Ha preso ufficialmente avvio il 22 settembre scorso, all’oratorio di Santo Stefano di Zimella, Radio C.A.O.S., acronimo di “Con Amore Oltre i Sogni”. È un progetto ideato e gestito dai giovani dell’Unità pastorale Veronella-Zimella, che ha anche vinto un contest.
A raccontare l’emozione della serata inaugurale è Pamela Manega, anima di questa nuova avventura: «L’agitazione era tanta, sia da parte mia che dei ragazzi. La sala risultava piena di gente di tutte le età. Erano presenti il gruppo Giovanissimi, che ci ha appoggiato, il gruppo animatori Gazzolo con Chiara, don Nicolò e Giulio della pastorale giovanile di Vicenza, il parroco don Stefano Guglielmi, il sindaco di Zimella Gionata Manega e l’assessore di Veronella Letizia Dalla Pozza».
Dopo una breve presentazione, sulle note di Alleluia dell’Evolution Worship, gli speaker sono entrati in sala e ha preso il via una diretta ricca di emozioni.
Una puntata zero dedicata alla generazione Z
Durante la serata è stata proiettata una carrellata di video girati durante l’estate tra Verona e Vicenza. Le immagini hanno anticipato alcuni degli ospiti che saranno intervistati nei prossimi mesi, tra cui don Ambrogio Mazzai, Nicola Camporiondo e Pietro Calore, chiamati a confrontarsi sul mondo della generazione Z.
La prima trasmissione è stata definita «puntata zero», una sorta di anteprima pensata per stimolare la curiosità del pubblico.
I ragazzi hanno poi coinvolto i presenti, chiedendo agli adulti di descrivere la generazione Z con un aggettivo o una parola. La serata si è conclusa con il monologo di Beatrice Caloini, di San Gregorio, che ha raccontato la propria esperienza di giovane di oggi.
Chi sono i ragazzi di Radio C.A.O.S.
Alla regia di Radio C.A.O.S. lavorano Marco Pelà, Giulia Mascotto, Giada Lovato e Aurora Falco. Il gruppo degli speaker è composto da Filippo Pasini, Andrea Grandi, Martina Zecchin, Beatrice Caloini, Eleonora Adami e Giulia Billo.
Per il momento sono previste tre dirette, a distanza di circa due o tre mesi l’una dall’altra. Il prossimo appuntamento sarà sabato 29 novembre alle 17.30, all’oratorio di Santo Stefano di Zimella.
Le trasmissioni si svolgeranno dal vivo e saranno successivamente pubblicate su YouTube. Il filo conduttore resterà la generazione Z, con uno sguardo rivolto al futuro e attenzione a temi come identità, affettività, mondo dei social e fede.
«La nostra generazione ha bisogno di qualcuno disposto ad ascoltarla»
Tra gli speaker c’è Andrea Grandi, 18 anni, di Madonna di Lonigo, studente dell’Istituto Dal Cero di San Bonifacio. Aveva conosciuto l’Unità pastorale Veronella-Zimella partecipando ad attività di animazione per i ragazzi.
«Penso che la mia generazione sia molto particolare. Siamo cresciuti con la tecnologia a portata di mano e i social sempre presenti, e questo ci ha offerto tantissime possibilità, ma allo stesso tempo ci ha resi più dipendenti da ciò che vediamo online e dal giudizio degli altri», racconta.
«Secondo me siamo una generazione piena di vita, che ha voglia di esprimersi, di essere libera e di cambiare le cose, però spesso siamo anche insicuri rispetto al nostro futuro. A volte possiamo sembrare disinteressati o superficiali. Ritengo che parecchi ragazzi abbiano semplicemente bisogno di trovare qualcosa in cui credere davvero e soprattutto di qualcuno disposto ad ascoltarli».
Maria Bertilla Franchetti
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