Il museo e la biblioteca di Bassano del Grappa sempre più fruibili da tutti, più inclusivi e aperti alla città e al mondo. Seguendo l’ambizioso obiettivo, il polo culturale ha avviato un nuovo processo che prevede l’abbattimento di ogni barriera e, allo stesso tempo, l’attivazione progressiva di adeguate opportunità per rendere alla portata di tutti, anche dei disabili, sia i libri che le collezioni delle opere d’arte conservate e le mostre temporanee allestite nella sale espositive.
Molti passi in avanti sono già stati compiuti nell’ultimo anno, sulla spinta dell’impegno dei direttori Chiara Casarin (museo) e Stefano Pagliantini (biblioteca), assieme all’assessore alla Cultura Giovanni Cunico. Dopo aver avviato periodiche visite guidate per sordomuti (un operatore esperto nel linguaggio Lis dei segni descrive loro le opere) e predisposto progetti specifici per gli ipovedenti e i ciechi (utilizzando la tecnologia 3D si “trasferiscono” in rilievo i quadri), la biblioteca civica ha appena stretto un accordo di collaborazione con il Centro internazionale del Libro parlato di Feltre e attivato una postazione al suo interno dove i volontari prestano la loro voce registrando i contenuti dei libri destinati ai non vedenti.
Al debutto della nuova struttura si sono presentate decine di lettori volontari. Una risposta entusiastica che ha positivamente sorpreso gli organizzatori. «Terminata una prima fase di formazione, curata da personale esperto, potranno iniziare le registrazioni, in seguito trasmesse per l’editing e la postproduzione al Centro feltrino», chiarisce Pagliantini.
«È il primo esempio in Italia di una struttura pubblica che offre questo servizio – spiega con orgoglio l’assessore Cunico – L’accordo di collaborazione è coerente con le politiche che stiamo mettendo in campo perché la cultura si affermi anche come efficace strumento di inclusione sociale. Vogliamo che la biblioteca sia un’istituzione attiva e innovativa, un polo di riferimento territoriale, sia per la fruizione che per la produzione di media culturali».
Da oltre 30 anni, il Centro bellunese, concui collabora Bassano, lavora per favorire l’accesso alla cultura di persone che vivono in condizioni di disagio connesso a situazioni psico-fisiche permanenti, di devianza, di degrado e di emarginazionesociale. In particolare, valorizza e assiste i soggetti con disabilità visiva e quelli che presentano disturbi specifici di apprendimento, gli anziani e chiunque abbia difficoltà nella lettura autonoma per problematiche psico-fisiche particolarmente invalidanti.
«Abbiamo circa 300 volontari presenti in tutta Italia – dichiara la presidente del Centro, Luisa Alchini – Il servizio è migliorato e ha raggiunto standard qualitativi elevati grazie anche al contributo di formatori preparati come il consigliere vicentino Eros Zecchini. Sono molte le biblioteche italiane iscritte al CILP, ma mai prima d’ora nelle stesse strutture si sono create sale di registrazione, come invece ha fatto Bassano, dove peraltro sono già attivi dei lettori, come Anna Branciforti, Fabio Dalla Zuanna e Ezio Bianchi. Quest’ultimo detiene il primato tra tutti i volontari italiani di maggior ore dedicate alle registrazione di audiolibri».
L’accordo con il centro feltrino permetterà alla biblioteca civica di diventare punto di prestito di audiolibri per persone con diverse abilità, attingendo all’enorme catalogo che negli anni è stato prodotto ed è costituito da oltre 11mila titoli aperti al prestito gratuito.


