• Chi siamo
  • Dove acquistare
  • Edizione digitale
  • Contatti
lunedì 19 Ottobre 2026
No Result
View All Result
Edizione Digitale
La Voce dei Berici
Il periodico di informazione della Diocesi di Vicenza
  • Editoriali
  • Chiesa
    • Parrocchie
    • Diocesi
    • Missioni
    • Vaticano
  • Attualità
    • Territorio
    • Italia
    • Mondo
  • Liberamente
    • Cultura
    • Spettacoli
    • Sport
  • Abbonamenti

Nessun prodotto nel carrello.

La Voce dei Berici
  • Editoriali
  • Chiesa
    • Parrocchie
    • Diocesi
    • Missioni
    • Vaticano
  • Attualità
    • Territorio
    • Italia
    • Mondo
  • Liberamente
    • Cultura
    • Spettacoli
    • Sport
  • Abbonamenti
No Result
View All Result
La Voce dei Berici
No Result
View All Result
Home Attualità

Emergenza casa. L’alloggio resta un miraggio per un terzo delle persone seguite da Caritas

Più di una persona du tre delle 282mila incontrate nel 2025 dalla rete Caritas vive una vulnerabilità abitativa: il 23,1% in grave esclusione, l’11,8% in difficoltà a mantenere la casa. Federica De Lauso, ricercatrice di Caritas italiana, racconta i due profili del disagio e le sue cause

19 Ottobre 2026
in Attualità, In primo piano
0
Rapporto Caritas 2026: record di assistiti e anziani, raddoppiano i lavoratori poveri

Assenza di un alloggio, difficoltà nell’accedere alla casa, nel mantenerla o nel sostenerne i costi. È il quadro di quella che viene definita emergenza abitativa: una serie di situazioni che coinvolge molti Paesi europei, su tutti la Spagna, con ricadute anche in Italia. “Dal nostro osservatorio vediamo che, se consideriamo le persone incontrate nel corso del 2025, oltre 282mila, più di un terzo manifesta una vulnerabilità in ambito abitativo”, spiega Federica De Lauso, sociologa e ricercatrice del Servizio studi e ricerche di Caritas italiana. “Questo terzo di persone si divide tra coloro che hanno problemi abitativi gravi, e quindi hanno usufruito di forme di accoglienza temporanea in strutture, hanno dormito nei nostri dormitori e centri di accoglienza, o vivono in strada e sono stati supportati anche sul fronte dell’alimentazione, e coloro che sperimentano difficoltà nella gestione dell’abitazione, che hanno chiesto aiuto e ricevuto un sostegno economico per mantenerla: per il pagamento dell’affitto, delle utenze, delle imposte”.

Secondo il rapporto “La povertà in Italia secondo i dati della Rete Caritas” 2026, la vulnerabilità abitativa interessa complessivamente il 34,9% delle persone accompagnate dalla rete Caritas. In particolare, il 23,1% vive situazioni di grave esclusione abitativa, mentre l’11,8% manifesta difficoltà nel mantenimento dell’alloggio.“Si tratta di profili sociali diversi”, spiega De Lauso. “Le persone che hanno problematiche legate alla gestione dell’abitazione sono perlopiù donne italiane tra i 40 e i 60 anni, con figli, perlopiù minori, che vivono al Sud, nelle Isole, ma anche in particolare nel Nord-Est, e che sperimentano forme di vulnerabilità in qualche modo croniche, nel senso che sono in una difficoltà che si conferma di anno in anno”.

Tra coloro che si trovano in una situazione di esclusione abitativa ci sono invece perlopiù uomini, più giovani rispetto alla categoria precedente. “In questa categoria vi è una grande incidenza di stranieri e sono persone che, accanto alla fragilità abitativa, manifestano anche tante altre forme di vulnerabilità, legate anche all’esclusione sociale”, sottolinea la ricercatrice.

Le differenze territoriali evidenziano come il disagio abitativo assuma configurazioni diverse nelle varie aree del Paese. “Sicuramente le aree metropolitane sono quelle che sperimentano situazioni di maggior fatica nell’accesso all’abitazione, e questo lo riscontriamo anche dai nostri dati”, continua De Lauso. “Così come le aree a vocazione turistica, dove molto spesso le abitazioni non vengono più affittate, ma vengono convertite in B&B e in strutture ricettive”.

Secondo i dati del rapporto Caritas 2026, tra le persone in grave esclusione abitativa quasi due terzi (63,3%) presentano almeno tre ambiti di bisogno, contro il 26,4% di chi sperimenta difficoltà nella gestione dell’alloggio e il 15,3% di chi non manifesta criticità abitative. Tra le cause della perdita dell’alloggio c’è l’aumento dei costi a fronte di stipendi rimasti invariati.“Questo fenomeno è andato peggiorando nel corso degli anni, a causa di una forte inflazione, quindi di un aumento del costo dei canoni di affitto, ma soprattutto di un aumento del costo delle bollette”, conclude De Lauso.

