Prenderà il via domenica 9 agosto, alle 20.45, nel tempio di San Lorenzo a Vicenza, la 29ª edizione del Festival Concertistico Internazionale «Organi storici del Vicentino», rassegna che si conferma uno degli appuntamenti di riferimento dell’offerta culturale vicentina.
L’iniziativa è stata presentata nella chiesa di Santa Corona dal direttore artistico Enrico Zanovello, affiancato dall’assessore alla Cultura Ilaria Fantin e dalla consigliera provinciale Maria Cristina Franco. Il cartellone di quest’anno propone 24 concerti, con l’obiettivo di coniugare la tutela delle eccellenze organarie locali con la valorizzazione turistica e culturale del territorio.
«Mantenendo saldo l’elevato livello artistico della rassegna, particolare attenzione è riservata anche quest’anno alle nuove generazioni di interpreti – ha detto Zanovello –. Il Festival ospiterà infatti numerosi giovani organisti che, pur essendo all’inizio della loro carriera, si sono già distinti nei più prestigiosi concorsi internazionali e sono regolarmente invitati nei maggiori festival europei».
Tutte le serate sono a ingresso libero, per offrire al pubblico l’opportunità di conoscere meglio uno strumento storicamente legato alla vita liturgica e civile, da sempre chiamato a scandire il trascorrere delle stagioni e i momenti più significativi della vita delle comunità locali.
Un significativo spazio sarà dedicato anche ai vincitori della quarta edizione del Concorso Organistico Internazionale Fiorella Benetti Brazzale, protagonisti di alcuni appuntamenti della rassegna. Una presenza che conferma il ruolo del Festival come importante vetrina per le eccellenze emergenti del settore.
Anche la presenza di dieci formazioni corali conferma l’attenzione verso la coralità vicentina, tra le più significative in Italia. Completano il programma alcune formazioni cameristiche, tra cui un duo e un trio di studenti del Conservatorio di Vicenza, a testimonianza della collaborazione con il prestigioso istituto.
Come nelle precedenti edizioni, il connubio tra patrimonio artistico, architettonico e musicale sarà valorizzato dalle note storico-artistiche curate dal Museo Diocesano di Vicenza.
La rassegna si apre a Vicenza e si concluderà a Bassano del Grappa il 22 novembre, nella chiesa di San Vito, toccando buona parte del territorio vicentino e arrivando fino a Cologna Veneta.
La formula è confermata: organisti di fama internazionale saranno protagonisti di concerti in dialogo con voci o altri strumenti. Tra gli appuntamenti, il violino a Cologna Veneta il 13 settembre, nella chiesa parrocchiale; il clarinetto a San Pietro Intrigogna di Vicenza il 26 settembre; il Trio di fiati Arrigo Pedrollo del Conservatorio di Vicenza a Castegnero il 4 ottobre; il sassofono a Marana di Crespadoro il 10 ottobre; l’oboe e il fagotto a Montegaldella il 16 ottobre; il violino e il violoncello a Monte di Malo il 25 ottobre.
La dimensione internazionale del Festival è testimoniata anche dalla presenza di illustri organisti provenienti da Slovacchia, Austria e Spagna: Stanislav Surin sarà protagonista il 10 agosto nel duomo di Asiago, Klaus Kuchling il 26 settembre nella chiesa di San Gaetano a Vicenza e Nadal Roi Serralta il 26 settembre a Rozzampia di Thiene.
Alessandro Scandale
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