• Chi siamo
  • Dove acquistare
  • Edizione digitale
  • Contatti
martedì 25 Agosto 2026
No Result
View All Result
Edizione Digitale
La Voce dei Berici
Il periodico di informazione della Diocesi di Vicenza
  • Editoriali
  • Chiesa
    • Parrocchie
    • Diocesi
    • Missioni
    • Vaticano
  • Attualità
    • Territorio
    • Italia
    • Mondo
  • Liberamente
    • Cultura
    • Spettacoli
    • Sport
  • Abbonamenti

Nessun prodotto nel carrello.

La Voce dei Berici
  • Editoriali
  • Chiesa
    • Parrocchie
    • Diocesi
    • Missioni
    • Vaticano
  • Attualità
    • Territorio
    • Italia
    • Mondo
  • Liberamente
    • Cultura
    • Spettacoli
    • Sport
  • Abbonamenti
No Result
View All Result
La Voce dei Berici
No Result
View All Result
Home Attualità Italia

Il Governo ha giurato. Ecco i punti dell’accordo.

6 Settembre 2019
in Italia
0
Il Governo ha giurato. Ecco i punti dell’accordo.

Il Presidente Sergio Mattarella in occasione della cerimonia di giuramento del Presidente del Consiglio dei Ministri Giuseppe Conte e dei membri del nuovo Governo (foto di Francesco Ammendola - Ufficio per la Stampa e la Comunicazione della Presidenza della Repubblica)

Nei 29 punti dell’accordo per il secondo governo Conte c’è un po’ di tutto, come quasi sempre accade nei programmi politici. Al di là dei buoni propositi su cui sarebbe difficile dissentire, ci sono però delle sottolineature e degli impegni più specifici che segnano l’identità programmatica del nuovo esecutivo e in alcuni casi marcano le differenze con il governo precedente.

I temi economici sono ovviamente in primo piano, a cominciare dal punto 1 che contiene una sorta di dichiarazione generale di politica economica e offre una chiave di lettura del resto del programma. Riferendosi alla prossima legge di bilancio si afferma che “tutte le previsioni saranno comunque orientate a perseguire una politica economica espansiva, in modo da indirizzare il Paese verso una solida prospettiva di crescita e sviluppo sostenibile, senza mettere a rischio l’equilibrio di finanza pubblica”. “Prioritari” vengono considerati “la neutralizzazione dell’aumento dell’Iva, le misure di sostegno alle famiglie e ai disabili, il perseguimento di politiche per l’emergenza abitativa, le misure di deburocratizzazione e di semplificazione amministrativa, il rafforzamento degli incentivi per gli investimenti privati, nonché l’incremento della dotazione per la scuola, per l’università, per la ricerca e per il welfare”. Un forte accento è posto sul tema dell’innovazione “connessa a una convincente transizione in chiave ambientale del nostro sistema ambientale, allo sviluppo verde per creare lavoro di qualità, alla piena attuazione dell’economia circolare, alla sfida della quarta rivoluzione industriale”. Si parla di un “Green New Deal”, vale a dire “un radicale cambio di paradigma culturale” che orienti “tutti i piani di investimento pubblico” e “porti a inserire la protezione dell’ambiente e della biodiversità tra i principi fondamentali del nostro sistema costituzionale”. Anche l’ammodernamento delle infrastrutture attuali e la realizzazione di nuove, necessari per “una nuova strategia di crescita fondata sulla sostenibilità”, deve mirare a “un sistema moderno, connesso, integrato, più sicuro, che tenga conto degli impatti sociali e ambientali delle opere”.

Per quanto riguarda le tasse, il programma si propone di “potenziare” la lotta all’evasione e di varare una riforma all’insegna della semplificazione e di una “rimodulazione delle aliquote”, in linea “con il principio costituzionale della progressività”,  con il risultato di “alleggerire la pressione fiscale”, nel rispetto dell’equilibrio dei conti pubblici.

In evidenza ci sono la riduzione delle tasse sul lavoro, il cosiddetto cuneo fiscale, “a totale vantaggio dei lavoratori” e l’individuazione di “una retribuzione giusta” che passa anche attraverso l’istituzione di un “salario minimo”.

