• Chi siamo
  • Dove acquistare
  • Edizione digitale
  • Contatti
lunedì 21 Settembre 2026
No Result
View All Result
Edizione Digitale
La Voce dei Berici
Il periodico di informazione della Diocesi di Vicenza
  • Editoriali
  • Chiesa
    • Parrocchie
    • Diocesi
    • Missioni
    • Vaticano
  • Attualità
    • Territorio
    • Italia
    • Mondo
  • Liberamente
    • Cultura
    • Spettacoli
    • Sport
  • Abbonamenti

Nessun prodotto nel carrello.

La Voce dei Berici
  • Editoriali
  • Chiesa
    • Parrocchie
    • Diocesi
    • Missioni
    • Vaticano
  • Attualità
    • Territorio
    • Italia
    • Mondo
  • Liberamente
    • Cultura
    • Spettacoli
    • Sport
  • Abbonamenti
No Result
View All Result
La Voce dei Berici
No Result
View All Result
Home Attualità Italia

Crisi di governo. Ecco i nodi da sciogliere

11 Agosto 2019
in Italia
0
Crisi di governo. Ecco i nodi da sciogliere

Con la richiesta della Lega di andare subito in Parlamento per verificare la fine della maggioranza e di tornare velocemente al voto, si è aperta la crisi del governo Conte. Non è comunque automatico che si vada ad elezioni anticipate, ad appena un anno e mezzo dalle precedenti politiche. Il Capo dello Stato deve infatti verificare l’esistenza o meno di una maggioranza alternativa in Parlamento. Verifica che può essere effettuata attraverso le “consultazioni” dei gruppi parlamentari, sempre che dal passaggio in Parlamento per certificare la fine del governo non emergano già indicazioni sufficienti ed univoche. Il Presidente della Repubblica potrebbe altresì dare un nuovo incarico (anche allo stesso Giuseppe Conte) per tentare di costituire un altro esecutivo con l’obiettivo prioritario di varare la legge di bilancio e, comunque, di gestire la fase elettorale.
Il nodo della legge di bilancio è cruciale nelle valutazioni intorno alle elezioni anticipate. Si tratta infatti di una legge fondamentale da cui dipende il finanziamento di tutte le attività dello Stato.
Tale legge deve essere presentata in Parlamento e in Europa nel mese di ottobre, ma la data più pesante è quella del 31 dicembre. Se infatti la legge di bilancio non venisse approvata entro la fine dell’anno scatterebbe l’esercizio provvisorio che può durare al massimo quattro mesi. Con l’esercizio provvisorio viene tutto congelato: il governo può spendere ogni mese soltanto un dodicesimo del bilancio dell’anno precedente. In astratto non è un’eventualità catastrofica, nei primi vent’anni della Repubblica è stato praticamente la regola, ma nel frattempo il quadro normativo ed economico interno e internazionale è profondamente cambiato e se è dal 1987-88 che si è fatto di tutto per evitarlo ci sarà ben un motivo. In generale, sarebbe un segnale di enorme debolezza da parte dello Stato ed esporrebbe il Paese alla speculazione finanziaria più spietata. Nella situazione attuale, poi, la mancanza di interventi correttivi, possibili solo con la legge di bilancio, farebbe attivare l’aumento delle aliquote Iva che l’Italia ha dato “in pegno” alla Ue come garanzia nei confronti degli impegni sui conti pubblici. Se si trattasse di un esercizio provvisorio molto breve (un mese) si potrebbe tentare di negoziare una proroga, ma anche solo questo elemento specifico di primaria importanza dovrebbe indurre a ricordare che il nostro Paese non è una monade isolata dal mondo e il contesto internazionale è una variabile che non si può trascurare in una fase politico-istituzionale così grave.

Ma perché il tema delle elezioni anticipate porta dritto a quello della legge di bilancio? E’ una questione di tempi. Da un eventuale scioglimento delle Camere al voto devono passare da 45 a 70 giorni (realisticamente due mesi) dopo di che il Parlamento si deve insediare e deve essere formato un nuovo governo, che avrà il compito di elaborare e far approvare la legge di bilancio. Anche se le Camere venissero sciolte a Ferragosto, basterebbe prendere in mano il calendario per accorgersi che il rischio dell’esercizio provvisorio è molto più di un rischio.

Per completare lo scenario bisogna tenere conto di un’altra scadenza. A settembre, alla metà del mese o poco prima, ci sarà il quarto e definitivo voto sulla riforma costituzionale che riduce drasticamente il numero di deputati e senatori. Dopo quattro voti conformi del Parlamento sarebbe una follia chiamare gli italiani alle urne per eleggere deputati e senatori nel numero previsto in precedenza e non è difficile immaginare che il Capo dello Stato userà tutti i poteri che la Costituzione gli attribuisce per evitare una simile insensatezza. Tanto più che quella controversa riforma richiederà probabilmente una modifica della legge elettorale per evitare che si determini una compressione abnorme della rappresentanza parlamentare. Insomma, se si arrivasse a metà settembre, le eventuali elezioni anticipate non si svolgerebbero prima del marzo 2020 in quanto, dopo i quattro voti in Parlamento, devono necessariamente trascorrere tre mesi per l’eventuale richiesta di un referendum confermativo e due mesi per l’applicazione della riforma (è il termine previsto dalla riforma stessa). Viceversa, se le Camere venissero sciolte prima di quel fatidico quarto voto di settembre, la riduzione del numero dei parlamentari salterebbe.

