Saranno tre i ciclisti vicentini — Filippo Zana, Samuele Battistella e Alberto Bruttomesso — che nel 2026 correranno in un team del World Tour, la massima categoria del ciclismo professionistico mondiale.
In queste settimane si stanno definendo le ultime caselle in vista della nuova stagione, che prenderà il via a fine gennaio con le prime gare ufficiali in Australia e Sudamerica, quando, dall’altra parte del mondo, sarà estate.
Organizzato dall’Unione Ciclistica Internazionale (UCI), il World Tour riunisce le competizioni più prestigiose del calendario, tra cui le Grandi Corse a tappe — come Tour de France, Giro d’Italia e Vuelta a España — e le Classiche Monumento, tra cui Milano-Sanremo, Parigi-Roubaix e Giro di Lombardia.
Per quanto riguarda i professionisti vicentini, la notizia più importante del “ciclomercato” (il corrispettivo del calciomercato) riguarda Filippo Zana, classe 1999, che si prepara a indossare una delle maglie più celebri del World Tour, quella del team belga Soudal Quick-Step, con cui ha firmato un contratto biennale fino al 2027.
Zana è senza dubbio il più atteso, forte di un palmarès che comprende, tra l’altro, il titolo di campione italiano 2022, una tappa vinta al Giro d’Italia 2023, l’Adriatica Ionica Race 2022 e il Giro di Slovenia 2023.
Buone prospettive anche per il 27enne Samuele Battistella, confermato alla EF Education–EasyPost, mentre il terzetto vicentino nel gotha del ciclismo mondiale è completato da Alberto Bruttomesso, classe 2003, che continuerà a difendere i colori della Bahrain Victorious.
Tra le possibili conferme figura anche Marco Frigo, 25 anni, portacolori della Israel–Premier Tech (team che cambierà nome entro la fine dell’anno), che nel 2025 ha avuto la soddisfazione di partecipare al Campionato del Mondo su strada in Ruanda, senza però riuscire a concludere la prova.
Diverse le novità anche per altri professionisti vicentini: il velocista Luca Mozzato ha scelto di unirsi alla squadra svizzera Tudor, firmando un contratto triennale fino al 2028.
Rimane invece in Belgio il “millennial” più promettente, Francesco Busatto, 23 anni, passato dalla Intermarché–Wanty alla Alpecin–Deceuninck. Quest’anno ha ottenuto il suo miglior risultato nella prima tappa del Giro d’Italia, a Tirana (Albania), dove ha chiuso al quarto posto, indossando per due giorni la maglia bianca di miglior giovane.
Tra nuovi arrivi, conferme e cambi di casacca, c’è anche l’addio ufficiale di Gianluca Brambilla, scalatore di grande esperienza, che a 38 anni ha concluso l’attività agonistica il 19 ottobre scorso alla Veneto Classic.
La sua brillante carriera, iniziata nel 2010, comprende una tappa al Giro d’Italia e una alla Vuelta di Spagna, entrambe vinte nel 2016; nel 2021 si è inoltre imposto in una frazione del Tour du Haut-Var, conquistando anche la classifica generale.
Luca Pozza
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