All’oratorio “Aurora” di Piana (Valdagno) si festeggerà San Valentino con una cena di beneficenza per ricordare Rachele, una bambina della comunità strappata alla vita da un brutto male all’età di 7 anni. L’idea è partita da alcuni ragazzi della classe 2006, suoi coetanei.
«Ripensando a Rachele – racconta Jacopo, uno dei promotori dell’iniziativa – abbiamo deciso di fare qualcosa in sua memoria. Si è pensato di promuovere un’iniziativa che andasse anche a favore di tutti i ragazzi e le ragazze che devono affrontare malattie e sofferenze come quelle che hanno colpito la nostra coetanea».
La data scelta per la cena di beneficenza non è stata casuale: venerdì 13 febbraio Rachele avrebbe compiuto 20 anni. «Abbiamo pensato – prosegue Jacopo –: quale migliore occasione per ricordarla, in questa data, con i suoi vecchi compagni di classe che si avviano ad affrontare un nuovo decennio? Ho rintracciato tutti i numeri di telefono, li ho contattati. È subito emerso il desiderio di partecipare. Molti si sono anche offerti di contribuire all’organizzazione della serata».
I ventenni di Piana hanno inoltre allargato l’orizzonte verso i bambini e i ragazzi ammalati, magari loro vicini di casa. Lanciata l’iniziativa, si è passati agli aspetti pratici da affrontare.
«La realizzazione di questa cena si è resa possibile grazie alla collaborazione di tante persone – conclude Jacopo –. La partecipazione non manca perché siamo una comunità unita. Questo aspetto è fondamentale: solo così, con un obiettivo che ci accomuna, ci si può stringere attorno a chi vive momenti di difficoltà o è colpito da gravi malattie. Abbiamo deciso che questa iniziativa non deve essere solo un momento occasionale. Non si tratta quindi soltanto di un ricordo: desideriamo promuovere qualcosa che resti. Per questo motivo abbiamo pensato di destinare il ricavato della cena alla Fondazione Città della Speranza, per sostenere la ricerca».
Jacopo ha condiviso la sua idea con Loredana, che ha contribuito a curare l’organizzazione nei dettagli.
«Desideriamo ringraziare l’oratorio, che ha reso disponibile la struttura – sottolinea Loredana –, le persone che cucineranno per un centinaio di ospiti e chi ha offerto la spesa per la cena. Grazie anche ai genitori di Rachele per l’interesse, la disponibilità e la sensibilità dimostrata».
L’offerta minima per la cena è di 20 euro. L’inizio è previsto per le ore 20 di sabato 14 febbraio all’oratorio Aurora di Piana. Il successo dell’iniziativa è confermato dal fatto che tutti i posti disponibili sono già stati prenotati.
Piero Maestro
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