Le associazioni, i movimenti e le realtà che fanno parte del coordinamento denominato “Rete di Sale”* della nostra diocesi vicentina, esprimono indignazione, dolore, grande preoccupazione e un fermo biasimo per l’operazione militare condotta questa notte dal governo di Israele contro i volontari della Freedom Flotilla al largo di Creta.
L’azione brutale, compiuta con le armi in pugno in acque internazionali, rappresenta non solo una palese violazione del diritto marittimo e internazionale, ma un atto di violenza inaccettabile contro civili disarmati il cui unico intento è alleviare le sofferenze della popolazione di Gaza.
Non possiamo tacere e rimanere indifferenti davanti alla visione di volontari trattati come criminali. Come cristiani, avvertiamo un profondo senso di vergogna per l’uso della forza bruta contro chi si fa interprete delle opere di misericordia. Arrestare chi porta aiuti è un atto che sfida ogni logica umanitaria e tradisce quei valori di giustizia e pace che dovrebbero essere alla base di ogni democrazia.
Sentiamo profondamente nostre e rilanciamo con fermezza le parole espresse da Papa Leone XIV al Corpo Diplomatico accreditato presso la Santa Sede, lo scorso 9 gennaio: “La pace non si costruisce con l’acciaio dei recinti o con l’arroganza delle navi da guerra che pattugliano la disperazione altrui. Costruire la pace significa avere il coraggio di disarmare anzitutto il cuore, riconoscendo che la sicurezza di uno non può mai fondarsi sulla sofferenza dell’altro. La vera pace è figlia della giustizia e sorella della carità: essa richiede che le rotte marittime e i sentieri della terra restino sempre aperti a chi porta soccorso, perché ogni muro eretto contro la solidarietà è un mattone tolto alla casa comune dell’umanità.”
Ci uniamo alla voce di coloro che esigono l’immediata liberazione di tutti i volontari arrestati e il rilascio dei mezzi e del carico umanitario, e chiediamo a tutti coloro che hanno la possibilità di intervenire di garantire il rispetto dei diritti umani e la protezione di chi opera per la pace.
*”Rete di Sale” è un coordinamento di realtà che fanno riferimento all’orizzonte valoriale cattolico e di cui fanno parte Azione Cattolica Vicentina – Laboratorio Cittadinanza Attiva (Lca), Centro Culturale San Paolo, Cisl Vicenza, Movimento dei Focolari, Parrocchia di San Paolo Vicenza, settimanale diocesano La Voce dei Berici, Pastorale sociale del Lavoro, Giustuzis e Pace e cura del Creato


