• Chi siamo
  • Dove acquistare
  • Edizione digitale
  • Contatti
giovedì 1 Ottobre 2026
No Result
View All Result
Edizione Digitale
La Voce dei Berici
Il periodico di informazione della Diocesi di Vicenza
  • Editoriali
  • Chiesa
    • Parrocchie
    • Diocesi
    • Missioni
    • Vaticano
  • Attualità
    • Territorio
    • Italia
    • Mondo
  • Liberamente
    • Cultura
    • Spettacoli
    • Sport
  • Abbonamenti

Nessun prodotto nel carrello.

La Voce dei Berici
  • Editoriali
  • Chiesa
    • Parrocchie
    • Diocesi
    • Missioni
    • Vaticano
  • Attualità
    • Territorio
    • Italia
    • Mondo
  • Liberamente
    • Cultura
    • Spettacoli
    • Sport
  • Abbonamenti
No Result
View All Result
La Voce dei Berici
No Result
View All Result
Home Attualità Territorio

Inquinamento atmosferico: ecco le misure antismog in vigore dal primo ottobre

1 Ottobre 2026
in Territorio, In primo piano
0
Capoluoghi veneti tra le 20 città più inquinate d’Europa

Entra in vigore il 1° ottobre 2026 e resta attivo fino al 30 aprile 2027 il pacchetto di misure per il miglioramento della qualità dell’aria e il contrasto all’inquinamento da PM10 sul territorio provinciale vicentino, in attuazione del Piano Regionale di Tutela e Risanamento dell’Atmosfera.

Le disposizioni interessano in particolare la circolazione stradale, l’utilizzo degli impianti termici, l’impiego di generatori a biomassa, gli abbruciamenti, i falò e alcune attività connesse alle emissioni atmosferiche.

Il blocco strutturale dei veicoli diesel Euro 5 in livello verde è stato rinviato al 1° ottobre 2027. Restano invece ferme le limitazioni agli Euro 5 diesel nei giorni di allerta arancio e rossa nei Comuni con popolazione superiore a 30.000 abitanti e nei Comuni appartenenti a un agglomerato.

In sostituzione del blocco strutturale, la Regione Veneto ha approvato un pacchetto di misure compensative temporanee per la stagione 2026-2027. Le principali novità riguardano l’estensione fino alle 19.30 delle fasce orarie delle limitazioni alla circolazione, la riduzione del periodo di esercizio di determinati impianti termici e, nei Comuni sopra i 100.000 abitanti, l’estensione del divieto di utilizzo delle biomasse 5 stelle nei giorni di allerta.

«Sono azioni che ognuno di noi è chiamato a compiere per tutelare la propria salute, quella della propria famiglia e dell’intera comunità – sottolinea il consigliere provinciale con delega all’Ambiente Filippo Negro –. Il Tavolo Tecnico Zonale che si è tenuto ieri ha rappresentato un momento importante di confronto con tutti i Comuni vicentini, durante il quale abbiamo illustrato le novità previste per la stagione 2026-2027 e affrontato insieme le principali questioni applicative. La Provincia manterrà un ruolo di regia e coordinamento, con l’obiettivo di garantire la maggiore uniformità possibile nell’applicazione delle misure. L’aria non ha confini amministrativi e proprio per questo serve un’azione coordinata tra i territori. Ora ogni amministrazione comunale sarà chiamata a informare in maniera chiara e tempestiva i propri cittadini, perché è fondamentale che le nuove regole non siano soltanto conosciute, ma anche comprese nelle loro finalità».

Limitazioni alla circolazione veicolare

Le limitazioni al traffico si applicano sulle strade urbane dei Comuni interessati e seguono il sistema dei livelli di allerta PM10: verde, arancio e rosso.

Nei Comuni oltre i 30.000 abitanti e nei Comuni ricompresi nell’Agglomerato di Vicenza, in livello verde le limitazioni valgono dal lunedì al venerdì, mentre nei livelli arancio e rosso si estendono a tutti i giorni di allerta.

Per la stagione 2026-2027 una delle misure compensative prevede l’estensione di un’ora della fascia giornaliera delle limitazioni, che passa dalle 8.30-18.30 alle 8.30-19.30 per tutti i Comuni soggetti alla relativa azione del Piano Aria.

In livello verde il divieto interessa le categorie di veicoli a benzina, metano e bifuel fino a Euro 1; diesel fino a Euro 4; ciclomotori e motoveicoli (cat. L) Euro 0; nei livelli arancio e rosso le limitazioni vengono estese a veicoli a benzina, metano e bifuel fino a Euro 2; diesel fino a Euro 5; ciclomotori e motoveicoli fino a Euro 1.

