• Chi siamo
  • Dove acquistare
  • Edizione digitale
  • Contatti
mercoledì 26 Agosto 2026
No Result
View All Result
Edizione Digitale
La Voce dei Berici
Il periodico di informazione della Diocesi di Vicenza
  • Editoriali
  • Chiesa
    • Parrocchie
    • Diocesi
    • Missioni
    • Vaticano
  • Attualità
    • Territorio
    • Italia
    • Mondo
  • Liberamente
    • Cultura
    • Spettacoli
    • Sport
  • Abbonamenti

Nessun prodotto nel carrello.

La Voce dei Berici
  • Editoriali
  • Chiesa
    • Parrocchie
    • Diocesi
    • Missioni
    • Vaticano
  • Attualità
    • Territorio
    • Italia
    • Mondo
  • Liberamente
    • Cultura
    • Spettacoli
    • Sport
  • Abbonamenti
No Result
View All Result
La Voce dei Berici
No Result
View All Result
Home Attualità Territorio

«Un regolamento chiaro» per Hit Show 2019

27 Novembre 2018
in Territorio
0
Hit Show, le armi, i minori. Questioni aperte

Due ragazzini mentre maneggiano delle pistole a Hit Show (foto La Voce dei Berici)

Riannodare i fili, anche alla luce di una rappresentatività di Vicenza nel cda della Fiera che sembra appannarsi per tornare a chiedere che vengano posti e rispettati dei limiti nel maneggio delle armi esposte durante Hit Show, la grande fiera della caccia, del tiro sportivo e della difesa personale che andrà in scena a Vicenza il prossimo febbraio. L’appuntamento è uno di quelli che si fa attendere dagli appassionati del settore, e in continua crescita. Con un focolaio “polemico” che ruota attorno a due questioni, sollevate ogni anno da un tavolo di associazione del mondo ecclesiale e civile, legate dai temi del pacifismo e della non violenza. Tavolo che si è riunito lo scorso 10 novembre, appunto, per riannodare i fili. «Erano presenti associazioni locali ma anche rappresentanti dell’Osservatorio permanente sulle armi leggere di Brescia e della Rete italiana per il disarmo», riferisce Giovanna Coin, che fa parte del tavolo. «Al momento non abbiamo molto da dire, solo che abbiamo fatto il punto della situazione per ripartire e coinvolgere nuovi interlocutori. Intanto, ciascuno dei partecipanti al tavolo, in base alla sua specificità, comincerà ad attuare iniziative di pressione, in ambito sociale, culturale e politico». Un punto fondamentale sarà quello di prendere contatti con i vertici di Italian exhibition group (Ieg), l’ente nato dalla fusione tra la fiera di Vicenza e quella di Rimini, «e per questo stiamo prendendo contatto con le amministrazioni locali».

Gli obiettivi

L’obiettivo del tavolo è di arrivare ad un «regolamento chiaro e rispettato, perché adesso non è così – spiega Coin -. Rispetto ai minori, l’ingresso è consentito solo se accompagnati. Non dovrebbero maneggiare armi, ma in realtà è quello che avviene come documentato più volte da numerose testate, tra cui La Voce. Ieg afferma che il divieto c’è, ma che la responsabilità è in mano ai genitori. Inoltre, all’interno della Fiera sarebbero vietate le “passerellepolitiche”, ma lo scorso anno si è verificato l’esatto opposto». Il riferimento di Giovanna Coin è alla visita di Matteo Salvini ad Hit Show 2018. In quell’occasione il ministro dell’interno, all’epoca candidato, si era impegnato pubblicamente a tutelare i detentori legali di armi, sottoscrivendo un patto che prevedeva, tra l’altro, “ad affrontare con serietà e decisione l’inevitabile e necessaria revisione dell’istituto della legittima difesa, tutelando prioritariamente il diritto dei cittadini che sono vittime di reati a non essere perseguiti ed ulteriormente danneggiati (anche economicamente) dallo Stato e dai loro stessi aggressori”. Impegno poi sfociato nel progetto di legge di cui si parla in queste pagine. «Il terzo punto che ci sta a cuore – prosegue Coin – è che all’interno della fiera ci sia una distinzione chiara tra armi da tiro sportivo, da caccia e da difesa personale».

La politica

Il caso “Hit Show” è esploso nel 2016, dopo che nella precedente edizione della fiera (la prima) erano stati documentati casi di minori che maneggiavano tutti i generi di armi, anche se il regolamento lo vietava. Un fatto che si è ripetuto edizione dopo edizione, raccogliendo una sempre maggiore risonanza. Con una clamorosa presa di posizione dopo la fiera di quest’anno, quando l’allora sindaco Achille Variati aveva dichiarato in un’intervista a Repubblica: «Hit Show è una fiera importante, per l’economia del territorio e di tutta Italia. Ma qualcosa non ha funzionato e potremmo trarne le conseguenze. Con il sindaco di Rimini Andrea Gnassi alla prossima assemblea della società chiederemo il divieto di ingresso sotto i 16 anni nei padiglioni dove sono esposte armi da difesa». Variati ha poi aggiunto: «Troppi cittadini hanno in casa armi, che generano lutti e problemi. Consentire che il modello della difesa fai da te si diffonda, addirittura fra i bambini, è inaccettabile per noi pubblici amministratori». Una dichiarazione che aveva raccolto il paluso dei candidati sindaco impegnati nella campagna elettorale, compreso quello che poi sarebbe diventato il primo cittadino di Vicenza, Francesco Rucco: «Bambini e ragazzi devono stare il più lontano possibile dalle armi – afferma l’avvocato -. Le stragi nei college americani dovrebbero insegnarci qualcosa. Trova eccezione il caso delle attività sportive, come il tiro al piattello per le quali c’è un limite dei 14 anni».

