• Chi siamo
  • Dove acquistare
  • Edizione digitale
  • Contatti
mercoledì 26 Agosto 2026
No Result
View All Result
Edizione Digitale
La Voce dei Berici
Il periodico di informazione della Diocesi di Vicenza
  • Editoriali
  • Chiesa
    • Parrocchie
    • Diocesi
    • Missioni
    • Vaticano
  • Attualità
    • Territorio
    • Italia
    • Mondo
  • Liberamente
    • Cultura
    • Spettacoli
    • Sport
  • Abbonamenti

Nessun prodotto nel carrello.

La Voce dei Berici
  • Editoriali
  • Chiesa
    • Parrocchie
    • Diocesi
    • Missioni
    • Vaticano
  • Attualità
    • Territorio
    • Italia
    • Mondo
  • Liberamente
    • Cultura
    • Spettacoli
    • Sport
  • Abbonamenti
No Result
View All Result
La Voce dei Berici
No Result
View All Result
Home Attualità Mondo

Sea-Watch, parla il Cardinale Montenegro

28 Giugno 2019
in Mondo
0
Sea-Watch, parla il Cardinale Montenegro

“Incomprensibile”. Per il cardinale Francesco Montenegro, arcivescovo di Agrigento, le leggi “dovrebbero essere fatte per rispettare gli uomini, invece a quanto pare ci dimentichiamo di avere davanti a noi degli esseri umani”. E’ il suo commento alla vicenda della nave Sea-Watch 3 bloccata da dodici giorni in acque internazionali, al largo delle coste di Lampedusa, con 42 persone a bordo, alcuni dei quali in condizioni fisiche molto precarie a causa delle torture subite nei centri libici. Per effetto del decreto sicurezza bis se la nave entrasse in acque italiane rischierebbe il sequestro e 50.000 euro di multa. La Corte di Strasburgo ha ricevuto una richiesta di “misure provvisorie” da parte della Sea Watch 3 per chiedere all’Italia di consentire lo sbarco dei migranti a bordo della nave. Nel frattempo il ministro dell’interno Salvini chiede che Olanda e Germania si facciano carico dei profughi mentre l’arcivescovo di Torino, mons. Cesare Nosiglia, si dice disposto ad accoglierli. “C’è un uomo che soffre. Potrebbe essere mio fratello, potrei essere io, laddove c’è sofferenza non posso voltare le spalle”, è questo l’appello del cardinale Montenegro. La cosa “più logica” sarebbe farli sbarcare e poi decidere dove accoglierli: “L’Europa è così grande, non credo che così poca gente possa mettere in crisi un continente”.

42 persone a bordo di una nave che nessuno vuole accogliere. Cosa pensa di questa ennesima vicenda?

A volte sembra che l’unico parere possibile sia il silenzio perché determinati atteggiamenti sono incomprensibili. Le norme, le leggi, dovrebbero essere fatte per rispettare gli uomini ma a quanto pare ci dimentichiamo che abbiamo davanti degli esseri umani. Che esseri umani debbano vivere così, in attesa chissà di chi o cosa, soltanto perché ci sono dei “no” mi sembra incomprensibile.Perché va contro ogni logica: della sicurezza, della difesa… Si resta proprio senza parole.

E‘ una società incattivita? Non riesce più a considerare l’altro, il diverso da sé, un essere umano?

Oramai stiamo cavalcando il cavallo dell’odio. La cosa più triste è che se una persona ha un’idea tutti possono permettersi il lusso di insultare, invece di avere un sereno confronto delle idee su qualsiasi argomento. Oggi ti intimoriscono perché tu non parli però loro possono gridare. Ma questa è convivenza, società civile, cercare il bene comune? Ci stiamo incamminando verso la via della prepotenza e del far west. Quello che ha la pistola più veloce spara per primo.

Inoltre sui migranti vengono diffuse fake news a scopo di consenso.

Può anche darsi che qualche verità ci sia. Non è che siano tutti angioletti, nemmeno noi siamo tutti angioletti. Ma non possiamo, per difendere un principio, dire che tutti sono diavoletti. Mi sembra assurdo dover massificare così la gente, le categorie di persone, gli esseri umani. La mia terra ha 155.000 migranti all’estero. Se avessero trovato porte chiuse cosa avrebbe significato per questa gente? Se dovessero rimandarli tutti indietro – qui non c’è lavoro, non ci sono industrie – come farebbero?

Intanto nella sua diocesi, il parroco di Lampedusa dorme da diverse notti sul sagrato per dimostrare solidarietà ai migranti della Sea-Watch e chiedere lo sbarco.