Nei Comuni tra 10.000 e 30.000 abitanti in livello verde il divieto è previsto dal lunedì al venerdì, dalle 8.30 alle 19.30, per autoveicoli a benzina fino a Euro 1; diesel fino a Euro 2; ciclomotori Euro 0. In livello arancio e rosso il divieto è valido tutti i giorni per autoveicoli a benzina fino a Euro 1; diesel fino a Euro 2; ciclomotori Euro 0.

Restano esclusi dalle limitazioni, nei casi previsti, i veicoli elettrici, i mezzi di trasporto pubblico di linea, i mezzi di soccorso e quelli utilizzati per finalità pubbliche o sociali, nonché i veicoli destinati al trasporto di persone con disabilità o sottoposte a terapie indispensabili.

Per i Comuni oltre i 30.000 abitanti e per quelli ricompresi nell’agglomerato è inoltre prevista una domenica ecologica al mese nel periodo compreso tra il 1° ottobre e il 30 aprile.

Impianti termici e riscaldamento

Per la stagione 2026-2027 sono previste misure di contenimento anche sull’utilizzo degli impianti termici.

Negli edifici interessati la temperatura massima media è fissata a 19 °C in livello verde e a 18 °C nei giorni di allerta arancio e rossa, con la tolleranza prevista dalla normativa. Per gli edifici adibiti ad attività industriali e artigianali classificati E8 il limite previsto è di 17 °C, fatte salve le eccezioni previste dalla legge.

Per gli impianti alimentati a combustibili fossili e biomassa installati negli edifici pubblici e negli edifici destinati a commercio e servizi, il periodo di esercizio viene ridotto, con accensione prevista dal 1° novembre 2026 al 12 aprile 2027, esclusi i comuni montani in zona climatica F (Altissimo, Asiago, Enego, Foza, Gallio, Laghi, Lastebasse, Lusiana Conco, Nogarole Vicentino, Posina, Roana, Rotzo, Tonezza del Cimone) e fatte salve le esclusioni stabilite dalla normativa.

Resta inoltre l’obbligo, per gli esercizi commerciali, i pubblici esercizi e gli edifici con accesso al pubblico, di evitare di mantenere costantemente aperte le porte verso l’esterno quando gli impianti termici sono in funzione, salvo la presenza di sistemi equivalenti sotto il profilo energetico.

Biomasse e generatori di calore

Dal 1° ottobre 2026 diventano più stringenti le prescrizioni relative all’utilizzo e all’installazione dei generatori a biomassa legnosa.

Il Piano Regionale di Tutela e Risanamento dell’Atmosfera prevede requisiti ambientali più elevati per gli apparecchi utilizzabili e limiti più severi per la nuova installazione dei generatori, con particolare riferimento alle emissioni di polveri.

Per gli impianti fino a 35 kW resta inoltre l’obbligo di utilizzo di pellet certificato; per gli impianti di potenza superiore deve essere utilizzato pellet appartenente almeno alla classe di qualità per la quale il generatore è stato certificato.

Una delle misure compensative regionali riguarda specificamente i Comuni con popolazione superiore a 100.000 abitanti: Padova, Venezia, Verona e Vicenza. Nei giorni di allerta arancio e rossa il divieto di utilizzo viene esteso anche agli impianti a biomassa classificati 5 stelle, salvo nei casi in cui costituiscano l’unico sistema di riscaldamento dell’abitazione.

Nel territorio provinciale vicentino questa specifica misura riguarda il solo comune di Vicenza.

Abbruciamenti, falò, barbecue e fuochi d’artificio

Dal 1° ottobre al 30 aprile è previsto il divieto di abbruciamento dei residui agricoli e forestali, fatte salve le specifiche deroghe previste dalla normativa per i Comuni classificati come totalmente o parzialmente montani svantaggiati e le prescrizioni di lotta fitosanitaria obbligatoria.

Falò tradizionali e fuochi d’artificio sono soggetti a specifica regolamentazione. Nei casi in cui il Comune decida di consentirli, possono essere individuati non più di due eventi complessivi nel periodo dal 1° ottobre al 30 aprile, nell’ambito di festeggiamenti tradizionali e nei limiti previsti dalla disciplina vigente.

Per i barbecue le limitazioni riguardano in particolare quelli alimentati a combustibile solido collegati ad attività di ristorazione o rosticceria durante i livelli di allerta arancio e rosso. Sono esclusi i barbecue dei privati cittadini e quelli alimentati a gas.

Provincia di Vicenza – Comunicato Stampa

© RIPRODUZIONE RISERVATA

CondividiInviaTweet
Sostienici Sostienici Sostienici

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

No Result
View All Result

Voce

  • Abbonamenti
  • Dove acquistare
  • Edizione digitale
  • radio_tower [#1019]Created with Sketch. Radio Oreb
  • Contatti

I più letti di questo mese

  • “Affidiamo a Maria il nuovo anno pastorale”

    Tornano finalmente a Monte Berico la corona e il pettorale della Vergine

    0 shares
    Condividi 0 Tweet 0
  • Università Adulti Anziani di Vicenza, 45 anni e un nuovo slancio

    0 shares
    Condividi 0 Tweet 0
  • A Lonigo vengono conservati i semi antichi che preparano l’agricoltura del futuro

    0 shares
    Condividi 0 Tweet 0

Iscriviti alla Newsletter

Ogni settimana ti segnaleremo notizie, storie e interviste da leggere sul nostro sito.

