• Chi siamo
  • Dove acquistare
  • Edizione digitale
  • Contatti
mercoledì 26 Agosto 2026
No Result
View All Result
Edizione Digitale
La Voce dei Berici
Il periodico di informazione della Diocesi di Vicenza
  • Editoriali
  • Chiesa
    • Parrocchie
    • Diocesi
    • Missioni
    • Vaticano
  • Attualità
    • Territorio
    • Italia
    • Mondo
  • Liberamente
    • Cultura
    • Spettacoli
    • Sport
  • Abbonamenti

Nessun prodotto nel carrello.

La Voce dei Berici
  • Editoriali
  • Chiesa
    • Parrocchie
    • Diocesi
    • Missioni
    • Vaticano
  • Attualità
    • Territorio
    • Italia
    • Mondo
  • Liberamente
    • Cultura
    • Spettacoli
    • Sport
  • Abbonamenti
No Result
View All Result
La Voce dei Berici
No Result
View All Result
Home Chiesa Diocesi

Caritas: «Il 40% del ceto medio che era in difficoltà non ne è ancora uscito»

30 Giugno 2022
in Diocesi
0
Caritas: «Il 40% del ceto medio che era in difficoltà non ne è ancora uscito»

«La povertà assoluta si è cronicizzata. Quella del 2020, nel 2021 è rimasta invariata. In più il 30-40% del ceto medio che nel 2020 è entrato in difficoltà, nel 2021 non ne è uscito». È tutto nel Bilancio sociale 2021 che ci presenta il direttore di Caritas diocesana don Enrico Pajarin. Numeri, percentuali, grafici, soldi investiti, specifiche sui servizi di Caritas di Vicenza e delle realtà che le girano attorno, in un inserto fresco di stampa che questa settimana trovate in allegato con il settimanale La Voce dei Berici.

Don Enrico, nel 2020 Caritas diocesana, Caritas parrochiali e Conferenza San Vincenzo hanno accompagnato circa 18mila persone. Nel 2021 si sono ridotte a 15.388. Come si legge questo dato?

«I numeri a volte possono ingannare. Vanno analizzate le ripartizioni. Nei dati pre Covid avevamo 108 Caritas parrocchiali attive. Nel bilancio dell’anno scorso erano 74, quest’anno 67. Se mi “rispondono” parrocchie più piccole, è chiaro che anche il numero delle persone seguite cala. Quello che emerge dal bilancio 2021 è che il lavoro a livello di Caritas diocesana è aumentato. Abbiamo aiutato più persone a livello “centrale”».

3.021 persone nello specifico. Quello che salta all’occhio è la percentuale di italiani, il 40%.

«Il Covid ha toccato prevalentemente un ceto medio che si è trovato impoverito a livello immediato».

Strascichi del lockdown del 2020.

«Nel 2020 alcuni settori sono entrati in crisi pesantemente. Ne hanno risentito molti liberi professionisti, chi aveva un contratto a chiamata, anche persone con tempi indeterminati. Molti rapporti di lavoro, poi, non sono stati rinnovati. Tutto questo ha comportato una lunga crisi che stiamo vedendo ancora oggi, nel 2022. Sicuramente adesso stiamo assistendo a una grande mobilità lavorativa. Le persone vogliono cercare un lavoro nuovo per migliorare il rapporto tra occcupazione e qualità di vita, ma c’è ancora una fetta importante che fa fatica a reinserirsi».

I volontari sono sempre tantissimi: quasi 2.500, in linea con quelli del 2020. Gli appelli agli uomini e alle donne di buona volontà che vogliono spendersi per gli altri non si fermano mai.

