• Chi siamo
  • Dove acquistare
  • Edizione digitale
  • Contatti
martedì 14 Luglio 2026
No Result
View All Result
Edizione Digitale
La Voce dei Berici
Il periodico di informazione della Diocesi di Vicenza
  • Editoriali
  • Chiesa
    • Parrocchie
    • Diocesi
    • Missioni
    • Vaticano
  • Attualità
    • Territorio
    • Italia
    • Mondo
  • Liberamente
    • Cultura
    • Spettacoli
    • Sport
  • Abbonamenti

Nessun prodotto nel carrello.

La Voce dei Berici
  • Editoriali
  • Chiesa
    • Parrocchie
    • Diocesi
    • Missioni
    • Vaticano
  • Attualità
    • Territorio
    • Italia
    • Mondo
  • Liberamente
    • Cultura
    • Spettacoli
    • Sport
  • Abbonamenti
No Result
View All Result
La Voce dei Berici
No Result
View All Result
Home Liberamente

Giuliano Piccininno, il fumettista “progressivo”

Residente a Valdagno e insegnante del Liceo Trissino, i oltre quarant'anni di attività ha disegnato le storie di He-Man, Zagor e Alan Ford

22 Giugno 2026
in Liberamente, In primo piano
0
Giuliano Piccininno, il fumettista “progressivo”

Negli anni Settanta la musica progressiva rivoluzionava il rock ampliandone gli orizzonti a colpi di sperimentazioni sonore, ritmiche e melodiche. A questa attitudine “prog” non è rimasto estraneo il fumetto e Giuliano Piccininno, che in quel periodo muoveva i primi passi nel mondo della nona arte, può ben testimoniarlo: «La musica che piace a me è sostanzialmente progressiva, esattamente come il mio approccio al fumetto».

Cosa intendi per “approccio progressivo”?

«Non stare mai fermi, evolversi continuamente e fare anche cose sbagliate. È quello che nel mainstream non puoi fare perché devi avere un approccio stilistico conservativo. Non puoi cambiare la direzione del ciuffo di Zagor. Essere progressivi invece significa inventarsi qualcosa. Un esempio era Andrea Pazienza: aveva una sua cifra riconoscibile, ma mutava continuamente gli strumenti con i quali si esprimeva a seconda della storia».

La stagione del rock progressivo italiano è coincisa con quella del fumetto “rivoluzionario” degli anni Settanta e Ottanta. È un caso?

«No. Basta pensare a cosa si trovava in edicola in quel periodo. Oltre alla Bonelli e alla Disney, c’erano il Corriere dei Ragazzi, Il Giornalino, La Compagnia della Forca o Lo Sconosciuto di Magnus. Aprivi Il Giornalino e trovavi De Luca che faceva cose incredibili con il Commissario Spada. C’era una libertà creativa e una varietà di proposte incredibile. Faceva il paio con quello che succedeva musicalmente: allora le case discografiche volevano puntare sul nuovo. Ma per “nuovo” non intendevano un nuovo interprete ragazzino, bensì qualcuno che portasse qualcosa che gli altri non facevano. Cosa che invece oggi fa inorridire i discografici».

La tua ultima pubblicazione è “Super raccolta – 31 bizzarre storie a fumetti”.

«Ho messo insieme storie e personaggi pubblicati negli anni che non hanno mai avuto uno sviluppo editoriale vero e proprio. Ogni storia è accompagnata da note che spiegano cosa stavo facendo quando l’ho disegnata e anche che musica ascoltavo. Tutte le storie sono collegate a un momento specifico, non tanto dal punto di vista stilistico quanto da quello umano».

Quanto è importante lavorare su idee personali?

«È una valvola di sfogo, ma anche una necessità: quella di poter dire “sono stato autore di questo, ho creato qualcosa e non sono stato semplicemente un disegnatore”. Come nella musica, non credo che solo l’autore possa interpretare ciò che fa. In molti casi occorrono gli interpreti. Però mi piacerebbe terminare la mia carriera dicendo di aver provato a tirar fuori qualche mia idea, non solo ad assecondare quelle degli altri».

