• Chi siamo
  • Dove acquistare
  • Edizione digitale
  • Contatti
mercoledì 26 Agosto 2026
No Result
View All Result
Edizione Digitale
La Voce dei Berici
Il periodico di informazione della Diocesi di Vicenza
  • Editoriali
  • Chiesa
    • Parrocchie
    • Diocesi
    • Missioni
    • Vaticano
  • Attualità
    • Territorio
    • Italia
    • Mondo
  • Liberamente
    • Cultura
    • Spettacoli
    • Sport
  • Abbonamenti

Nessun prodotto nel carrello.

La Voce dei Berici
  • Editoriali
  • Chiesa
    • Parrocchie
    • Diocesi
    • Missioni
    • Vaticano
  • Attualità
    • Territorio
    • Italia
    • Mondo
  • Liberamente
    • Cultura
    • Spettacoli
    • Sport
  • Abbonamenti
No Result
View All Result
La Voce dei Berici
No Result
View All Result
Home Editoriali

In Ucraina serve avviare un negoziato tra le parti

23 Febbraio 2023
in Editoriali, In primo piano
0
La guerra nucleare? «Uno spauracchio»

Il 24 febbraio di un anno fa l’esercito della Federazione Russa iniziava un’offensiva militare ai danni dell’Ucraina per ipotecare il controllo di tutto o parte del territorio. In realtà stavamo assistendo all’escalation di un conflitto che andava avanti dal 2014 e rispetto al quale più volte l’Occidente, colpevolmente, aveva girato la testa dall’altra parte.

Putin si era illuso che quella che aveva chiamato ‘Operazione speciale’ avrebbe rappresentato una pratica da sbrigare in breve tempo, così da portare lo stato ucraino sotto la sfera d’influenza di Mosca.

Ma, come sappiamo, gli eventi sono andati diversamente. E così oggi ci troviamo a fare memoria di un anno di guerra di aggressione, mentre le armi continuano a sparare e a uccidere, con gli Stati Uniti e l’Unione Europea impegnati a sostenere gli ucraini con l’invio costante, consistente e crescente di armi.

La Russia non aveva messo in conto né la capacità di resitenza del popolo ucraino, nè il sostegno massiccio che sarebbe arrivato innanzitutto da Washington e da Londra e poi dall’Unione Europea, la cui risposta unitaria ha colto di sorpresa, evidentemente, il dittatore russo.

Un anno dopo la parola è ancora e solo alle armi con il numero di morti che cresce drammaticamente, mentre prosegue, giorno dopo giorno, la terribile distruzione del territorio ucraino. L’unica voce autorevole che non ha mai smesso di chiedere la pace è quella di papa Francesco.

L’Ucraina è il paese aggredito e non si può vietarle certo di difendersi, né di chiedere aiuto per difendersi.

Ma il problema, che sta diventando sempre più preoccupante, è se l’unica soluzione perseguita è affidata solo ed esclusivamente alle armi, come sembra palesarsi dalle mosse dell’Occidente. Ad oggi, infatti, non c’è nessuna azione degna di tale nome che cerchi di aprire un negoziato vero. Ma per quanto i nostri governanti pensano di poter continuare con questa guerra? Quanto sono disposti ad alzare l’asticella del rischio nucleare?

Sarebbe inoltre utile che si chiarisse qual è l’obiettivo di tale aiuto. Il risultato atteso è che l’Ucraina non perda la guerra oppure che l’Ucraina la vinca e quindi la Russia sia sconfitta. Non pare di cogliere chiarezza rispetto a tale fondamentale quesito. È evidente che la seconda ipotesi aprirebbe scenari gravissimi, con un’escalation pericolosissima.

Putin deve capire che non ha speranza nell’insistere a sfondare il fronte ucraino, ma nello stesso tempo deve cogliere che c’è una via di uscita che non sia l’umiliazione della Russia. Questo è possibile solo se l’Ue intraprende un’azione diplomatica seria e convinta. Questo dovrebbe avvenire anche autonomamente dagli Stati Uniti i cui interessi e il cui coinvolgimento non coincidono con quello europeo.

In tale prospettiva come cittadini e credenti è importante dare un segnale chiaro e convinto partecipando alle iniziative di pace che in questi giorni si svolgono in varie parti del Paese per chiedere con forza che non parlino solo le armi. In tale prospettiva, peraltro, vale la pena richiamare l’enciclica Pacem in terris di Papa Giovanni XXIII di cui quest’anno ricorrono i 60 anni dalla promulgazione, che indicava quattro principi che sono oggi più che mai validi: la libertà, la giustizia, la verità e l’amore.

Per chi crede questi sono giorni in cui inizia la Quaresima, tempo per eccellenza di conversione. È il tempo propizio per intensificare la preghiera nella consapevolezza che la pace è, come ci dice papa Francesco, dono che viene dall’alto perchè da soli, come mostrano i fatti, non siamo in grado di custodirla.