Maria Sara Farci (Sir)

© RIPRODUZIONE RISERVATA

CondividiInviaTweet
Sostienici Sostienici Sostienici

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

No Result
View All Result

Voce

  • Abbonamenti
  • Dove acquistare
  • Edizione digitale
  • radio_tower [#1019]Created with Sketch. Radio Oreb
  • Contatti

I più letti di questo mese

  • Superstrada Pedemontana Veneta. Pedaggi “gratis”, paga la Provincia di Vicenza

    Superstrada Pedemontana Veneta. Pedaggi “gratis”, paga la Provincia di Vicenza

    0 shares
    Condividi 0 Tweet 0
  • Suor Enedina ha compiuto 106 anni: «La libertà vale più di tutte le cose del mondo»

    0 shares
    Condividi 0 Tweet 0
  • Università Adulti Anziani di Vicenza, 45 anni e un nuovo slancio

    0 shares
    Condividi 0 Tweet 0

Iscriviti alla Newsletter

Ogni settimana ti segnaleremo notizie, storie e interviste da leggere sul nostro sito.

Privacy Policy | Cookies Policy

CONTRIBUTI E SOVVENZIONI DALLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE
Come richiesto dall’art. 1, commi 125 – 129, della Legge 4 Agosto 2017, n. 124 ed in ossequio alle modifiche introdotte dall’art. 35 del D.L. 34/2019 (Decreto Crescita), convertito in legge dall’art. 1, comma 1, L. 58/2019, si comunica che la Nuova Voce srl Unipersonale Codice Fiscale: 04123490247 ha ricevuto nel corso dell’anno 2024 i seguenti contributi dalla Pubblica Amministrazione: 
Soggetto erogante: Dipartimento per l’informazione e l’editoria; Somma incassata: 269.290,51 euro; Causale: Contributi diretti alle imprese editrici di quotidiani e periodici di cui al D.Lgs 15 maggio 2017, n. 70.
Come richiesto dall’art. 1, commi 125 – 129, della Legge 4 Agosto 2017, n. 124 ed in ossequio alle modifiche introdotte dall’art. 35 del D.L. 34/2019 (Decreto Crescita), convertito in legge dall’art. 1, comma 1, L. 58/2019, si comunica che la Nuova Voce srl Unipersonale Codice Fiscale: 04123490247 ha ricevuto nel corso dell’anno 2023 i seguenti contributi dalla Pubblica Amministrazione:
Soggetto erogante: Dipartimento per l’informazione e l’editoria; Somma incassata: 281.589,38 euro; Causale: Contributi diretti alle imprese editrici di quotidiani e periodici di cui al D.Lgs 15 maggio 2017, n. 70.
Come richiesto dall’art. 1, commi 125 – 129, della Legge 4 Agosto 2017, n. 124 ed in ossequio alle modifiche introdotte dall’art. 35 del D.L. 34/2019 (Decreto Crescita), convertito in legge dall’art. 1, comma 1, L. 58/2019, si comunica che la Nuova Voce srl Unipersonale Codice Fiscale: 04123490247 ha ricevuto nel corso dell’anno 2022 i seguenti contributi dalla Pubblica Amministrazione:
Soggetto erogante: Dipartimento per l’informazione e l’editoria; Somma incassata: 269.290,52 euro; Causale: Contributi diretti alle imprese editrici di quotidiani e periodici di cui al D.Lgs 15 maggio 2017, n. 70.
Come richiesto dall’art. 1, commi 125 – 129, della Legge 4 Agosto 2017, n. 124 ed in ossequio alle modifiche introdotte dall’art. 35 del D.L. 34/2019 (Decreto Crescita), convertito in legge dall’art. 1, comma 1, L. 58/2019, si comunica che la Nuova Voce srl Unipersonale Codice Fiscale: 04123490247 ha ricevuto nel corso dell’anno 2021 i seguenti contributi dalla Pubblica Amministrazione:
Soggetto erogante: Dipartimento per l’informazione e l’editoria; Somma incassata: 269.290,52 euro; Causale: Contributi diretti alle imprese editrici di quotidiani e periodici di cui al D.Lgs 15 maggio 2017, n. 70.

Nuova Voce Srl – PIVA 04123490247 – Borgo Santa Lucia, 51, 36100 Vicenza | Tel: 0444 301711

Facebook Instagram
Gestisci Consenso
Per fornire le migliori esperienze, utilizziamo tecnologie come i cookie per memorizzare e/o accedere alle informazioni del dispositivo. Il consenso a queste tecnologie ci permetterà di elaborare dati come il comportamento di navigazione o ID unici su questo sito. Non acconsentire o ritirare il consenso può influire negativamente su alcune caratteristiche e funzioni.
Funzionale Sempre attivo
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
Preferenze
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
Statistiche
L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici. L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformità volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
Marketing
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.
  • Gestisci opzioni
  • Gestisci servizi
  • Gestisci {vendor_count} fornitori
  • Per saperne di più su questi scopi
Visualizza le preferenze
  • {title}
  • {title}
  • {title}
No Result
View All Result
  • Home
  • Editoriali
  • Chiesa
  • Attualità
  • Liberamente
  • Abbonamenti
  • Edizione digitale
  • Chi siamo
  • Dove acquistare
  • Contatti

Nuova Voce Srl P.IVA 04123490247  - Borgo Santa Lucia, 51, 36100 Vicenza. Tel: 0444-301711