È il vicentino Andrea Zambonin uno degli azzurri più attesi nell’edizione 2026 del Sei Nazioni di rugby, mentre altri due suoi concittadini di nascita, Jacopo Trulla e Tommaso Allan, sono attualmente indisponibili per infortunio. È questa la situazione alla vigilia del debutto dell’atteso torneo della palla ovale, in assoluto il più importante a livello europeo, che vedrà l’Italia esordire sabato 7 febbraio nel match casalingo contro la Scozia allo stadio Olimpico di Roma.
Trulla, classe 2000, è stato operato a dicembre alla caviglia sinistra e la sua lontananza dai campi perdurerà a lungo, almeno sino a metà marzo. L’esperto Allan, che ha 32 anni e mezzo, ha riportato una lesione tendinea al braccio destro in uno dei test amichevoli di novembre con il Sudafrica, anche se la speranza del c.t. Gonzalo Quesada è di poterlo recuperare per la seconda fase della manifestazione.
Dopo la Scozia, il 14 febbraio, gli Azzurri voleranno a Dublino per sfidare l’Irlanda (ore 15.10). Il terzo appuntamento è fissato per domenica 22 febbraio in trasferta contro la Francia: si giocherà a Lille alle 16.10. Dopo una pausa, il torneo riprenderà sabato 7 marzo con il secondo match casalingo a Roma contro l’Inghilterra alle 17.40. L’avventura italiana si concluderà sabato 14 marzo a Cardiff contro il Galles, con calcio d’inizio alle 17.40.
Ma il tifo degli appassionati vicentini sarà dunque totalmente rivolto a Zambonin, soprannominato il “gigante” in virtù dei suoi 202 centimetri d’altezza e dei 106 kg di peso. Nato il 3 settembre 2000 a Vicenza, città dove si è formato rugbisticamente, ha iniziato a giocare all’età di 10 anni nelle giovanili del Rugby Rangers, esordendo in prima squadra a 17 anni nella stagione 2017-2018. Successivamente è entrato nell’Accademia federale FIR di Brescia, percorrendo la trafila delle nazionali giovanili.
Dopo un biennio a Calvisano (Brescia), nel 2021 è stato ingaggiato dalle Zebre di Parma, con le quali ha collezionato oltre 61 presenze, soprattutto nel torneo europeo a squadre. Da quest’anno gioca nel campionato inglese con gli Exeter Chiefs, dove in seconda linea – questo il suo ruolo – si sta distinguendo, al punto da essere uno degli artefici dell’attuale terzo posto in classifica.
L’esordio in nazionale A (dove vanta 14 presenze) risale alla sfida contro l’Inghilterra a Roma nel Sei Nazioni 2022 sotto la gestione del c.t. Kieran Crowley. Non ha preso parte alla Coppa del Mondo 2023, ma è rimasto nell’orbita della squadra maggiore e il nuovo c.t. Gonzalo Quesada lo ha utilizzato nel Sei Nazioni 2024 e poi nelle sfide estive in tour, dove sono giunti i suoi primi punti internazionali, a Sapporo contro il Giappone. Dopo il grave infortunio dello scorso anno è ora pronto a “riprendersi” la scena.
Luca Pozza
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