Una città da attraversare a piedi, guardando con occhi nuovi piazze, strade ed edifici che custodiscono storie spesso poco conosciute. Schio torna a raccontarsi con un ciclo di tre passeggiate culturali gratuite, in programma tra ottobre e dicembre, che accompagneranno cittadini e visitatori alla scoperta del patrimonio storico, scientifico e urbanistico della città.
L’iniziativa, promossa dal Comune di Schio in collaborazione con Biosphaera s.c.s., si articola in tre appuntamenti domenicali, ciascuno dedicato a un capitolo della storia scledense. Partendo dai luoghi più rappresentativi del centro storico, i percorsi intrecceranno le vicende locali con i grandi cambiamenti economici, sociali e culturali che hanno segnato l’Italia e l’Europa, con l’obiettivo di trasformare una semplice passeggiata in un’esperienza di conoscenza, rivolta tanto a chi vive Schio ogni giorno quanto a chi desidera visitarla.
Commenta il vicesindaco Barbara Corzato: «Schio possiede un patrimonio straordinario, che non si esaurisce nelle sue testimonianze industriali e architettoniche, ma comprende le vicende delle persone, le innovazioni, le idee e le trasformazioni che hanno contribuito a costruire la città che conosciamo oggi. Con questa nuova edizione delle passeggiate torniamo a proporre occasioni di scoperta accessibili a tutti valorizzando anche gli aspetti meno noti della storia cittadina così da rafforzare il legame dei cittadini con la propria città e offrendo ai visitatori nuove ragioni per conoscerla e apprezzarla».
11 ottobre: viaggiare nella “Manchester d’Italia”
Si parte domenica 11 ottobre con “Viaggiare a Schio: mobilità e mezzi di trasporto tra ’800 e ’900”. Come ci si spostava nella Schio di oltre un secolo fa? Quali mezzi si usavano e quali erano le mete preferite dalla borghesia in ascesa nella città allora conosciuta come la “Manchester d’Italia”?
Passeggiando per il centro storico si parlerà di ruote, rotaie e perfino palloni aerostatici, ma anche di itinerari, servizi e opportunità a disposizione dei viaggiatori del passato, ricostruendo come il desiderio di muoversi e conoscere nuovi luoghi abbia accompagnato la crescita della città industriale.
8 novembre: con la testa tra le nuvole
Domenica 8 novembre sarà la volta di “Con la testa tra le nuvole: contributi scledensi alle scienze del cielo nel corso del tempo”. Il percorso racconterà le storie di scledensi che, in epoche diverse, si sono distinti nella meteorologia, nell’astronomia, nella fisica dell’universo e nella scienza aerostatica.
Al centro ci saranno soprattutto le persone: studiosi, appassionati, visionari e uomini audaci che hanno lasciato un segno nella storia scientifica e culturale della città. Ne emerge una Schio forse meno conosciuta di quella industriale, ma altrettanto ricca di ingegno e spirito innovativo.
13 dicembre: alla scoperta della città operaia
Il ciclo si chiuderà domenica 13 dicembre con “Quartieri operai a confronto: storia e sviluppo del Quartiere operaio di Schio”. Protagonista il grande progetto urbanistico e sociale voluto da Alessandro Rossi e firmato dall’architetto Caregaro Negrin per dare casa agli operai del Lanificio Rossi.
La passeggiata ripercorrerà le tappe che, a partire dal 1872, portarono alla nascita della cosiddetta “Nuova Schio”, approfondendo le idee e le influenze europee all’origine del quartiere. Non solo architettura, dunque, ma un racconto di come l’industrializzazione abbia cambiato il modo di abitare, lavorare e vivere insieme, lasciando un’eredità ancora oggi riconoscibile nel tessuto urbano.
Le passeggiate condividono la stessa formula: partenza alle 10 da piazza Alessandro Rossi, durata di circa due ore, partecipazione gratuita su prenotazione. Tre occasioni per rallentare il passo e scoprire che anche dietro una strada percorsa centinaia di volte, un edificio familiare o una piazza frequentata ogni giorno possono nascondersi racconti sorprendenti.
Ingresso gratuito, prenotazione obbligatoria: tel. 347 4666141
Redazione
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