• Chi siamo
  • Dove acquistare
  • Edizione digitale
  • Contatti
mercoledì 26 Agosto 2026
No Result
View All Result
Edizione Digitale
La Voce dei Berici
Il periodico di informazione della Diocesi di Vicenza
  • Editoriali
  • Chiesa
    • Parrocchie
    • Diocesi
    • Missioni
    • Vaticano
  • Attualità
    • Territorio
    • Italia
    • Mondo
  • Liberamente
    • Cultura
    • Spettacoli
    • Sport
  • Abbonamenti

Nessun prodotto nel carrello.

La Voce dei Berici
  • Editoriali
  • Chiesa
    • Parrocchie
    • Diocesi
    • Missioni
    • Vaticano
  • Attualità
    • Territorio
    • Italia
    • Mondo
  • Liberamente
    • Cultura
    • Spettacoli
    • Sport
  • Abbonamenti
No Result
View All Result
La Voce dei Berici
No Result
View All Result
Home Chiesa Diocesi

Vendesi canonica (e non solo)

24 Gennaio 2020
in Diocesi
0
Vendesi canonica (e non solo)

La canonica di Ignago, ceduta dalla parrocchia al Comune di Isola Vicentina.

Le unità pastorali si allargano, le canoniche si svuotano e qualche parrocchia decide di venderle. È successo recentemente a Seghe di Velo, unità pastorale di Velo d’Astico, dove la canonica realizzata alla fine degli anni ‘50 con la nascita della parrocchia, quando il locale distretto industriale richiamava nuove famiglie, è stata ceduta a privati.

Non è stato un percorso facile: lo sa bene Lorenzo Mottin, membro del consiglio affari economici parrocchiale e incaricato dall’allora parroco don Stefano Bernardini di occuparsi della faccenda. «L’edificio era disabitato – racconta -. L’ultimo prete a risiedervi è stato un collaboratore pastorale di origine africana, poi trasferitosi ad Arsiero. Abbiamo sempre mantenuto bene l’edificio, sarebbe andato in rovina se nessuno ci abitava. Non è stato possibile inserirvi persone in difficoltà economica o richiedenti asilo e così abbiamo cominciato a pensare di vendere l’immobile». Ne è seguita un’assemblea con i “capifamiglia” «e la maggioranza si è detta favorevole all’idea – prosegue Mottin -. Poi abbiamo ottenuto le autorizzazioni necessarie dalla Diocesi: ha giocato a favore il fatto che l’edificio si trova a una certa distanza da chiesa, sacrestia e centro parrocchiale». Dopo aver valutato alcune offerte, l’ex canonica è stata quindi ceduta a una giovane coppia del posto. «Ne abbiamo ricavato 86mila euro che abbiamo destinato al mantenimento delle altre strutture parrocchiali». Le resistenze non sono mancate: «La decisione ha avuto un costo, soprattutto i più anziani erano contrari – aggiunge Mottin -. È stata una faticaccia anche dal punto di vista burocratico, ho dovuto recuperare e riordinare moltissime pratiche. Ma sono convinto che sia stata la scelta giusta e che molte altre parrocchie dovrebbero farlo».

A sostenere la convinzione di Mottin ci sono i numeri: «Ad oggi le canoniche rimaste senza parroco residente, ma comunque quasi tutte utilizzate sono 190 – riferisce don Lorenzo Zaupa, vicario generale, riportando i numeri frutto della ricognizione effettuata dagli uffici della curia a inizio anno -. Molte di quete canoniche accolgono, infatti, preti anziani, sono affidate ad associazioni come la Papa Giovanni XXIII, a famiglie dell’Omg o di un diacono permanente, o a famiglie impegnate in attività pastorali. Ancora ci sono ex-canoniche abitate da comunità religiose. Qualcuna è vuota perché inagibile o semplicemente inutilizzata. Il dato complessivo è significativo, perché sei anni fa le canoniche senza parroco residente erano 144». Ben oltre la metà di quelle presenti in Diocesi se si suppone, a ragione, che in ognuna delle 355 parrocchie vicentine (con rare eccezioni) ci sia una canonica. Va ricordato che in quasi tutte le canoniche senza parroco residente è stata attivata una segreteria gestita da volontari che fanno servizio di accoglienza, informazione e custodia delle strutture parrocchialli a seconda delle esigenze.  Esempi di utilizzo della canoniche in modo alternativo alla mera abitazione del parroco, in Diocesi, non mancano. Anche perché è dal 1998 che la curia ha dato indicazioni precise in proposito: «Nel 1998 – prosegue don Zaupa – il consiglio presbiterale ha approvato una nota circa l’utilizzo  delle canoniche. Le possibilità indicate sono tre: pastorale, caritativo o formativo. 