Sei stato al cinema a vedere il film dei Masters? Tu hai una storia da raccontare su quei personaggi.

«Nel periodo in cui i giocattoli erano in voga lavoravo con l’editore che in Italia pubblicava le loro storie a fumetti. Era parecchio divertente perché la Mattel prima ideava i pupazzetti e poi chiedeva a noi di inventare le storie. Un giorno mi chiamarono dalla Mattel dicendomi che volevano una storia per un nuovo personaggio, Megator, una specie di incrocio tra Hulk e Conan il Barbaro. Sapevo solo che era uno dei cattivi con i quali He-Man combatteva. Così ho buttato giù le origini del personaggio e la storia. Ancora oggi viene citata nei libri che raccontano la storia dei Masters».

Coraggioso da parte della Mattel lasciare tanta libertà creativa a un editore italiano.

«Il mondo dei Masters si è dimostrato permeabile alla creatività, sia a quella dei bambini che inventavano mitologie giocando, sia a quella dei professionisti come noi. Ci dicevano: “Voi che fate i fumetti, inventatevi qualcosa su questi personaggi per appassionare i ragazzini”. C’era molta libertà creativa».

La tua formazione è da scenografo. Vale ancora la pena curare tanto gli sfondi?

«È così che deve essere. Una scenografia, più è curata e ben fatta e meno la si nota. Se qualcosa non funziona, allora il lettore se ne accorge e la storia comincia a scricchiolare».

Giuliano Piccininno è nato a Giffoni Valle Piana, in provincia di Salerno, nel 1940, ma da oltre trent’anni vive a Valdagno, dove insegna Disegno e storia dell’arte al liceo “Gian Giorgio Trissino”. Da quarant’anni lavora nel fumetto popolare italiano e internazionale su personaggi come Alan Ford, Masters of the Universe, Tiramolla e Il Grande Blek. Negli anni Novanta ha illustrato le storie delle Ninja Turtles per Il Corriere dei Piccoli. Ha inoltre realizzato illustrazioni pubblicitarie e copertine di dischi. Dal 1998 collabora con Sergio Bonelli Editore, per cui ha disegnato albi di Dampyr, Le Storie e soprattutto Zagor, personaggio sul quale lavora attualmente. Dal 2022 scrive e disegna per La Lettura, supplemento domenicale del Corriere della Sera.

Andrea Frison

© RIPRODUZIONE RISERVATA

CondividiInviaTweet
Sostienici Sostienici Sostienici
Prossimo articolo
Ater Vicenza: 700 alloggi sfitti da ristrutturare e 2mila domande in lista d’attesa

Ater Vicenza: 700 alloggi sfitti da ristrutturare e 2mila domande in lista d’attesa

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

No Result
View All Result

Voce

  • Abbonamenti
  • Dove acquistare
  • Edizione digitale
  • radio_tower [#1019]Created with Sketch. Radio Oreb
  • Contatti

I più letti di questo mese

  • Addio a Nicoletta Fusaro, la giovane che accolse Giovanni Paolo II allo Stadio Menti nel 1991

    Addio a Nicoletta Fusaro, la giovane che accolse Giovanni Paolo II allo Stadio Menti nel 1991

    0 shares
    Condividi 0 Tweet 0
  • Madonna del Carmelo a Vicenza: il 16 luglio la festa, le Messe e l’imposizione dello scapolare

    0 shares
    Condividi 0 Tweet 0
  • Don Francesco Andreoli aveva sui giovani e sull’oratorio un’idea ben precisa

    0 shares
    Condividi 0 Tweet 0

Iscriviti alla Newsletter

Ogni settimana ti segnaleremo notizie, storie e interviste da leggere sul nostro sito.