CondividiInviaTweet
Sostienici Sostienici Sostienici
Prossimo articolo
Il deserto

Quaresima. Una quarantena nel deserto per una svolta radicale

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

No Result
View All Result

Voce

  • Abbonamenti
  • Dove acquistare
  • Edizione digitale
  • radio_tower [#1019]Created with Sketch. Radio Oreb
  • Contatti

I più letti di questo mese

  • Il Nido di Marco Martalar nel bosco di Pedemonte: una nuova meraviglia da scoprire in Alta Valdastico

    Il Nido di Marco Martalar nel bosco di Pedemonte: una nuova meraviglia da scoprire in Alta Valdastico

    0 shares
    Condividi 0 Tweet 0
  • «La mia vocazione è nata e maturata in Azione cattolica». Don Andrea Peruffo saluta l’associazione e si prepara a diventare parroco

    0 shares
    Condividi 0 Tweet 0
  • A Vicenza il caldo non ferma i rider: «Pedalo fino a 200 km al giorno per mandare i soldi alla mia famiglia»

    0 shares
    Condividi 0 Tweet 0

Iscriviti alla Newsletter

Ogni settimana ti segnaleremo notizie, storie e interviste da leggere sul nostro sito.

Privacy Policy | Cookies Policy

CONTRIBUTI E SOVVENZIONI DALLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE
Come richiesto dall’art. 1, commi 125 – 129, della Legge 4 Agosto 2017, n. 124 ed in ossequio alle modifiche introdotte dall’art. 35 del D.L. 34/2019 (Decreto Crescita), convertito in legge dall’art. 1, comma 1, L. 58/2019, si comunica che la Nuova Voce srl Unipersonale Codice Fiscale: 04123490247 ha ricevuto nel corso dell’anno 2024 i seguenti contributi dalla Pubblica Amministrazione: 
Soggetto erogante: Dipartimento per l’informazione e l’editoria; Somma incassata: 269.290,51 euro; Causale: Contributi diretti alle imprese editrici di quotidiani e periodici di cui al D.Lgs 15 maggio 2017, n. 70.
Come richiesto dall’art. 1, commi 125 – 129, della Legge 4 Agosto 2017, n. 124 ed in ossequio alle modifiche introdotte dall’art. 35 del D.L. 34/2019 (Decreto Crescita), convertito in legge dall’art. 1, comma 1, L. 58/2019, si comunica che la Nuova Voce srl Unipersonale Codice Fiscale: 04123490247 ha ricevuto nel corso dell’anno 2023 i seguenti contributi dalla Pubblica Amministrazione:
Soggetto erogante: Dipartimento per l’informazione e l’editoria; Somma incassata: 281.589,38 euro; Causale: Contributi diretti alle imprese editrici di quotidiani e periodici di cui al D.Lgs 15 maggio 2017, n. 70.
Come richiesto dall’art. 1, commi 125 – 129, della Legge 4 Agosto 2017, n. 124 ed in ossequio alle modifiche introdotte dall’art. 35 del D.L. 34/2019 (Decreto Crescita), convertito in legge dall’art. 1, comma 1, L. 58/2019, si comunica che la Nuova Voce srl Unipersonale Codice Fiscale: 04123490247 ha ricevuto nel corso dell’anno 2022 i seguenti contributi dalla Pubblica Amministrazione:
Soggetto erogante: Dipartimento per l’informazione e l’editoria; Somma incassata: 269.290,52 euro; Causale: Contributi diretti alle imprese editrici di quotidiani e periodici di cui al D.Lgs 15 maggio 2017, n. 70.
Come richiesto dall’art. 1, commi 125 – 129, della Legge 4 Agosto 2017, n. 124 ed in ossequio alle modifiche introdotte dall’art. 35 del D.L. 34/2019 (Decreto Crescita), convertito in legge dall’art. 1, comma 1, L. 58/2019, si comunica che la Nuova Voce srl Unipersonale Codice Fiscale: 04123490247 ha ricevuto nel corso dell’anno 2021 i seguenti contributi dalla Pubblica Amministrazione:
Soggetto erogante: Dipartimento per l’informazione e l’editoria; Somma incassata: 269.290,52 euro; Causale: Contributi diretti alle imprese editrici di quotidiani e periodici di cui al D.Lgs 15 maggio 2017, n. 70.

Nuova Voce Srl – PIVA 04123490247 – Borgo Santa Lucia, 51, 36100 Vicenza | Tel: 0444 301711

Gestisci Consenso
Per fornire le migliori esperienze, utilizziamo tecnologie come i cookie per memorizzare e/o accedere alle informazioni del dispositivo. Il consenso a queste tecnologie ci permetterà di elaborare dati come il comportamento di navigazione o ID unici su questo sito. Non acconsentire o ritirare il consenso può influire negativamente su alcune caratteristiche e funzioni.
Funzionale Sempre attivo
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
Preferenze
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
Statistiche
L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici. L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformità volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
Marketing
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.
  • Gestisci opzioni
  • Gestisci servizi
  • Gestisci {vendor_count} fornitori
  • Per saperne di più su questi scopi
Visualizza le preferenze
  • {title}
  • {title}
  • {title}
No Result
View All Result
  • Home
  • Editoriali
  • Chiesa
  • Attualità
  • Liberamente
  • Abbonamenti
  • Edizione digitale
  • Chi siamo
  • Dove acquistare
  • Contatti

Nuova Voce Srl P.IVA 04123490247  - Borgo Santa Lucia, 51, 36100 Vicenza. Tel: 0444-301711