La nota è stata “aggiornata” nel 2013 con l’appello del Vescovo per l’accoglienza di richiedenti asilo e nel 2018 con il documento sulle unità pastorali, secondo il quale, se le prime tre strade non sono percorribili, allora si può pensare al comodato d’uso o alla vendita». Una decisione, quest’ultima, che potrebbe riguardare la canonica di Agugliana (frazione di Montebello Vicentino) o quella di Volpino, nell’unità pastorale di San Bonifacio (Verona), «chiusa da trent’anni e inutilizzabile – spiega il parroco, don Emilio Centomo -. L’idea è di vendere, per riuscire a sistemare un altro edificio parrocchiale. Prenderemo la decisione confrontandoci con il consiglio pastorale e quello per gli affari economici. Alienare alcuni ambienti è diventato necessario: come parroco ho la responsabilità amministrativa su 23 edifici: una situazione insostenibile. Dobbiamo essenzializzare». Tuttavia per vendere sono necessarie alcune condizioni: «Intanto l’immobile deve trovarsi distante dalla chiesa – spiega don Francesco Peruzzi, addetto all’ufficio diocesano Assistenza parrocchie – e va verificato l’interesse storico-artistico. Va inoltre data precedenza a coppie che acquistano la prima casa e che abitano in parrocchia».

Ma non sono solo le canoniche ad essere messe in vendita: l’unità pastorale di Trissino ha venduto l’ex cinema cristallo e l’ex oratorio di San Pietro, «con un’operazione necessaria viste le condizioni in cui si trovavano e ben orchestrata con il Comune», afferma don Peruzzi. «Abbiamo colto l’opportunità di un piano degli interventi comunale e ottenuto la variazione d’uso degli immobili – spiega il parroco dell’unità pastorale, don Lucio Mozzo -. Questo ci ha permesso di vendere gli edifici a un privato, che in parte li ha demoliti e in parte ricavato uffici, appartamenti e attività commerciali, seguendo le indicazioni del Comune. La comunità ha ricavato 750mila euro dalla vendita che ci ha permesso di ristrutturare la chiesa di San Pietro, da 50 anni bisognosa di interventi».

CondividiInviaTweet
Sostienici Sostienici Sostienici
Prossimo articolo

Emilia Romagna, il giocatore di poker e la passione per l'azzardo

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

No Result
View All Result

Voce

  • Abbonamenti
  • Dove acquistare
  • Edizione digitale
  • radio_tower [#1019]Created with Sketch. Radio Oreb
  • Contatti

I più letti di questo mese

  • Il Nido di Marco Martalar nel bosco di Pedemonte: una nuova meraviglia da scoprire in Alta Valdastico

    Il Nido di Marco Martalar nel bosco di Pedemonte: una nuova meraviglia da scoprire in Alta Valdastico

    0 shares
    Condividi 0 Tweet 0
  • «La mia vocazione è nata e maturata in Azione cattolica». Don Andrea Peruffo saluta l’associazione e si prepara a diventare parroco

    0 shares
    Condividi 0 Tweet 0
  • A Vicenza il caldo non ferma i rider: «Pedalo fino a 200 km al giorno per mandare i soldi alla mia famiglia»

    0 shares
    Condividi 0 Tweet 0

Iscriviti alla Newsletter

Ogni settimana ti segnaleremo notizie, storie e interviste da leggere sul nostro sito.

