Riportiamo di seguito le disposizioni stabilite a livello di Chiese delĀ Veneto e alcune specificatamente per la nostra Diocesi. Per maggiori informazioni consultare il sito della Diocesi
CONFERMATEĀ LE DISPOSIZIONI DEI VESCOVI
SOSPESE FINO A PASQUA CELEBRAZIONI COMUNITARIE DI BATTESIMI, PRIMEĀ CONFESSIONI, PRIME COMUNIONI e CRESIME
In considerazione del continuo evolversi della situazione sanitaria e in attesa di nuovi provvedimenti da parte del Governo,Ā rimangono in vigore fino a nuova comunicazione le disposizioni date dai Vescovi del Veneto il 2 marzo 2020, con le specificazioni previste per la Diocesi di Vicenza (prot. n. 56/2020).
In particolare, si precisa cheĀ le celebrazioni comunitarie dei sacramenti del Battesimo, della Prima Riconciliazione, della Cresima e della Prima ComunioneĀ sono sospese fino a Pasqua.
Chiediamo a tutti di accogliere con serenitĆ e spirito di collaborazione queste disposizioni.
Ā Vicenza, 7 marzo 2020
Ā LāOrdinario diocesano
Ā Mons. Lorenzo ZaupaĀ ā Vicario Generale
Il Cancelliere vescovile –Ā Ā don Enrico Massignani
Emergenza Coronavirus: le nuove disposizioni dei Vescovi per tutte le diocesi del Veneto (valide dal 2 marzo) e alcune specifiche per la Diocesi di Vicenza
Preoccupati dellāemergenza che ci troviamo a vivere, i Vescovi del Veneto si sono riuniti a Zelarino (Venezia) nel pomeriggio di lunedƬ 2 marzo 2020. In comunione con i Vescovi della Lombardia e dellāEmilia Romagna, hanno stabilitoĀ le disposizioni che trovate di seguito.
Alle suddette disposizioni, il Vescovo Beniamino aggiungeĀ le seguenti specificazioniĀ per laĀ Diocesi di Vicenza.
1)Ā Ā Ā Ā Ā Ā Sono consentite: le attivitĆ pastorali ordinarie con poche persone e per un tempo limitato; lāapertura della Curia diocesana, dellāArchivio Storico e del Museo Diocesano, secondo le condizioni indicate al numero 1 delle disposizioni dei Vescovi.
2)Ā Ā Ā Ā Ā Ā Rimangono sospeseĀ le attivitĆ formative e le riunioni promosse dai diversi uffici diocesani, da Villa San Carlo, dallāIstituto Superiore di Scienze Religiose e dallāIstituto Diocesano di Musica Sacra e Liturgica.
Raccomandiamo di attenervisi con fedeltĆ e senso di responsabilitĆ Ā per non compromettere la salute delle persone e il bene comune.
Ricordiamo a tutti cheĀ il mancato rispetto delle disposizioni governative, a cui fanno riferimento quelle dei Vescovi, ĆØ punito ai sensi dellāart. 650 del codice penale.
Come Diocesi di Vicenza, esprimiamo solidarietĆ alle persone sofferenti e a quanti sono colpiti sul piano sociale, economico, culturale e spirituale. Rivolgiamo un ringraziamento e un apprezzamento per quanti si stanno prodigando ad arginare le conseguenze dellāepidemia in corso. Ringraziamo tutti voi che accoglierete con senso di responsabilitĆ civica le disposizioni che ci sono date per il bene di ciascuno e dellāintera comunitĆ .