CondividiInviaTweet
Sostienici Sostienici Sostienici
Prossimo articolo
Lutto nel clero. Morto don Silvano Danzo

Lutto nel clero. Morto don Silvano Danzo

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

No Result
View All Result

Voce

  • Abbonamenti
  • Dove acquistare
  • Edizione digitale
  • radio_tower [#1019]Created with Sketch. Radio Oreb
  • Contatti

I più letti di questo mese

  • Il Nido di Marco Martalar nel bosco di Pedemonte: una nuova meraviglia da scoprire in Alta Valdastico

    Il Nido di Marco Martalar nel bosco di Pedemonte: una nuova meraviglia da scoprire in Alta Valdastico

    0 shares
    Condividi 0 Tweet 0
  • «La mia vocazione è nata e maturata in Azione cattolica». Don Andrea Peruffo saluta l’associazione e si prepara a diventare parroco

    0 shares
    Condividi 0 Tweet 0
  • A Vicenza il caldo non ferma i rider: «Pedalo fino a 200 km al giorno per mandare i soldi alla mia famiglia»

    0 shares
    Condividi 0 Tweet 0

Iscriviti alla Newsletter

Ogni settimana ti segnaleremo notizie, storie e interviste da leggere sul nostro sito.

Privacy Policy | Cookies Policy

CONTRIBUTI E SOVVENZIONI DALLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE
Come richiesto dall’art. 1, commi 125 – 129, della Legge 4 Agosto 2017, n. 124 ed in ossequio alle modifiche introdotte dall’art. 35 del D.L. 34/2019 (Decreto Crescita), convertito in legge dall’art. 1, comma 1, L. 58/2019, si comunica che la Nuova Voce srl Unipersonale Codice Fiscale: 04123490247 ha ricevuto nel corso dell’anno 2024 i seguenti contributi dalla Pubblica Amministrazione: 
Soggetto erogante: Dipartimento per l’informazione e l’editoria; Somma incassata: 269.290,51 euro; Causale: Contributi diretti alle imprese editrici di quotidiani e periodici di cui al D.Lgs 15 maggio 2017, n. 70.
Come richiesto dall’art. 1, commi 125 – 129, della Legge 4 Agosto 2017, n. 124 ed in ossequio alle modifiche introdotte dall’art. 35 del D.L. 34/2019 (Decreto Crescita), convertito in legge dall’art. 1, comma 1, L. 58/2019, si comunica che la Nuova Voce srl Unipersonale Codice Fiscale: 04123490247 ha ricevuto nel corso dell’anno 2023 i seguenti contributi dalla Pubblica Amministrazione:
Soggetto erogante: Dipartimento per l’informazione e l’editoria; Somma incassata: 281.589,38 euro; Causale: Contributi diretti alle imprese editrici di quotidiani e periodici di cui al D.Lgs 15 maggio 2017, n. 70.
Come richiesto dall’art. 1, commi 125 – 129, della Legge 4 Agosto 2017, n. 124 ed in ossequio alle modifiche introdotte dall’art. 35 del D.L. 34/2019 (Decreto Crescita), convertito in legge dall’art. 1, comma 1, L. 58/2019, si comunica che la Nuova Voce srl Unipersonale Codice Fiscale: 04123490247 ha ricevuto nel corso dell’anno 2022 i seguenti contributi dalla Pubblica Amministrazione:
Soggetto erogante: Dipartimento per l’informazione e l’editoria; Somma incassata: 269.290,52 euro; Causale: Contributi diretti alle imprese editrici di quotidiani e periodici di cui al D.Lgs 15 maggio 2017, n. 70.
Come richiesto dall’art. 1, commi 125 – 129, della Legge 4 Agosto 2017, n. 124 ed in ossequio alle modifiche introdotte dall’art. 35 del D.L. 34/2019 (Decreto Crescita), convertito in legge dall’art. 1, comma 1, L. 58/2019, si comunica che la Nuova Voce srl Unipersonale Codice Fiscale: 04123490247 ha ricevuto nel corso dell’anno 2021 i seguenti contributi dalla Pubblica Amministrazione:
Soggetto erogante: Dipartimento per l’informazione e l’editoria; Somma incassata: 269.290,52 euro; Causale: Contributi diretti alle imprese editrici di quotidiani e periodici di cui al D.Lgs 15 maggio 2017, n. 70.

Nuova Voce Srl – PIVA 04123490247 – Borgo Santa Lucia, 51, 36100 Vicenza | Tel: 0444 301711

Gestisci Consenso
Per fornire le migliori esperienze, utilizziamo tecnologie come i cookie per memorizzare e/o accedere alle informazioni del dispositivo. Il consenso a queste tecnologie ci permetterà di elaborare dati come il comportamento di navigazione o ID unici su questo sito. Non acconsentire o ritirare il consenso può influire negativamente su alcune caratteristiche e funzioni.
Funzionale Sempre attivo
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
Preferenze
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
Statistiche
L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici. L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformità volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
Marketing
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.
  • Gestisci opzioni
  • Gestisci servizi
  • Gestisci {vendor_count} fornitori
  • Per saperne di più su questi scopi
Visualizza le preferenze
  • {title}
  • {title}
  • {title}
No Result
View All Result
  • Home
  • Editoriali
  • Chiesa
  • Attualità
  • Liberamente
  • Abbonamenti
  • Edizione digitale
  • Chi siamo
  • Dove acquistare
  • Contatti

Nuova Voce Srl P.IVA 04123490247  - Borgo Santa Lucia, 51, 36100 Vicenza. Tel: 0444-301711