Ho mandato un messaggio, sono con loro. E’ una protesta silenziosa che non insulta nessuno. Ci si mette accanto a chi soffre. Il Vangelo ci insegna questo.

Il gesto del parroco ha colpito molto ed è stato imitato anche in altre località.

E’ chiaro. Il problema non è la critica, mi meraviglierei se non ci fosse. Noi abbiamo il dovere di vivere le beatitudini. Il Vangelo o lo prendo tutto o lo lascio tutto. Non posso scegliere solo le pagine che mi piacciono.

Però la comunità cattolica sul tema migranti è divisa: c’è chi non accetta proprio le pagine che invitano all’accoglienza dello straniero.

Ognuno dovrà vedersela con la propria coscienza. Escludere l’altro, che sia un profugo o il disabile o il povero o l’anziano, vuol dire costruire una società dell’esclusione.Pochi fortunati che decidono mentre la maggioranza deve sottostare alle decisioni di pochi. Dove c’è un uomo che soffre là ci dobbiamo tutti fermare. Il Signore ha fatto scrivere la pagina del Buon Samaritano e davanti a quella dobbiamo interrogarci: e io?

Qual è il dunque il suo appello oggi?

C’è un uomo che soffre. Potrebbe essere mio fratello, potrei essere io, laddove c’è sofferenza non posso voltare le spalle.

Nemmeno altri Paesi europei hanno dimostrato disponibilità all’accoglienza.

Con queste vicende abbiamo avuto la prova di cosa è l’Europa. L’Europa non esiste. Se serve solo come banca è una cosa. Se invece deve unire delle nazioni allora può dichiarare fallimento, perché non sta affrontando i problemi. Se ognuno pensa per sé perché insistono tanto sull’Europa unita? La somma di tutti egoismi non fa mai una comunità.

Una soluzione potrebbe essere farli sbarcare a Lampedusa e poi decidere dove accoglierli?

Sarebbe la cosa più logica. L’Europa è così grande, non credo così poca gente possa mettere in crisi un continente. Saperli ripartire, magari non tutti vogliono stare in Italia perché hanno parenti altrove. E’ possibile che non ci si riesce ad organizzare? Oramai il tema immigrazione è diventato un modo per non parlare di altri problemi. Ma questo non è costruire il futuro.

Il paradosso è che, in questo caso, stiamo parlando di 42 persone a fronte di 500 milioni di abitanti. Invece si usa sempre il termine invasione.

In Europa siamo stati tutti invasori e invasi. Mi chiedo se, a furia di stare solo tra noi, ce la faremo a sopravvivere? Se le statistiche sono vere ci dicono che nel 2050 saremo dai 7 ai 10 milioni in meno di italiani. Allora dovremo telefonare a questa gente e dire: venite, vi paghiamo il viaggio? Possibile che non vogliamo cominciare a costruire il futuro già da adesso?

Il problema è che, per effetto del decreto sicurezza bis, la nave rischia il sequestro e una multa molto salata.

Poi ci sarà il decreto ter e quater… faremo una somma di decreti, tutte forme più o meno pulite. Sono leggi che dicono: qui non devi mettere piede. Quando diciamo “aiutiamoli nella loro terra” chiediamoci cosa ha fatto l’Occidente per aiutarli.

Questo per dire che la legalità non sempre va di pari passo con la giustizia?

C’è stato qualcuno che per la verità è finito sulla Croce, non ha avuto applausi. Perché la verità e la giustizia hanno sempre un prezzo alto. Anche la misericordia ha un prezzo alto.

Qual è il suo auspicio?

C’è da augurarsi che certe cose non succedano più. Io amo gli animali e li rispetto. Ma ho davanti agli occhi un poster con il volto di un cane e la scritta “Non mi abbandonare”. Perché un uomo questa frase non può scriverla?

CondividiInviaTweet
Sostienici Sostienici Sostienici
Prossimo articolo
In aumento gli incidenti in montagna

«È la montagna che ispira le mie canzoni»

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

No Result
View All Result

Voce

  • Abbonamenti
  • Dove acquistare
  • Edizione digitale
  • radio_tower [#1019]Created with Sketch. Radio Oreb
  • Contatti

I più letti di questo mese

  • Il Nido di Marco Martalar nel bosco di Pedemonte: una nuova meraviglia da scoprire in Alta Valdastico

    Il Nido di Marco Martalar nel bosco di Pedemonte: una nuova meraviglia da scoprire in Alta Valdastico

    0 shares
    Condividi 0 Tweet 0
  • «La mia vocazione è nata e maturata in Azione cattolica». Don Andrea Peruffo saluta l’associazione e si prepara a diventare parroco

    0 shares
    Condividi 0 Tweet 0
  • A Vicenza il caldo non ferma i rider: «Pedalo fino a 200 km al giorno per mandare i soldi alla mia famiglia»

    0 shares
    Condividi 0 Tweet 0

Iscriviti alla Newsletter

Ogni settimana ti segnaleremo notizie, storie e interviste da leggere sul nostro sito.