Il governo si impegna a “promuovere una più efficace protezione dei diritti della persona, rimuovendo tutte le forme di disuguaglianza”. In particolare si tratta di “intervenire con più efficaci misure di sostegno in favore delle famiglie (assegno unico), con particolare attenzione alle famiglie numerose e prive di adeguate risorse economiche e a quelle con persone con disabilità”. Analogamente ci si propone “una razionale unificazione normativa della disciplina in materia di sostegno alla disabilità”. Si prevede altresì “un piano straordinario di investimenti per la crescita e il lavoro al Sud” e “un piano di edilizia residenziale pubblica volto alla ristrutturazione del patrimonio esistente e al riutilizzo delle strutture pubbliche dismesse, in favore di famiglie a basso reddito e dei giovani”. Nell’ambito dell’impegno a “tutelare i beni comuni”, in primo luogo sanità e scuola, si sottolinea la necessità di “approvare subito una legge sull’acqua pubblica”.

Sulla questione migratoria, nella programma si ritiene indispensabile “promuovere una forte risposta europea, soprattutto riformando il Regolamento di Dublino” e superare “una logica puramente emergenziale a vantaggio di un approccio strutturale, che affronti la questione nel suo complesso, anche attraverso la definizione di una organica normativa che persegua la lotta al traffico illegale di persone e all’immigrazione clandestina, ma che – allo stesso tempo – affronti i temi dell’integrazione”.

A proposito dei due decreti-sicurezza varati dal precedente governo, la disciplina “dovrà essere rivisitata, alla luce delle recenti osservazioni formulate dal Presidente della Repubblica” in occasione della promulgazione delle relative leggi di conversione.

L’Europa, citata per la gestione dei flussi migratori, è presente nel programma già al punto 2, laddove di afferma che “l’Italia deve essere protagonista di una fase di rilancio e di rinnovamento” dell’Unione. “Il governo – viene sottolineato – si adopererà per promuovere le modifiche necessarie a superare l’eccessiva rigidità dei vincoli europei, che rendono le attuali politiche di bilancio pubblico orientate prevalentemente alla stabilità e meno alla crescita, in modo da tenere conto dei complessivi cicli economici e di evitare che si inneschino processi involutivi”. In politica estera, più in generale, gli “interessi nazionali” saranno tutelati “promuovendo un nuovo equilibrio globale basato sulla cooperazione e la pace e rafforzando il sistema della cooperazione allo sviluppo, nel quadro di un ‘multilateralismo efficace’, basato sul pilastro dell’alleanza euroatlantica, con riferimento dell’opera delle Nazioni Unite, e sul pilastro dell’integrazione europea”.

Sul piano delle riforme istituzionali, la nuova maggioranza si impegna a “inserire, nel primo calendario utile della Camera dei deputati, la riduzione del numero dei parlamentari” (alla cui approvazione definitiva manca, appunto, soltanto il secondo voto di Montecitorio), “avviando contestualmente un percorso per incrementare le opportune garanzie costituzionali e di rappresentanza democratica, assicurando il pluralismo politico e territoriale”, anche attraverso una riforma del sistema elettorale. Si richiama inoltre il completamento del processo di “autonomia differenziata” (richiesta com’è noto da tre Regioni), ma valutando con la “massima attenzione” le ricadute, coinvolgendo in maniera sostanziale il Parlamento e soprattutto salvaguardando “il principio di coesione nazionale e di solidarietà” e “la tutela dell’unità giuridica ed economica”.

CondividiInviaTweet
Sostienici Sostienici Sostienici
Prossimo articolo
Il Vescovo Dalla Zuanna: «Un privilegio la visita del Papa»

Il Vescovo Dalla Zuanna: «Un privilegio la visita del Papa»

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

No Result
View All Result

Voce

  • Abbonamenti
  • Dove acquistare
  • Edizione digitale
  • radio_tower [#1019]Created with Sketch. Radio Oreb
  • Contatti

I più letti di questo mese

  • Il Nido di Marco Martalar nel bosco di Pedemonte: una nuova meraviglia da scoprire in Alta Valdastico

    Il Nido di Marco Martalar nel bosco di Pedemonte: una nuova meraviglia da scoprire in Alta Valdastico

    0 shares
    Condividi 0 Tweet 0
  • «La mia vocazione è nata e maturata in Azione cattolica». Don Andrea Peruffo saluta l’associazione e si prepara a diventare parroco

    0 shares
    Condividi 0 Tweet 0
  • A Vicenza il caldo non ferma i rider: «Pedalo fino a 200 km al giorno per mandare i soldi alla mia famiglia»

    0 shares
    Condividi 0 Tweet 0

Iscriviti alla Newsletter

Ogni settimana ti segnaleremo notizie, storie e interviste da leggere sul nostro sito.