Vicenza, 2 marzo 2020
Mons. Lorenzo ZaupaĀ āĀ Vicario Generale
don Enrico MassignaniĀ –Ā Cancelliere VescovileĀ
DISPOSIZIONI DEI VESCOVI DEL VENETOĀ
Dopo un approfondito dialogo, a seguito di quanto stabilito con Decreto della Presidenza del Consiglio dei Ministri del 1° marzo 2020 (di seguito āDecretoā), fino alle ore 24.00 di domenica 8 marzo 2020,Ā i Vescovi del Veneto ā in comunione con le Conferenze Episcopali di Lombardia ed Emilia Romagna ā dispongono quanto segue per i territori veneti delle rispettive Diocesi:
- Per evitare assembramenti di persone lāaccesso a tutti i nostri spazi aperti al pubblico (chiese, oratori, patronati, musei ecc.) sarĆ possibile a condizione che a tutte le persone presenti, secondo il disposto dellāart. 2.1 lett. d, f, h, i, del Decreto venga garantita la possibilitĆ di ārispettare la distanza tra loro di almeno un metroā;
- LaĀ sospensione della celebrazione aperta al pubblico delle S. Messe, feriali e festive, dei sacramenti (inclusi battesimi, prime comunioni e cresime), di sacramentali, liturgie e pie devozioni, quali la Via Crucis, indipendentemente che avvengano in luoghi chiusi o aperti, in ottemperanza a quanto stabilito dallāart. 2.1 lett. c del Decreto;
- nellāimpossibilitĆ di adempiere al precetto festivo, ai sensi del can. 1248 § 2, i fedeli dedichino un tempo conveniente allāascolto della Parola di Dio, alla preghiera e alla caritĆ ; possono essere dāaiuto ancheĀ le celebrazioni trasmesse tramite radio, televisione e āin streamingā, nonchĆ© i sussidi offerti dalle Diocesi;
- sono sospese le S. Messe esequiali; ĆØ consentita la benedizione della salma, in occasione della sepoltura, alla presenza dei soli familiari e alle condizioni di cui al n. 1; le S. Messe esequiali potranno essere celebrate solo al superamento di questa fase critica;
- la celebrazione di battesimi e matrimoni ĆØ consentita alla sola presenza di padrini / testimoni e dei familiari, alle condizioni di cui al n. 1;
- la celebrazione del sacramento della penitenza ĆØ possibile nella forma individualeĀ (rito A) rispettando le attenzioni richieste.
- La sospensione degli incontri del catechismo e delle altre attivitĆ formative di patronati e oratori (come per le scuole) nonchĆ© di relative uscite e ritiri;Ā sarĆ possibile lāaccesso agli spazi, per esempio per il gioco, a condizione che venga limitato lāaccesso come stabilito al n. 1.
- La sospensione di feste, sagre parrocchiali, concerti, serate culturali, rappresentazioni teatrali, proiezioni cinematografiche ecc.Ā Per quanto riguarda le attivitĆ sportive e i bar ci si attenga a quanto stabilito dal Decreto.
- La sospensione delle lezioni delle realtĆ accademiche ecclesiastiche (come per le universitĆ ).
- Il rinvio degli appuntamenti legati alle Visite pastorali.
- Lāaccesso ai luoghi di culto venga concesso ai singoli fedeli che vogliano recarvisi per la preghiera individuale, alle condizioni stabilite al n. 1; si tolga lāacqua benedetta dalle acquasantiere.
- Si sospenda la visita per la benedizione annuale delle famiglie;Ā rimane invece possibile visitare i malati gravi per offrire loro conforto spirituale e, se del caso, lāunzione degli infermi e il viatico.
- LeĀ attivitĆ caritativeĀ continueranno con le seguenti precisazioni:
- I centri dāascolto e gli altri servizi di Caritas diocesane e parrocchiali e realtĆ affini: secondo le condizioni stabilite al n. 1;
- Le mense dei poveri: alle condizioni di cui al n. 1, altrimenti distribuendo cestini con i pasti che non potranno però essere consumati allāinterno delle strutture;
- Nei dormitori: alle condizioni di cui al n. 1, altrimenti attraverso un presidio sanitario garantito dalla competente autoritĆ pubblica.
I Vescovi del Veneto confidano che anche questo tempo diventi occasione propizia per accrescere in tutti lāimpegno pastorale e civico, il senso di caritĆ e solidarietĆ tra le persone e le comunitĆ . Esprimono riconoscenza a tutti coloro che sono più direttamente coinvolti nellāaiutarci ad affrontare lāattuale emergenza.
I Vescovi delle Chiese del Veneto
+ Francesco Moraglia, Patriarca di Venezia
+ Giuseppe Zenti, Vescovo di Verona
+ Corrado Pizziolo, Vescovo di Vittorio Veneto
+ Beniamino Pizziol, Vescovo di Vicenza
+ Adriano Tessarollo, Vescovo di Chioggia
+ Giuseppe Pellegrini,Ā Vescovo di Concordia-Pordenone
+ Claudio Cipolla, Vescovo di Padova
+ Pierantonio Pavanello, Vescovo di Adria-Rovigo
+ Renato Marangoni, Vescovo di Belluno-Feltre
+ Michele Tomasi, Vescovo di Treviso

