• Chi siamo
  • Dove acquistare
  • Edizione digitale
  • Contatti
mercoledì 26 Agosto 2026
No Result
View All Result
Edizione Digitale
La Voce dei Berici
Il periodico di informazione della Diocesi di Vicenza
  • Editoriali
  • Chiesa
    • Parrocchie
    • Diocesi
    • Missioni
    • Vaticano
  • Attualità
    • Territorio
    • Italia
    • Mondo
  • Liberamente
    • Cultura
    • Spettacoli
    • Sport
  • Abbonamenti

Nessun prodotto nel carrello.

La Voce dei Berici
  • Editoriali
  • Chiesa
    • Parrocchie
    • Diocesi
    • Missioni
    • Vaticano
  • Attualità
    • Territorio
    • Italia
    • Mondo
  • Liberamente
    • Cultura
    • Spettacoli
    • Sport
  • Abbonamenti
No Result
View All Result
La Voce dei Berici
No Result
View All Result
Home Editoriali

Responsabilità e fiducia per un nuovo patto sociale

6 Maggio 2020
in Editoriali
0

Lentamente stiamo entrando nella Fase 2. Avremmo sperato, forse, di poterlo fare con maggiore velocità, ma la condizione epidemiologica generale non consente di esagerare, pena una retromarcia che sarebbe tanto drammatica quanto dannosa.

Usciamo dunque dalla quarantena senza fretta, quasi storditi e timorosi di scoprire come sarà il “covidico”, l’era segnata dal Covid-19, questa malattia che ancora non conosciamo bene, ma che, in soli due mesi, si è portata via quasi 30mila italiani.

Rispetto al futuro ci sono tante ipotesi, poche certezze. Quello che è sicuro è che dobbiamo attraversare insieme queste tre crisi che stanno mettendo in ginocchio il Pianeta: la crisi sanitaria, quella economica e quella sociale.

Molto dipenderà dagli scienziati (a cominciare dal possibile vaccino), dai politici (innanzitutto per rendere la crisi economica meno devastante e ridisegnare un mondo più sostenibile), da noi stessi chiamati a gestire il dato emotivo coniugato da una buona dose di razionalità.

Le mascherine sono uno dei simboli di questi giorni in cui torniamo ad abitare luoghi che per molte settimane sono rimasti vuoti. Sono lo strumento principe per proteggere noi e gli altri da possibili contagi, un segno di attenzione rispetto a chi ci è vicino. La mascherina, però, può anche essere il segno della minaccia che incombe, dell’altro visto come pericolo da tenere lontano, dell’altro che faccio fatica a riconoscere sotto quella striscia di panno sanitario. Ecco, questo approccio dipende da noi. Tocca a noi decidere se l’altro è un pericolo che mi fa paura, o se invece le nostre mascherine, molto simili tra loro, ci ricordano che siamo tutti sulla stessa barca e che ci possiamo salvare solo insieme.

L’esito della scelta non è scontato e non può essere annunciato con un Dpcm (magari con successive circolari interpretative). La fiducia, condizione necessaria per poterci guardare con simpatia e non con sospetto e per tornare a vivere in pienezza le nostre relazioni, non si impone per decreto, ma si alimenta con la responsabilità personale.

Di fronte a una situazione maledettamente complessa, caratterizzata da una “stabile” incertezza (anche dal punto di vista scientifico il quadro è in continua evoluzione), quello che ciascuno di noi può fare è, infatti, comportarsi in modo responsabile nella consapevolezza che le nostre azioni hanno una ricaduta sugli altri. Questa dovrebbe essere una ovvietà e invece ci è voluta una pandemia per ricordarcelo. L’individualismo narcisistico che, almeno in Occidente, è il tratto culturale principale di questi ultimi decenni, si è infatti costruito attorno alla centralità assoluta dell’individuo e al parallelo disinteresse (spesso esplicita ostilità) nei confronti del prossimo.

Nella vita personale e di relazione c’è sempre un po’ di rischio. Nel “covidico” tale rischio è più accentuato, ma potrà essere affrontato se possiamo fidarci l’uno dell’altro. In tal senso dobbiamo siglare un nuovo patto sociale che comporti un di più di responsabilità reciproca, perché tanto più saremo responsabili, tanto più il rischio sarà ridotto. Questo “nuovo patto” funzionerà se sapremo riscoprire l’essere comunità. Questi due mesi di quarantena, con le tantissime sofferenze e lutti che ci lasciano, sono stati anche un esempio di grande responsabilità che si è rafforzata perché vissuta insieme, sentendoci davvero comunità. Anche per tutto questo un Dpcm sarà inutile. Servirà l’impegno di ciascuno di noi. È solo così che un Paese può tornare a crescere.