Privacy Policy | Cookies Policy

CONTRIBUTI E SOVVENZIONI DALLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE
Come richiesto dall’art. 1, commi 125 – 129, della Legge 4 Agosto 2017, n. 124 ed in ossequio alle modifiche introdotte dall’art. 35 del D.L. 34/2019 (Decreto Crescita), convertito in legge dall’art. 1, comma 1, L. 58/2019, si comunica che la Nuova Voce srl Unipersonale Codice Fiscale: 04123490247 ha ricevuto nel corso dell’anno 2024 i seguenti contributi dalla Pubblica Amministrazione: 
Soggetto erogante: Dipartimento per l’informazione e l’editoria; Somma incassata: 269.290,51 euro; Causale: Contributi diretti alle imprese editrici di quotidiani e periodici di cui al D.Lgs 15 maggio 2017, n. 70.
Come richiesto dall’art. 1, commi 125 – 129, della Legge 4 Agosto 2017, n. 124 ed in ossequio alle modifiche introdotte dall’art. 35 del D.L. 34/2019 (Decreto Crescita), convertito in legge dall’art. 1, comma 1, L. 58/2019, si comunica che la Nuova Voce srl Unipersonale Codice Fiscale: 04123490247 ha ricevuto nel corso dell’anno 2023 i seguenti contributi dalla Pubblica Amministrazione:
Soggetto erogante: Dipartimento per l’informazione e l’editoria; Somma incassata: 281.589,38 euro; Causale: Contributi diretti alle imprese editrici di quotidiani e periodici di cui al D.Lgs 15 maggio 2017, n. 70.
Come richiesto dall’art. 1, commi 125 – 129, della Legge 4 Agosto 2017, n. 124 ed in ossequio alle modifiche introdotte dall’art. 35 del D.L. 34/2019 (Decreto Crescita), convertito in legge dall’art. 1, comma 1, L. 58/2019, si comunica che la Nuova Voce srl Unipersonale Codice Fiscale: 04123490247 ha ricevuto nel corso dell’anno 2022 i seguenti contributi dalla Pubblica Amministrazione:
Soggetto erogante: Dipartimento per l’informazione e l’editoria; Somma incassata: 269.290,52 euro; Causale: Contributi diretti alle imprese editrici di quotidiani e periodici di cui al D.Lgs 15 maggio 2017, n. 70.
Come richiesto dall’art. 1, commi 125 – 129, della Legge 4 Agosto 2017, n. 124 ed in ossequio alle modifiche introdotte dall’art. 35 del D.L. 34/2019 (Decreto Crescita), convertito in legge dall’art. 1, comma 1, L. 58/2019, si comunica che la Nuova Voce srl Unipersonale Codice Fiscale: 04123490247 ha ricevuto nel corso dell’anno 2021 i seguenti contributi dalla Pubblica Amministrazione:
Soggetto erogante: Dipartimento per l’informazione e l’editoria; Somma incassata: 269.290,52 euro; Causale: Contributi diretti alle imprese editrici di quotidiani e periodici di cui al D.Lgs 15 maggio 2017, n. 70.

Nuova Voce Srl – PIVA 04123490247 – Borgo Santa Lucia, 51, 36100 Vicenza | Tel: 0444 301711

Gestisci Consenso
Per fornire le migliori esperienze, utilizziamo tecnologie come i cookie per memorizzare e/o accedere alle informazioni del dispositivo. Il consenso a queste tecnologie ci permetterà di elaborare dati come il comportamento di navigazione o ID unici su questo sito. Non acconsentire o ritirare il consenso può influire negativamente su alcune caratteristiche e funzioni.
Funzionale Sempre attivo
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
Preferenze
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
Statistiche
L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici. L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformità volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
Marketing
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.
  • Gestisci opzioni
  • Gestisci servizi
  • Gestisci {vendor_count} fornitori
  • Per saperne di più su questi scopi
Visualizza le preferenze
  • {title}
  • {title}
  • {title}
No Result
View All Result
  • Home
  • Editoriali
  • Chiesa
  • Attualità
  • Liberamente
  • Abbonamenti
  • Edizione digitale
  • Chi siamo
  • Dove acquistare
  • Contatti

Nuova Voce Srl P.IVA 04123490247  - Borgo Santa Lucia, 51, 36100 Vicenza. Tel: 0444-301711