire o ritirare il consenso può influire negativamente su alcune caratteristiche e funzioni.
Funzionale Sempre attivo
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
Preferenze
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
Statistiche
L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici. L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformità volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
Marketing
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.
  • Gestisci opzioni
  • Gestisci servizi
  • Gestisci {vendor_count} fornitori
  • Per saperne di più su questi scopi
Visualizza le preferenze
  • {title}
  • {title}
  • {title}
No Result
View All Result
  • Home
  • Editoriali
  • Chiesa
  • Attualità
  • Liberamente
  • Abbonamenti
  • Edizione digitale
  • Chi siamo
  • Dove acquistare
  • Contatti

Nuova Voce Srl P.IVA 04123490247  - Borgo Santa Lucia, 51, 36100 Vicenza. Tel: 0444-301711