Privacy Policy | Cookies Policy

CONTRIBUTI E SOVVENZIONI DALLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE
Come richiesto dall’art. 1, commi 125 – 129, della Legge 4 Agosto 2017, n. 124 ed in ossequio alle modifiche introdotte dall’art. 35 del D.L. 34/2019 (Decreto Crescita), convertito in legge dall’art. 1, comma 1, L. 58/2019, si comunica che la Nuova Voce srl Unipersonale Codice Fiscale: 04123490247 ha ricevuto nel corso dell’anno 2024 i seguenti contributi dalla Pubblica Amministrazione: 
Soggetto erogante: Dipartimento per l’informazione e l’editoria; Somma incassata: 269.290,51 euro; Causale: Contributi diretti alle imprese editrici di quotidiani e periodici di cui al D.Lgs 15 maggio 2017, n. 70.
Come richiesto dall’art. 1, commi 125 – 129, della Legge 4 Agosto 2017, n. 124 ed in ossequio alle modifiche introdotte dall’art. 35 del D.L. 34/2019 (Decreto Crescita), convertito in legge dall’art. 1, comma 1, L. 58/2019, si comunica che la Nuova Voce srl Unipersonale Codice Fiscale: 04123490247 ha ricevuto nel corso dell’anno 2023 i seguenti contributi dalla Pubblica Amministrazione:
Soggetto erogante: Dipartimento per l’informazione e l’editoria; Somma incassata: 281.589,38 euro; Causale: Contributi diretti alle imprese editrici di quotidiani e periodici di cui al D.Lgs 15 maggio 2017, n. 70.
Come richiesto dall’art. 1, commi 125 – 129, della Legge 4 Agosto 2017, n. 124 ed in ossequio alle modifiche introdotte dall’art. 35 del D.L. 34/2019 (Decreto Crescita), convertito in legge dall’art. 1, comma 1, L. 58/2019, si comunica che la Nuova Voce srl Unipersonale Codice Fiscale: 04123490247 ha ricevuto nel corso dell’anno 2022 i seguenti contributi dalla Pubblica Amministrazione:
Soggetto erogante: Dipartimento per l’informazione e l’editoria; Somma incassata: 269.290,52 euro; Causale: Contributi diretti alle imprese editrici di quotidiani e periodici di cui al D.Lgs 15 maggio 2017, n. 70.
Come richiesto dall’art. 1, commi 125 – 129, della Legge 4 Agosto 2017, n. 124 ed in ossequio alle modifiche introdotte dall’art. 35 del D.L. 34/2019 (Decreto Crescita), convertito in legge dall’art. 1, comma 1, L. 58/2019, si comunica che la Nuova Voce srl Unipersonale Codice Fiscale: 04123490247 ha ricevuto nel corso dell’anno 2021 i seguenti contributi dalla Pubblica Amministrazione:
Soggetto erogante: Dipartimento per l’informazione e l’editoria; Somma incassata: 269.290,52 euro; Causale: Contributi diretti alle imprese editrici di quotidiani e periodici di cui al D.Lgs 15 maggio 2017, n. 70.

Nuova Voce Srl – PIVA 04123490247 – Borgo Santa Lucia, 51, 36100 Vicenza | Tel: 0444 301711

Gestisci Consenso
Per fornire le migliori esperienze, utilizziamo tecnologie come i cookie per memorizzare e/o accedere alle informazioni del dispositivo. Il consenso a queste tecnologie ci permetterà di elaborare dati come il comportamento di navigazione o ID unici su questo sito. Non acconsentire o ritirare il consenso può influire negativamente su alcune caratteristiche e funzioni.
Funzionale Sempre attivo
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
Preferenze
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
Statistiche
L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici. L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformità volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
Marketing
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.
  • Gestisci opzioni
  • Gestisci servizi
  • Gestisci {vendor_count} fornitori
  • Per saperne di più su questi scopi
Visualizza le preferenze
  • {title}
  • {title}
  • {title}
No Result
View All Result
  • Home
  • Editoriali
  • Chiesa
  • Attualità
  • Liberamente
  • Abbonamenti
  • Edizione digitale
  • Chi siamo
  • Dove acquistare
  • Contatti

Nuova Voce Srl P.IVA 04123490247  - Borgo Santa Lucia, 51, 36100 Vicenza. Tel: 0444-301711