È un crocevia significativo quello che attende la Diocesi di Vicenza in settembre. Due gli appuntamenti in calendario: il Convegno catechistico di venerdì 18 settembre e l’Assemblea diocesana di sabato 19 settembre. Non si tratta di due iniziative distinte, ma di due momenti tra loro strettamente connessi.
«Con i catechisti, le catechiste e quanti sono impegnati nell’ambito dell’annuncio, ad esempio nei percorsi battesimali, vivremo un primo momento di riflessione il 18 settembre con don Carlo Broccardo – spiega don Giovanni Casarotto, referente dell’Ufficio per l’evangelizzazione e la catechesi –. Il giorno successivo la riflessione proseguirà con i partecipanti all’Assemblea diocesana».
Presbitero della Diocesi di Padova, don Carlo Broccardo è a sua volta responsabile dell’Ufficio per l’annuncio e la catechesi. Venerdì 18 settembre, alle 20.45, al Centro Diocesano Onisto, don Broccardo proporrà una riflessione su “La Parola di Dio, nutrimento per la vita di fede”. La partecipazione è libera e non è richiesta iscrizione.
«Quest’anno è in corso la verifica della Nota pastorale “Generare alla vita di fede”, che nel 2013 ha offerto alla Diocesi nuovi orientamenti nella catechesi – prosegue Casarotto –. In questo momento un’équipe diocesana sta raccogliendo i questionari svolti nelle Unità pastorali. La domanda di fondo è: come possiamo riscoprire la fede ed essere generativi?».
È questa la domanda che sarà al centro anche dell’assemblea diocesana di sabato 19 settembre. L’appuntamento si svolgerà dalle 8.30 alle 12 circa al Teatro Comunale di Vicenza. Oltre ai catechisti, sono invitate le équipe delle Unità pastorali per il cammino diocesano, i preti, i diaconi, i religiosi, i Consigli diocesani pastorale e presbiterale, la Consulta delle aggregazioni laicali, il Consiglio diocesano di Azione Cattolica, i responsabili delle quattro zone dell’Agesci, il direttivo di Noi Associazione e del Csi e i responsabili della Curia diocesana.
l tema scelto per l’assemblea è “Comunità cristiane generative – Riscoprire il dono della fede” e «segnerà l’inizio di un nuovo “ciclo pastorale”, con il recepimento delle indicazioni contenute nel documento “Radicati e costruiti in Cristo”, pubblicato dai Vescovi italiani lo scorso maggio»,
spiega don Flavio Marchesini, che in questi anni ha tenuto le fila del Cammino sinodale in Diocesi. Il documento dei Vescovi, infatti, fissa alcune priorità a partire dal testo redatto alla fine del Cammino sinodale delle Chiese in Italia e intitolato “Lievito di pace e speranza”.
«Tre sono le coordinate che cercheremo di tenere presenti durante l’assemblea – spiega Marchesini –: rimettere al centro la relazione con Cristo e il dono della fede per vivere la fraternità nelle nostre comunità in una prospettiva missionaria. Si tratta quindi di tornare a essere uomini e donne generativi, nella diversità dei carismi, soprattutto verso i giovani. In questo senso sarà importante ascoltare gli orientamenti pastorali che ci verranno offerti dal Vescovo».
«Educare alla fede conosce la fatica, l’attesa, talvolta la delusione e il travaglio – dice il vescovo Giuliano –. Eppure proprio dentro questa fatica può nascere qualcosa di nuovo anche oggi, nelle nostre comunità parrocchiali, quando un ragazzo, un giovane o un adulto incontra realmente Cristo, scopre il dono della fede e accetta di seguirlo lungo le strade della storia. L’Assemblea diocesana sarà un’occasione per interrogarci insieme sulla capacità generativa delle nostre comunità e, in particolare, su quel compito decisivo che è ricevere la fede, custodirla e donarla perché possa diventare vita in altri».
A guidare la riflessione sarà don Michele Roselli, presbitero della Diocesi di Torino, con un intervento intitolato “Ricevere e donare vita: la logica del Vangelo”.
L’assemblea diocesana sarà anche il momento per don Flavio Marchesini di concludere il suo incarico di vicario episcopale per le Unità pastorali, compito che verrà assunto da don Andrea Guglielmi.
Andrea Frison
© RIPRODUZIONE RISERVATA

