• Chi siamo
  • Dove acquistare
  • Edizione digitale
  • Contatti
mercoledì 26 Agosto 2026
No Result
View All Result
Edizione Digitale
La Voce dei Berici
Il periodico di informazione della Diocesi di Vicenza
  • Editoriali
  • Chiesa
    • Parrocchie
    • Diocesi
    • Missioni
    • Vaticano
  • Attualità
    • Territorio
    • Italia
    • Mondo
  • Liberamente
    • Cultura
    • Spettacoli
    • Sport
  • Abbonamenti

Nessun prodotto nel carrello.

La Voce dei Berici
  • Editoriali
  • Chiesa
    • Parrocchie
    • Diocesi
    • Missioni
    • Vaticano
  • Attualità
    • Territorio
    • Italia
    • Mondo
  • Liberamente
    • Cultura
    • Spettacoli
    • Sport
  • Abbonamenti
No Result
View All Result
La Voce dei Berici
No Result
View All Result
Home Attualità Territorio

Parrocchie e associazioni “mobilitate” per la Giornata del Rifugiato

16 Giugno 2018
in Territorio
0
Parrocchie e associazioni “mobilitate” per la Giornata del Rifugiato

Il 20 giugno è la Giornata del Rifugiato, istituita dall’Onu per portare all’attenzione mondiale un fenomeno cresciuto in maniera esponenziale. Basti pensare secondo le stime dell’Alto commissariato Onu per i rifugiati, sono oltre 65 milioni le persone in tutto il mondo costrette ad abbandonare per una ragione o per l’altra il loro Paese. Di queste, 22,5 milioni sono rifugiati, per metà minorenni. Un fenomeno che tocca da vicino anche il nostro Paese. Nel 2017, secondo i dati pubblicati sul sito del Ministero dell’Interno, erano presenti in Italia 130.119 richiedenti asilo, l’anno precedente erano 123.600. In Veneto lo scorso anno i richiedenti asilo erano 12 mila, mentre nella nostra provincia erano 2.300. I numeri, però sono in calo, complice la netta diminuzione del numero di persone che sbarcano sulle coste italiane: nel 2017 erano state 181.436, mentre al 25 maggio 2018 si sono registrati “solo” 10.816 arrivi.

Le iniziative in Provincia

Sono numerose le iniziative in programma in occasionedella Giornata del rifugiato. Si comincia il 18 giugno con la conferenza spettacolo di Stefano Allievi “Immigrazione: cambiare tutto” alle 20.45 al Centro culturale San Paolo di Vicenza. Mercoledì 20 giugno la parrocchia di Santa Bertilla a Vicenza ospiterà la veglia di preghiera ecumenica “Morire di speranza”, con inizioalle 20.30, in memoria di chi ha perso la vita cercando di raggiungere l’Europa. Lo stesso giorno, alle 20.30, il teatro di Magrè ospiterà la tavola rotonda sul tema “Quali politiche per l’accoglienza?”. Sabato 23 giugno a Schio andrà in scena il Palio dei popoli, un torneo di calcio a 5 con squadre dai cinque continenti. Domenica 24 giugno le persone richiedenti protezione internazionale parteciperanno alla messa delle 10 a San Bonifacio, mentre ad Ancignano, alle 15, ci sarà un momento di testimonianza assieme ai richiedenti asilo e ai volontari del vicariato di Sandrigo. A Brogliano, alle 17, verrà proiettato il documentario Come il peso dell’acqua di Andrea Segre, mentre alla sera si cenerà con le pizze preparate dalle persone richiedenti protezione internazionale.

L’impegno di Caritas e delle parrocchie in Diocesi

«Caritas ha raccolto ancora nel 2015 l’appello del Vescovo alle parrocchie per cercare strutture che potessero accogliere richiedenti asilo – spiega Serena Bimbati, operatrice di Caritas e responsabile dei progetti di accoglienza -. Ad oggi Caritas segue sei progetti di “prima accoglienza” a Vicenza, Brogliano, Pianezze, Poleo, Santissima Trinità di Schio, Quinto Vicentino e San Bonifacio per un totale di 19 persone, tutte richiedenti asilo».