CondividiInviaTweet
Sostienici Sostienici Sostienici
Prossimo articolo

Alimentare la fiducia, nostra responsabilità

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

No Result
View All Result

Voce

  • Abbonamenti
  • Dove acquistare
  • Edizione digitale
  • radio_tower [#1019]Created with Sketch. Radio Oreb
  • Contatti

I più letti di questo mese

  • “Affidiamo a Maria il nuovo anno pastorale”

    Tornano finalmente a Monte Berico la corona e il pettorale della Vergine

    0 shares
    Condividi 0 Tweet 0
  • A Lonigo vengono conservati i semi antichi che preparano l’agricoltura del futuro

    0 shares
    Condividi 0 Tweet 0
  • Il segreto di Giovanni

    0 shares
    Condividi 0 Tweet 0

Iscriviti alla Newsletter

Ogni settimana ti segnaleremo notizie, storie e interviste da leggere sul nostro sito.

Privacy Policy | Cookies Policy

CONTRIBUTI E SOVVENZIONI DALLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE
Come richiesto dall’art. 1, commi 125 – 129, della Legge 4 Agosto 2017, n. 124 ed in ossequio alle modifiche introdotte dall’art. 35 del D.L. 34/2019 (Decreto Crescita), convertito in legge dall’art. 1, comma 1, L. 58/2019, si comunica che la Nuova Voce srl Unipersonale Codice Fiscale: 04123490247 ha ricevuto nel corso dell’anno 2024 i seguenti contributi dalla Pubblica Amministrazione: 
Soggetto erogante: Dipartimento per l’informazione e l’editoria; Somma incassata: 269.290,51 euro; Causale: Contributi diretti alle imprese editrici di quotidiani e periodici di cui al D.Lgs 15 maggio 2017, n. 70.
Come richiesto dall’art. 1, commi 125 – 129, della Legge 4 Agosto 2017, n. 124 ed in ossequio alle modifiche introdotte dall’art. 35 del D.L. 34/2019 (Decreto Crescita), convertito in legge dall’art. 1, comma 1, L. 58/2019, si comunica che la Nuova Voce srl Unipersonale Codice Fiscale: 04123490247 ha ricevuto nel corso dell’anno 2023 i seguenti contributi dalla Pubblica Amministrazione:
Soggetto erogante: Dipartimento per l’informazione e l’editoria; Somma incassata: 281.589,38 euro; Causale: Contributi diretti alle imprese editrici di quotidiani e periodici di cui al D.Lgs 15 maggio 2017, n. 70.
Come richiesto dall’art. 1, commi 125 – 129, della Legge 4 Agosto 2017, n. 124 ed in ossequio alle modifiche introdotte dall’art. 35 del D.L. 34/2019 (Decreto Crescita), convertito in legge dall’art. 1, comma 1, L. 58/2019, si comunica che la Nuova Voce srl Unipersonale Codice Fiscale: 04123490247 ha ricevuto nel corso dell’anno 2022 i seguenti contributi dalla Pubblica Amministrazione:
Soggetto erogante: Dipartimento per l’informazione e l’editoria; Somma incassata: 269.290,52 euro; Causale: Contributi diretti alle imprese editrici di quotidiani e periodici di cui al D.Lgs 15 maggio 2017, n. 70.
Come richiesto dall’art. 1, commi 125 – 129, della Legge 4 Agosto 2017, n. 124 ed in ossequio alle modifiche introdotte dall’art. 35 del D.L. 34/2019 (Decreto Crescita), convertito in legge dall’art. 1, comma 1, L. 58/2019, si comunica che la Nuova Voce srl Unipersonale Codice Fiscale: 04123490247 ha ricevuto nel corso dell’anno 2021 i seguenti contributi dalla Pubblica Amministrazione:
Soggetto erogante: Dipartimento per l’informazione e l’editoria; Somma incassata: 269.290,52 euro; Causale: Contributi diretti alle imprese editrici di quotidiani e periodici di cui al D.Lgs 15 maggio 2017, n. 70.

Nuova Voce Srl – PIVA 04123490247 – Borgo Santa Lucia, 51, 36100 Vicenza | Tel: 0444 301711

Gestisci Consenso
Per fornire le migliori esperienze, utilizziamo tecnologie come i cookie per memorizzare e/o accedere alle informazioni del dispositivo. Il consenso a queste tecnologie ci permetterà di elaborare dati come il comportamento di navigazione o ID unici su questo sito. Non acconsentire o ritirare il consenso può influire negativamente su alcune caratteristiche e funzioni.
Funzionale Sempre attivo
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
Preferenze
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
Statistiche
L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici. L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformità volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
Marketing
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.
  • Gestisci opzioni
  • Gestisci servizi
  • Gestisci {vendor_count} fornitori
  • Per saperne di più su questi scopi
Visualizza le preferenze
  • {title}
  • {title}
  • {title}
No Result
View All Result
  • Home
  • Editoriali
  • Chiesa
  • Attualità
  • Liberamente
  • Abbonamenti
  • Edizione digitale
  • Chi siamo
  • Dove acquistare
  • Contatti

Nuova Voce Srl P.IVA 04123490247  - Borgo Santa Lucia, 51, 36100 Vicenza. Tel: 0444-301711