Privacy Policy | Cookies Policy

CONTRIBUTI E SOVVENZIONI DALLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE
Come richiesto dall’art. 1, commi 125 – 129, della Legge 4 Agosto 2017, n. 124 ed in ossequio alle modifiche introdotte dall’art. 35 del D.L. 34/2019 (Decreto Crescita), convertito in legge dall’art. 1, comma 1, L. 58/2019, si comunica che la Nuova Voce srl Unipersonale Codice Fiscale: 04123490247 ha ricevuto nel corso dell’anno 2024 i seguenti contributi dalla Pubblica Amministrazione: 
Soggetto erogante: Dipartimento per l’informazione e l’editoria; Somma incassata: 269.290,51 euro; Causale: Contributi diretti alle imprese editrici di quotidiani e periodici di cui al D.Lgs 15 maggio 2017, n. 70.
Come richiesto dall’art. 1, commi 125 – 129, della Legge 4 Agosto 2017, n. 124 ed in ossequio alle modifiche introdotte dall’art. 35 del D.L. 34/2019 (Decreto Crescita), convertito in legge dall’art. 1, comma 1, L. 58/2019, si comunica che la Nuova Voce srl Unipersonale Codice Fiscale: 04123490247 ha ricevuto nel corso dell’anno 2023 i seguenti contributi dalla Pubblica Amministrazione:
Soggetto erogante: Dipartimento per l’informazione e l’editoria; Somma incassata: 281.589,38 euro; Causale: Contributi diretti alle imprese editrici di quotidiani e periodici di cui al D.Lgs 15 maggio 2017, n. 70.
Come richiesto dall’art. 1, commi 125 – 129, della Legge 4 Agosto 2017, n. 124 ed in ossequio alle modifiche introdotte dall’art. 35 del D.L. 34/2019 (Decreto Crescita), convertito in legge dall’art. 1, comma 1, L. 58/2019, si comunica che la Nuova Voce srl Unipersonale Codice Fiscale: 04123490247 ha ricevuto nel corso dell’anno 2022 i seguenti contributi dalla Pubblica Amministrazione:
Soggetto erogante: Dipartimento per l’informazione e l’editoria; Somma incassata: 269.290,52 euro; Causale: Contributi diretti alle imprese editrici di quotidiani e periodici di cui al D.Lgs 15 maggio 2017, n. 70.
Come richiesto dall’art. 1, commi 125 – 129, della Legge 4 Agosto 2017, n. 124 ed in ossequio alle modifiche introdotte dall’art. 35 del D.L. 34/2019 (Decreto Crescita), convertito in legge dall’art. 1, comma 1, L. 58/2019, si comunica che la Nuova Voce srl Unipersonale Codice Fiscale: 04123490247 ha ricevuto nel corso dell’anno 2021 i seguenti contributi dalla Pubblica Amministrazione:
Soggetto erogante: Dipartimento per l’informazione e l’editoria; Somma incassata: 269.290,52 euro; Causale: Contributi diretti alle imprese editrici di quotidiani e periodici di cui al D.Lgs 15 maggio 2017, n. 70.

Nuova Voce Srl – PIVA 04123490247 – Borgo Santa Lucia, 51, 36100 Vicenza | Tel: 0444 301711

Facebook Instagram
Gestisci Consenso
Per fornire le migliori esperienze, utilizziamo tecnologie come i cookie per memorizzare e/o accedere alle informazioni del dispositivo. Il consenso a queste tecnologie ci permetterà di elaborare dati come il comportamento di navigazione o ID unici su questo sito. Non acconsentire o ritirare il consenso può influire negativamente su alcune caratteristiche e funzioni.
Funzionale Sempre attivo
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
Preferenze
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
Statistiche
L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici. L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformità volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
Marketing
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.
  • Gestisci opzioni
  • Gestisci servizi
  • Gestisci {vendor_count} fornitori
  • Per saperne di più su questi scopi
Visualizza le preferenze
  • {title}
  • {title}
  • {title}
No Result
View All Result
  • Home
  • Editoriali
  • Chiesa
  • Attualità
  • Liberamente
  • Abbonamenti
  • Edizione digitale
  • Chi siamo
  • Dove acquistare
  • Contatti

Nuova Voce Srl P.IVA 04123490247  - Borgo Santa Lucia, 51, 36100 Vicenza. Tel: 0444-301711