Dopo il riconoscimento dello status di rifugiato o di un’altra forma di protezione internazionale, Caritas mette in campo altri due progetti: «Si tratta di un “tempo supplementare” che può andare da sei mesi a un anno per dare appoggio a chi ancora non è riuscito a sviluppare una propria autonomia, specialmente linguistica – spiega Bimbati -. Si tratta di una decina di persone, ospitate a Bassano, Malo, Poleo e Schio, ma anche in due famiglie, una di Vicenza e un’altra di Marostica».

La scelta dell’accoglienza diffusa

La scelta di gestire piccoli nuclei è sempre stata centrale nelle iniziative di Caritas. «Strutture d’accoglienza troppo grandi – spiega Serena Bimbati -, non tengono conto di come il richiedente asilo o il rifugiato può arricchire la comunità e viceversa. Con piccoli gruppi si sviluppano relazioni, si dà vita a un progetto educativo. È un’esperienza di accoglienza “cristiana”, che diventa opportunità di crescita anche per la società civile».

“Prima le donne e i bambini”

Ha scelto di dedicarsi a piccoli gruppi, e in particolare a mamme con bambini, anche la cooperativa “Pari Passo”. «Siamo nati da poco – racconta il presidente, Francesco Zordan -. Abbiamo avviato il primo progetto di accoglienza in novembre a Vicenza, mentre in marzo ne è partito un altro a Sarego». Pari Passo segue 5 mamme con 5 bambini: 3 sono ospitate nella parrocchia di Araceli a Vicenza e 2 i quella di Sarego. Quattro donne sono nigeriane, mentre la quinta è dalla Costa d’Avorio. «Queste donne si portano dietro un vissuto pesante – prosegue Zordan -. Già il viaggio è pieno di peripezie, inoltre in Libia hanno subito violenze di ogni genere. Si raccontano, se trovano un operatore donna. Dopo sei mesi, qualcuna comincia a farlo anche con me. È difficile, ma ci sono anche belle storie: alcune di loro hanno in Italia il compagno, che ogni tanto viene a trovarle e a trovare suo figlio. È uno dei nostri obiettivi tutelare i legami fragili che vivono i migranti».

“Oltre gli obblighi di legge”

Le difficoltà, però, per chi opera nell’ambito dell’accoglienza, non mancano. «A partire dalle risorse finanziarie, che non arrivano con regolarità – afferma Giovanni Tagliaro, presidente del Centro Astalli di Vicenza -. Ma il problema vero, riguarda i ragazzi che concludono il periodo di protezione e si trovano con il permesso di soggiorno in mano ma senza un lavoro e senza possibilità di pagare l’affitto. Per loro il Centro Astalli ha messo in piedi un progetto che chiamiamo di “terza accoglienza”, nello spirito dei gesuiti, per accompagnarli oltre gli obblighi di legge. Il clima purtroppo non è buono. Si continua a parlare di sicurezza. Ma nessuno si accorgerebbe di loro se l’accoglienza fosse davvero diffusa».

CondividiInviaTweet
Sostienici Sostienici Sostienici
Prossimo articolo
I vescovi Pizziol e Pavanello a Beira

I vescovi Pizziol e Pavanello a Beira

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

No Result
View All Result

Voce

  • Abbonamenti
  • Dove acquistare
  • Edizione digitale
  • radio_tower [#1019]Created with Sketch. Radio Oreb
  • Contatti

I più letti di questo mese

  • Il Nido di Marco Martalar nel bosco di Pedemonte: una nuova meraviglia da scoprire in Alta Valdastico

    Il Nido di Marco Martalar nel bosco di Pedemonte: una nuova meraviglia da scoprire in Alta Valdastico

    0 shares
    Condividi 0 Tweet 0
  • «La mia vocazione è nata e maturata in Azione cattolica». Don Andrea Peruffo saluta l’associazione e si prepara a diventare parroco

    0 shares
    Condividi 0 Tweet 0
  • A Vicenza il caldo non ferma i rider: «Pedalo fino a 200 km al giorno per mandare i soldi alla mia famiglia»

    0 shares
    Condividi 0 Tweet 0

Iscriviti alla Newsletter

Ogni settimana ti segnaleremo notizie, storie e interviste da leggere sul nostro sito.