Privacy Policy | Cookies Policy

CONTRIBUTI E SOVVENZIONI DALLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE
Come richiesto dall’art. 1, commi 125 – 129, della Legge 4 Agosto 2017, n. 124 ed in ossequio alle modifiche introdotte dall’art. 35 del D.L. 34/2019 (Decreto Crescita), convertito in legge dall’art. 1, comma 1, L. 58/2019, si comunica che la Nuova Voce srl Unipersonale Codice Fiscale: 04123490247 ha ricevuto nel corso dell’anno 2024 i seguenti contributi dalla Pubblica Amministrazione: 
Soggetto erogante: Dipartimento per l’informazione e l’editoria; Somma incassata: 269.290,51 euro; Causale: Contributi diretti alle imprese editrici di quotidiani e periodici di cui al D.Lgs 15 maggio 2017, n. 70.
Come richiesto dall’art. 1, commi 125 – 129, della Legge 4 Agosto 2017, n. 124 ed in ossequio alle modifiche introdotte dall’art. 35 del D.L. 34/2019 (Decreto Crescita), convertito in legge dall’art. 1, comma 1, L. 58/2019, si comunica che la Nuova Voce srl Unipersonale Codice Fiscale: 04123490247 ha ricevuto nel corso dell’anno 2023 i seguenti contributi dalla Pubblica Amministrazione:
Soggetto erogante: Dipartimento per l’informazione e l’editoria; Somma incassata: 281.589,38 euro; Causale: Contributi diretti alle imprese editrici di quotidiani e periodici di cui al D.Lgs 15 maggio 2017, n. 70.
Come richiesto dall’art. 1, commi 125 – 129, della Legge 4 Agosto 2017, n. 124 ed in ossequio alle modifiche introdotte dall’art. 35 del D.L. 34/2019 (Decreto Crescita), convertito in legge dall’art. 1, comma 1, L. 58/2019, si comunica che la Nuova Voce srl Unipersonale Codice Fiscale: 04123490247 ha ricevuto nel corso dell’anno 2022 i seguenti contributi dalla Pubblica Amministrazione:
Soggetto erogante: Dipartimento per l’informazione e l’editoria; Somma incassata: 269.290,52 euro; Causale: Contributi diretti alle imprese editrici di quotidiani e periodici di cui al D.Lgs 15 maggio 2017, n. 70.
Come richiesto dall’art. 1, commi 125 – 129, della Legge 4 Agosto 2017, n. 124 ed in ossequio alle modifiche introdotte dall’art. 35 del D.L. 34/2019 (Decreto Crescita), convertito in legge dall’art. 1, comma 1, L. 58/2019, si comunica che la Nuova Voce srl Unipersonale Codice Fiscale: 04123490247 ha ricevuto nel corso dell’anno 2021 i seguenti contributi dalla Pubblica Amministrazione:
Soggetto erogante: Dipartimento per l’informazione e l’editoria; Somma incassata: 269.290,52 euro; Causale: Contributi diretti alle imprese editrici di quotidiani e periodici di cui al D.Lgs 15 maggio 2017, n. 70.

Nuova Voce Srl – PIVA 04123490247 – Borgo Santa Lucia, 51, 36100 Vicenza | Tel: 0444 301711

Gestisci Consenso
Per fornire le migliori esperienze, utilizziamo tecnologie come i cookie per memorizzare e/o accedere alle informazioni del dispositivo. Il consenso a queste tecnologie ci permetterà di elaborare dati come il comportamento di navigazione o ID unici su questo sito. Non acconsentire o ritirare il consenso può influire negativamente su alcune caratteristiche e funzioni.
Funzionale Sempre attivo
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
Preferenze
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
Statistiche
L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici. L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformità volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
Marketing
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.
  • Gestisci opzioni
  • Gestisci servizi
  • Gestisci {vendor_count} fornitori
  • Per saperne di più su questi scopi
Visualizza le preferenze
  • {title}
  • {title}
  • {title}
No Result
View All Result
  • Home
  • Editoriali
  • Chiesa
  • Attualità
  • Liberamente
  • Abbonamenti
  • Edizione digitale
  • Chi siamo
  • Dove acquistare
  • Contatti

Nuova Voce Srl P.IVA 04123490247  - Borgo Santa Lucia, 51, 36100 Vicenza. Tel: 0444-301711