«L’esperienza di Caritas è proprio legata a persone che volontariamente dedicano tempo e competenze alle persone povere, agli “ultimi”, come si usa nel linguaggio corrente. Per noi questa è la priorità: aiutare ogni persona, credente e non credente ad aprire gli occhi ed accorgersi che in mezzo a noi, intorno a noi, con noi, ci sono tantissime persone in difficoltà e quindi provare a mettersi in gioco per creare dei legami di solidarietà. Questo si vive di più nelle parrocchie dove il volontariato è di casa. È vero anche che nel mondo complesso in cui siamo ci sono dei servizi che richiedono invece un’organizzazione vera e propria per rispettare la parte delle normative richieste a beneficio degli ospiti e degli stessi volontari. Ecco la necessità di un ente gestore che permette di assolvere tutta la parte burocratica».

Nella presentazione del Bilancio sociale è riportata una frase significativa di Paolo VI che fa riferimento alla vostra “funzione pedagogica”.

«In apertura del Bilancio abbiamo riportato una parte del discorso che Paolo VI fece nel 1962 nella prima assemblea delle Caritas Diocesane in Italia che dà proprio la misura e l’orientamento delle nostre attività. L’obiettivo è promuovere, coordinare tutte le realtà ecclesiali che hanno un’attenzione ai temi della solidarietà, della divisione, ma il primo obiettivo è sensibilizzare le comunità al senso e al dovere della carità. La logica della funzione pedagogica ci chiama in causa molto di più perché ci chiede di superare la logica assistenziale».

Non fare assistenzialismo a volte è molto difficile.

«È la scommessa di allora e, dopo 50 anni, è la scommessa di oggi. La logica assistenziale mette al centro il bisogno, la carenza di un bene materiale. La logica pedagogica mette al centro la persona. Lo sguardo pedagogico ci porta a partire dalla persona nella sua pienezza, nell’ascolto dei suoi desideri, del suo sogno di vita. Dobbiamo metterci al fianco dei poveri e accompagnarli aiutandoli a tirare fuori, a esprimere quelle risorse che hanno in sé, che non sanno esprimere, forse non sanno neanche di avere, come tutti noi. Nello stesso tempo la logica pedagogica è anche nei confronti delle comunità, dello Stato e di tutte le Istituzioni».

Come sta procedendo questo 2022? Quali sono le maggiori difficoltà che state riscontrando?

«I temi caldi sono bollette e abitazioni (vedi box in alto). I problemi sono iniziati nel 2021 e nel 2022 fondamentalmente sono raddoppiati, come le bollette. Il tema “abitare” è un tema problematico da anni, finora non si è ancora riusciti a trovare una chiave di volta per uscirne. La questione è anche culturale, educativa. Ci sono buone prassi da diffondere. Un tempo si chiamava “economia domestica”».

CondividiInviaTweet
Sostienici Sostienici Sostienici
Prossimo articolo
«Congo, una ferita nel cuore dell’Africa che continua a sanguinare»

«Congo, una ferita nel cuore dell'Africa che continua a sanguinare»

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

No Result
View All Result

Voce

  • Abbonamenti
  • Dove acquistare
  • Edizione digitale
  • radio_tower [#1019]Created with Sketch. Radio Oreb
  • Contatti

I più letti di questo mese

  • Il Nido di Marco Martalar nel bosco di Pedemonte: una nuova meraviglia da scoprire in Alta Valdastico

    Il Nido di Marco Martalar nel bosco di Pedemonte: una nuova meraviglia da scoprire in Alta Valdastico

    0 shares
    Condividi 0 Tweet 0
  • «La mia vocazione è nata e maturata in Azione cattolica». Don Andrea Peruffo saluta l’associazione e si prepara a diventare parroco

    0 shares
    Condividi 0 Tweet 0
  • A Vicenza il caldo non ferma i rider: «Pedalo fino a 200 km al giorno per mandare i soldi alla mia famiglia»

    0 shares
    Condividi 0 Tweet 0

Iscriviti alla Newsletter

Ogni settimana ti segnaleremo notizie, storie e interviste da leggere sul nostro sito.

