Domenica 28 gennaio il Segretario di Stato Vaticano Pietro Parolin torna nella sua Diocesi, a Schio, per rendere omaggio a Santa Bakhita e inaugurare i nuovi ambienti dell’Istituto rofessionale salesiano. A Schio, peraltro, Parolin ha trascorso due anni da cappellano, nella parrocchia di Santissima Trinità, fresco di ordinazione.
Il cardinale porterà la sua benedizione al rinnovato edificio scolastico dei Salesiani di Schio. La cerimonia di benedizione inizierà alle 9.30, seguita da un momento conviviale e dalla messa che Parolin concelebrerà nel Duomo alle 11, in omaggio a San Giovanni Bosco e a suor Bakhita nel 70°anniversario della morte della Santa. Nel pomeriggio il cardinale visiterà anche l’Istituto canossiano in città, dove alle 15 sarà inaugurato e benedetto un nuovo monumento-mosaico dedicato alla Santa e realizzato nel giardino della chiesetta delle Canossiane. A seguire, ci sarà un momento di preghiera e riflessione sulla figura di Bakhita con un contributo del cardinale che concluderà la giornata di festa.
Chi è
Il cardinale Pietro Parolin, che lo scorso 17 gennaio ha compiuto 63 anni, dal 31 agosto 2013 è Segretario di Stato Vaticano, incarico ricevuto da Papa Francesco. Il 22 febbraio 2014 viene elevato a cardinale. Parolin, che è nato a Schiavon nel 1955, è entrato inseminario a 14 anni ed è stato ordinato sacerdote da mons. Arnoldo Onisto il 27 aprile 1980. Dopo l’ordinazione, Parolin viene nominato vice parroco e assistente Agisci nella parrocchia di Santissima Trinità, a Schio. Nel 1983 entra nella Pontificia Accademia Ecclesiastica e diventa parte del corpo diplomatico della Santa Sede. Opera nelle nunziature di Nigeria e Messico, per poi rientrare a Roma. Il 30 novembre 2002 viene nominato sotto-segretario della Sezione per i Rapporti con gli Stati della Segreteria di Stato da papa Giovanni Paolo II, occupandosi in particolare delle relazioni tra la Santa Sede e i Paesi asiatici, su tutti Vietnam e Cina. Nominato Arcivescovo titolare di Acquapendente e Nunzio Apostolico in Venezuela il 17 agosto 2009, viene successivamente consacrato arcivescovo il 12 settembre 2009 e creato cardinale il 22 febbraio 2014.


