La commemorazione dei defunti è un’occasione per ricordare le persone che non ci sono più, custodirne la memoria e rinnovare i legami che continuano ad abitare la nostra vita. Per chi non ha più al proprio fianco una persona cara, il ricordo può portare con sé anche un dolore profondo, difficile da esprimere e talvolta da condividere con gli altri.
È proprio a questa esperienza di solitudine che intende rispondere il servizio-segno «Lutto, solitudine ed esperienza del limite» di Caritas Diocesana Vicentina, che accompagna le persone attraverso l’ascolto e i gruppi di auto mutuo aiuto (GAMA).
Perdita di certezze
La perdita di un familiare, del partner, di un figlio o di un amico può mettere in discussione le certezze quotidiane. Spesso chi soffre teme di non essere compreso o di pesare sugli altri.
Nei gruppi, invece, ciascuno trova uno spazio protetto in cui raccontare la propria esperienza, esprimere emozioni e domande, ascoltare storie simili alla propria, grazie al coordinamento di volontari facilitatori.
Non si tratta di dimenticare chi non c’è più, né di cancellare il dolore, ma di imparare gradualmente a convivere con l’assenza, ritrovando la possibilità di guardare avanti.
«Stare accanto»
«Nel lutto è fondamentale poter incontrare qualcuno che non abbia fretta di dare risposte o di allontanare la sofferenza, ma sappia stare accanto a chi sta vivendo la perdita. La condivisione non giudicante permette di riconoscersi nell’esperienza dell’altro, di sentirsi meno soli e di scoprire che, anche quando il dolore sembra insopportabile, è possibile trovare nuove risorse per continuare a vivere», sottolinea Viviana Casarotto, psicologa psicoterapeuta e responsabile del servizio-segno.
La forza della reciprocità
I gruppi di auto mutuo aiuto, diffusi in tutto il territorio diocesano, si fondano sulla reciprocità: ogni partecipante può ricevere sostegno e, nello stesso tempo, offrirlo attraverso la propria presenza e la propria testimonianza.
Il sito di Caritas Diocesana Vicentina mette a disposizione le informazioni sul servizio e sui gruppi attivi nel territorio.
Il servizio promuove inoltre colloqui conoscitivi, sostegno telefonico e iniziative di sensibilizzazione, con l’obiettivo di diffondere una cultura capace di parlare della morte con maggiore naturalezza e di riconoscere i bisogni di chi attraversa una perdita.
Un incontro per condividere e ripartire
In occasione della commemorazione dei defunti, il servizio propone un appuntamento aperto a quanti desiderano riflettere sulle esperienze di sofferenza e sul valore delle relazioni.
Sabato 7 novembre, dalle 15.30 alle 18.30, con accoglienza dalle 15, al Centro Diocesano «A. Onisto» di Vicenza, nella sala 6, si terrà l’incontro «Esperienza del limite, incontro, confronto: la possibilità di un nuovo inizio».
Sarà un momento di ascolto e dialogo per intrecciare relazioni e cercare insieme possibilità per affrontare le difficoltà della vita. Alle 17.30, per chi lo desidera, il vescovo Giuliano Brugnotto presiederà la celebrazione della Messa.
Tutte le informazioni sull’appuntamento sono disponibili nella pagina ufficiale di Caritas Diocesana Vicentina.
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