CondividiInviaTweet
Sostienici Sostienici Sostienici
Prossimo articolo
Cogliete il meglio della vita”,  l’invito ai giovani dalla veglia per le vocazioni via social

Cogliete il meglio della vita", l'invito ai giovani dalla veglia per le vocazioni via social

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

No Result
View All Result

Voce

  • Abbonamenti
  • Dove acquistare
  • Edizione digitale
  • radio_tower [#1019]Created with Sketch. Radio Oreb
  • Contatti

I più letti di questo mese

  • Il Nido di Marco Martalar nel bosco di Pedemonte: una nuova meraviglia da scoprire in Alta Valdastico

    Il Nido di Marco Martalar nel bosco di Pedemonte: una nuova meraviglia da scoprire in Alta Valdastico

    0 shares
    Condividi 0 Tweet 0
  • «La mia vocazione è nata e maturata in Azione cattolica». Don Andrea Peruffo saluta l’associazione e si prepara a diventare parroco

    0 shares
    Condividi 0 Tweet 0
  • A Vicenza il caldo non ferma i rider: «Pedalo fino a 200 km al giorno per mandare i soldi alla mia famiglia»

    0 shares
    Condividi 0 Tweet 0

Iscriviti alla Newsletter

Ogni settimana ti segnaleremo notizie, storie e interviste da leggere sul nostro sito.

Privacy Policy | Cookies Policy

CONTRIBUTI E SOVVENZIONI DALLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE
Come richiesto dall’art. 1, commi 125 – 129, della Legge 4 Agosto 2017, n. 124 ed in ossequio alle modifiche introdotte dall’art. 35 del D.L. 34/2019 (Decreto Crescita), convertito in legge dall’art. 1, comma 1, L. 58/2019, si comunica che la Nuova Voce srl Unipersonale Codice Fiscale: 04123490247 ha ricevuto nel corso dell’anno 2024 i seguenti contributi dalla Pubblica Amministrazione: 
Soggetto erogante: Dipartimento per l’informazione e l’editoria; Somma incassata: 269.290,51 euro; Causale: Contributi diretti alle imprese editrici di quotidiani e periodici di cui al D.Lgs 15 maggio 2017, n. 70.
Come richiesto dall’art. 1, commi 125 – 129, della Legge 4 Agosto 2017, n. 124 ed in ossequio alle modifiche introdotte dall’art. 35 del D.L. 34/2019 (Decreto Crescita), convertito in legge dall’art. 1, comma 1, L. 58/2019, si comunica che la Nuova Voce srl Unipersonale Codice Fiscale: 04123490247 ha ricevuto nel corso dell’anno 2023 i seguenti contributi dalla Pubblica Amministrazione:
Soggetto erogante: Dipartimento per l’informazione e l’editoria; Somma incassata: 281.589,38 euro; Causale: Contributi diretti alle imprese editrici di quotidiani e periodici di cui al D.Lgs 15 maggio 2017, n. 70.
Come richiesto dall’art. 1, commi 125 – 129, della Legge 4 Agosto 2017, n. 124 ed in ossequio alle modifiche introdotte dall’art. 35 del D.L. 34/2019 (Decreto Crescita), convertito in legge dall’art. 1, comma 1, L. 58/2019, si comunica che la Nuova Voce srl Unipersonale Codice Fiscale: 04123490247 ha ricevuto nel corso dell’anno 2022 i seguenti contributi dalla Pubblica Amministrazione:
Soggetto erogante: Dipartimento per l’informazione e l’editoria; Somma incassata: 269.290,52 euro; Causale: Contributi diretti alle imprese editrici di quotidiani e periodici di cui al D.Lgs 15 maggio 2017, n. 70.
Come richiesto dall’art. 1, commi 125 – 129, della Legge 4 Agosto 2017, n. 124 ed in ossequio alle modifiche introdotte dall’art. 35 del D.L. 34/2019 (Decreto Crescita), convertito in legge dall’art. 1, comma 1, L. 58/2019, si comunica che la Nuova Voce srl Unipersonale Codice Fiscale: 04123490247 ha ricevuto nel corso dell’anno 2021 i seguenti contributi dalla Pubblica Amministrazione:
Soggetto erogante: Dipartimento per l’informazione e l’editoria; Somma incassata: 269.290,52 euro; Causale: Contributi diretti alle imprese editrici di quotidiani e periodici di cui al D.Lgs 15 maggio 2017, n. 70.

Nuova Voce Srl – PIVA 04123490247 – Borgo Santa Lucia, 51, 36100 Vicenza | Tel: 0444 301711

Gestisci Consenso
Per fornire le migliori esperienze, utilizziamo tecnologie come i cookie per memorizzare e/o accedere alle informazioni del dispositivo. Il consenso a queste tecnologie ci permetterà di elaborare dati come il comportamento di navigazione o ID unici su questo sito. Non acconsentire o ritirare il consenso può influire negativamente su alcune caratteristiche e funzioni.
Funzionale Sempre attivo
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
Preferenze
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
Statistiche
L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici. L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformità volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
Marketing
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.
  • Gestisci opzioni
  • Gestisci servizi
  • Gestisci {vendor_count} fornitori
  • Per saperne di più su questi scopi
Visualizza le preferenze
  • {title}
  • {title}
  • {title}
No Result
View All Result
  • Home
  • Editoriali
  • Chiesa
  • Attualità
  • Liberamente
  • Abbonamenti
  • Edizione digitale
  • Chi siamo
  • Dove acquistare
  • Contatti

Nuova Voce Srl P.IVA 04123490247  - Borgo Santa Lucia, 51, 36100 Vicenza. Tel: 0444-301711