Privacy Policy | Cookies Policy

CONTRIBUTI E SOVVENZIONI DALLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE
Come richiesto dall’art. 1, commi 125 – 129, della Legge 4 Agosto 2017, n. 124 ed in ossequio alle modifiche introdotte dall’art. 35 del D.L. 34/2019 (Decreto Crescita), convertito in legge dall’art. 1, comma 1, L. 58/2019, si comunica che la Nuova Voce srl Unipersonale Codice Fiscale: 04123490247 ha ricevuto nel corso dell’anno 2024 i seguenti contributi dalla Pubblica Amministrazione: 
Soggetto erogante: Dipartimento per l’informazione e l’editoria; Somma incassata: 269.290,51 euro; Causale: Contributi diretti alle imprese editrici di quotidiani e periodici di cui al D.Lgs 15 maggio 2017, n. 70.
Come richiesto dall’art. 1, commi 125 – 129, della Legge 4 Agosto 2017, n. 124 ed in ossequio alle modifiche introdotte dall’art. 35 del D.L. 34/2019 (Decreto Crescita), convertito in legge dall’art. 1, comma 1, L. 58/2019, si comunica che la Nuova Voce srl Unipersonale Codice Fiscale: 04123490247 ha ricevuto nel corso dell’anno 2023 i seguenti contributi dalla Pubblica Amministrazione:
Soggetto erogante: Dipartimento per l’informazione e l’editoria; Somma incassata: 281.589,38 euro; Causale: Contributi diretti alle imprese editrici di quotidiani e periodici di cui al D.Lgs 15 maggio 2017, n. 70.
Come richiesto dall’art. 1, commi 125 – 129, della Legge 4 Agosto 2017, n. 124 ed in ossequio alle modifiche introdotte dall’art. 35 del D.L. 34/2019 (Decreto Crescita), convertito in legge dall’art. 1, comma 1, L. 58/2019, si comunica che la Nuova Voce srl Unipersonale Codice Fiscale: 04123490247 ha ricevuto nel corso dell’anno 2022 i seguenti contributi dalla Pubblica Amministrazione:
Soggetto erogante: Dipartimento per l’informazione e l’editoria; Somma incassata: 269.290,52 euro; Causale: Contributi diretti alle imprese editrici di quotidiani e periodici di cui al D.Lgs 15 maggio 2017, n. 70.
Come richiesto dall’art. 1, commi 125 – 129, della Legge 4 Agosto 2017, n. 124 ed in ossequio alle modifiche introdotte dall’art. 35 del D.L. 34/2019 (Decreto Crescita), convertito in legge dall’art. 1, comma 1, L. 58/2019, si comunica che la Nuova Voce srl Unipersonale Codice Fiscale: 04123490247 ha ricevuto nel corso dell’anno 2021 i seguenti contributi dalla Pubblica Amministrazione:
Soggetto erogante: Dipartimento per l’informazione e l’editoria; Somma incassata: 269.290,52 euro; Causale: Contributi diretti alle imprese editrici di quotidiani e periodici di cui al D.Lgs 15 maggio 2017, n. 70.

Nuova Voce Srl – PIVA 04123490247 – Borgo Santa Lucia, 51, 36100 Vicenza | Tel: 0444 301711

Gestisci Consenso
Per fornire le migliori esperienze, utilizziamo tecnologie come i cookie per memorizzare e/o accedere alle informazioni del dispositivo. Il consenso a queste tecnologie ci permetterà di elaborare dati come il comportamento di navigazione o ID unici su questo sito. Non acconsentire o ritirare il consenso può influire negativamente su alcune caratteristiche e funzioni.
Funzionale Sempre attivo
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
Preferenze
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
Statistiche
L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici. L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformità volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
Marketing
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.
  • Gestisci opzioni
  • Gestisci servizi
  • Gestisci {vendor_count} fornitori
  • Per saperne di più su questi scopi
Visualizza le preferenze
  • {title}
  • {title}
  • {title}
No Result
View All Result
  • Home
  • Editoriali
  • Chiesa
  • Attualità
  • Liberamente
  • Abbonamenti
  • Edizione digitale
  • Chi siamo
  • Dove acquistare
  • Contatti

Nuova Voce Srl P.IVA 04123490247  - Borgo Santa Lucia, 51, 36100 Vicenza. Tel: 0444-301711