Privacy Policy | Cookies Policy

CONTRIBUTI E SOVVENZIONI DALLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE
Come richiesto dall’art. 1, commi 125 – 129, della Legge 4 Agosto 2017, n. 124 ed in ossequio alle modifiche introdotte dall’art. 35 del D.L. 34/2019 (Decreto Crescita), convertito in legge dall’art. 1, comma 1, L. 58/2019, si comunica che la Nuova Voce srl Unipersonale Codice Fiscale: 04123490247 ha ricevuto nel corso dell’anno 2024 i seguenti contributi dalla Pubblica Amministrazione: 
Soggetto erogante: Dipartimento per l’informazione e l’editoria; Somma incassata: 269.290,51 euro; Causale: Contributi diretti alle imprese editrici di quotidiani e periodici di cui al D.Lgs 15 maggio 2017, n. 70.
Come richiesto dall’art. 1, commi 125 – 129, della Legge 4 Agosto 2017, n. 124 ed in ossequio alle modifiche introdotte dall’art. 35 del D.L. 34/2019 (Decreto Crescita), convertito in legge dall’art. 1, comma 1, L. 58/2019, si comunica che la Nuova Voce srl Unipersonale Codice Fiscale: 04123490247 ha ricevuto nel corso dell’anno 2023 i seguenti contributi dalla Pubblica Amministrazione:
Soggetto erogante: Dipartimento per l’informazione e l’editoria; Somma incassata: 281.589,38 euro; Causale: Contributi diretti alle imprese editrici di quotidiani e periodici di cui al D.Lgs 15 maggio 2017, n. 70.
Come richiesto dall’art. 1, commi 125 – 129, della Legge 4 Agosto 2017, n. 124 ed in ossequio alle modifiche introdotte dall’art. 35 del D.L. 34/2019 (Decreto Crescita), convertito in legge dall’art. 1, comma 1, L. 58/2019, si comunica che la Nuova Voce srl Unipersonale Codice Fiscale: 04123490247 ha ricevuto nel corso dell’anno 2022 i seguenti contributi dalla Pubblica Amministrazione:
Soggetto erogante: Dipartimento per l’informazione e l’editoria; Somma incassata: 269.290,52 euro; Causale: Contributi diretti alle imprese editrici di quotidiani e periodici di cui al D.Lgs 15 maggio 2017, n. 70.
Come richiesto dall’art. 1, commi 125 – 129, della Legge 4 Agosto 2017, n. 124 ed in ossequio alle modifiche introdotte dall’art. 35 del D.L. 34/2019 (Decreto Crescita), convertito in legge dall’art. 1, comma 1, L. 58/2019, si comunica che la Nuova Voce srl Unipersonale Codice Fiscale: 04123490247 ha ricevuto nel corso dell’anno 2021 i seguenti contributi dalla Pubblica Amministrazione:
Soggetto erogante: Dipartimento per l’informazione e l’editoria; Somma incassata: 269.290,52 euro; Causale: Contributi diretti alle imprese editrici di quotidiani e periodici di cui al D.Lgs 15 maggio 2017, n. 70.

Nuova Voce Srl – PIVA 04123490247 – Borgo Santa Lucia, 51, 36100 Vicenza | Tel: 0444 301711

Gestisci Consenso
Per fornire le migliori esperienze, utilizziamo tecnologie come i cookie per memorizzare e/o accedere alle informazioni del dispositivo. Il consenso a queste tecnologie ci permetterà di elaborare dati come il comportamento di navigazione o ID unici su questo sito. Non acconsentire o ritirare il consenso può influire negativamente su alcune caratteristiche e funzioni.
Funzionale Sempre attivo
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
Preferenze
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
Statistiche
L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici. L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformità volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
Marketing
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.
  • Gestisci opzioni
  • Gestisci servizi
  • Gestisci {vendor_count} fornitori
  • Per saperne di più su questi scopi
Visualizza le preferenze
  • {title}
  • {title}
  • {title}
No Result
View All Result
  • Home
  • Editoriali
  • Chiesa
  • Attualità
  • Liberamente
  • Abbonamenti
  • Edizione digitale
  • Chi siamo
  • Dove acquistare
  • Contatti

Nuova Voce Srl P.IVA 04123490247  - Borgo Santa Lucia, 51, 36100 Vicenza. Tel: 0444-301711