Privacy Policy | Cookies Policy

CONTRIBUTI E SOVVENZIONI DALLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE
Come richiesto dall’art. 1, commi 125 – 129, della Legge 4 Agosto 2017, n. 124 ed in ossequio alle modifiche introdotte dall’art. 35 del D.L. 34/2019 (Decreto Crescita), convertito in legge dall’art. 1, comma 1, L. 58/2019, si comunica che la Nuova Voce srl Unipersonale Codice Fiscale: 04123490247 ha ricevuto nel corso dell’anno 2024 i seguenti contributi dalla Pubblica Amministrazione: 
Soggetto erogante: Dipartimento per l’informazione e l’editoria; Somma incassata: 269.290,51 euro; Causale: Contributi diretti alle imprese editrici di quotidiani e periodici di cui al D.Lgs 15 maggio 2017, n. 70.
Come richiesto dall’art. 1, commi 125 – 129, della Legge 4 Agosto 2017, n. 124 ed in ossequio alle modifiche introdotte dall’art. 35 del D.L. 34/2019 (Decreto Crescita), convertito in legge dall’art. 1, comma 1, L. 58/2019, si comunica che la Nuova Voce srl Unipersonale Codice Fiscale: 04123490247 ha ricevuto nel corso dell’anno 2023 i seguenti contributi dalla Pubblica Amministrazione:
Soggetto erogante: Dipartimento per l’informazione e l’editoria; Somma incassata: 281.589,38 euro; Causale: Contributi diretti alle imprese editrici di quotidiani e periodici di cui al D.Lgs 15 maggio 2017, n. 70.
Come richiesto dall’art. 1, commi 125 – 129, della Legge 4 Agosto 2017, n. 124 ed in ossequio alle modifiche introdotte dall’art. 35 del D.L. 34/2019 (Decreto Crescita), convertito in legge dall’art. 1, comma 1, L. 58/2019, si comunica che la Nuova Voce srl Unipersonale Codice Fiscale: 04123490247 ha ricevuto nel corso dell’anno 2022 i seguenti contributi dalla Pubblica Amministrazione:
Soggetto erogante: Dipartimento per l’informazione e l’editoria; Somma incassata: 269.290,52 euro; Causale: Contributi diretti alle imprese editrici di quotidiani e periodici di cui al D.Lgs 15 maggio 2017, n. 70.
Come richiesto dall’art. 1, commi 125 – 129, della Legge 4 Agosto 2017, n. 124 ed in ossequio alle modifiche introdotte dall’art. 35 del D.L. 34/2019 (Decreto Crescita), convertito in legge dall’art. 1, comma 1, L. 58/2019, si comunica che la Nuova Voce srl Unipersonale Codice Fiscale: 04123490247 ha ricevuto nel corso dell’anno 2021 i seguenti contributi dalla Pubblica Amministrazione:
Soggetto erogante: Dipartimento per l’informazione e l’editoria; Somma incassata: 269.290,52 euro; Causale: Contributi diretti alle imprese editrici di quotidiani e periodici di cui al D.Lgs 15 maggio 2017, n. 70.

Nuova Voce Srl – PIVA 04123490247 – Borgo Santa Lucia, 51, 36100 Vicenza | Tel: 0444 301711

Gestisci Consenso
Per fornire le migliori esperienze, utilizziamo tecnologie come i cookie per memorizzare e/o accedere alle informazioni del dispositivo. Il consenso a queste tecnologie ci permetterà di elaborare dati come il comportamento di navigazione o ID unici su questo sito. Non acconsentire o ritirare il consenso può influire negativamente su alcune caratteristiche e funzioni.
Funzionale Sempre attivo
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
Preferenze
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
Statistiche
L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici. L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformità volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
Marketing
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.
  • Gestisci opzioni
  • Gestisci servizi
  • Gestisci {vendor_count} fornitori
  • Per saperne di più su questi scopi
Visualizza le preferenze
  • {title}
  • {title}
  • {title}
No Result
View All Result
  • Home
  • Editoriali
  • Chiesa
  • Attualità
  • Liberamente
  • Abbonamenti
  • Edizione digitale
  • Chi siamo
  • Dove acquistare
  • Contatti

Nuova Voce Srl P.IVA 04123490247  - Borgo Santa Lucia, 51, 36100 Vicenza. Tel: 0444-301711