• Chi siamo
  • Dove acquistare
  • Edizione digitale
  • Contatti
martedì 25 Agosto 2026
No Result
View All Result
Edizione Digitale
La Voce dei Berici
Il periodico di informazione della Diocesi di Vicenza
  • Editoriali
  • Chiesa
    • Parrocchie
    • Diocesi
    • Missioni
    • Vaticano
  • Attualità
    • Territorio
    • Italia
    • Mondo
  • Liberamente
    • Cultura
    • Spettacoli
    • Sport
  • Abbonamenti

Nessun prodotto nel carrello.

La Voce dei Berici
  • Editoriali
  • Chiesa
    • Parrocchie
    • Diocesi
    • Missioni
    • Vaticano
  • Attualità
    • Territorio
    • Italia
    • Mondo
  • Liberamente
    • Cultura
    • Spettacoli
    • Sport
  • Abbonamenti
No Result
View All Result
La Voce dei Berici
No Result
View All Result
Home Itinerari

Ciclovia del Mediobrenta Alla scoperta del “bello”

10 Novembre 2021
in Itinerari
0
Ciclovia del Mediobrenta Alla scoperta del “bello”

38 chilometri, inseriti nella grande ciclabile Venezia-Monaco, da Laghetto di Camazzole a Pontevigodarzere.

Inserita idealmente nella grande ciclabile Venezia-Monaco, naturale intersezione con altri percorsi analoghi in territorio provinciale, la Ciclovia del Mediobrenta fa conoscere le bellezze naturalistiche assieme alle opere di pregio architettonico. Si snoda per 38 chilometri complessivi, che partono dall’ex Busa Giaretta di Carmignano di Brenta (ora Laghetto di Camazzole) e terminano a Pontevigodarzere nel territorio del Comune di Padova (ma ovviamente si può andare anche nella direzione opposta). Lungo questo percorso s’incontra di tutto: le storiche Villa Contarini e Villa Trieste in quel di Piazzola sul Brenta, la Certosa di Vigodarzere, come pure strade sterrate a ridosso dell’alveo, draghe dismesse e agriturismi attorno ai laghetti artificiali. Non mancano neppure le interruzioni dovute al passaggio di strade provinciali e regionali, che comunque non hanno limitato il transito di pedoni e ciclisti.

Il fiume Brenta.

Alla sua origine c’è una serie di richiesteportate avanti negli anni da comitati di cittadini, i quali volevano evitare un ulteriore impiego di asfalto. O, perlomeno, speravano di rinaturalizzare certi terreni all’interno zona fluviale dopo che erano stati trasformati da vecchie cave. Dall’altra parte, ci sono state delle istituzioni che hanno compreso l’opportunità di trasformare questi tracciati in piste per la mobilità verde. Forte di finanziamenti regionali, si è mossa perciò la Provincia di Padova, che ha cominciato il recupero oltre un decennio fa. Il primo passo è stato di effettuare le dovute modifiche urbanistiche, in concordanza con i nove Comuni interessati (Carmignano, Fontaniva, Grantorto, San Giorgio in Bosco, Piazzola sul Brenta, Campo San Martino, Limena, Vigodarzere e Padova). Poi è passata all’atto pratico con la sistemazione del tracciato, l’insediamento di cartelli e panchine, lo sfalcio e la relativa manutenzione. Finché la Ciclovia è divenuta realtà.

Ne è uscito un percorso che si può ulteriormente suddividere in quattrotratti. Il primo a Nord, giungendo cioè dal Bassanese, collega Camazzole al ponte di Carturo (frazione di Piazzola). Nei suoi circa 8 chilometri s’insinua nell’area golenale tra Carmignano e Fontaniva,passando prima per il ponte di quest’ultima e successivamente per la frazione San Giorgio in Brenta. Questo primo percorso può “accogliere”, in pratica, chi arriva dalle vicine municipalità vicentine di Cartigliano e Tezze sul Brenta ed è diretto a Padova. Mentre il secondo tratto, esteso una decina di chilometri, si sviluppa tra due ponti, quelli di Carturo e di Campo San Martino (nella diocesi di Padova). In corrispondenza del primo ponte, il percorso si getta a circa un centinaio di metri parallelo all’alveo del Brenta, quindi si restringe e “dribbla” alcune case e allevamenti, per poi spuntare in località Santa Colomba di Presina. Da Santa Colomba si arriva nel capoluogo Piazzola: prima ci si sposta per una porzione di ciclabile più trafficata, a ridosso della Contarina; e subito dopo a fianco della roggia che costeggia da dietro Villa Contarini, villa veneta tra le più celebri e ammirate. Si attraversa quindi il centro storico del paese e si finisce nella confinante Campo San Martino.

Lungo il tragitto si incontrano meravigliose ville storiche, strade sterrate, agriturismi attorno a laghetti articiali.

Uno dei paesaggi

Prima di attraversare un nuovo tratto sterrato, c’è pure la possibilità di ricongiungersi a un altro percorso ciclopedonale, la Treviso-Ostiglia ricavata sul tracciato di un’ex ferrovia militare. Se invece si prosegue per quella del Mediobrenta in questione, si scopre il terzo tratto fino al ponte diLimena. In questo caso, si costeggia il fiume più da vicino nonché lungoabbondanti filari di piante e qualche recinto privata. Le tappe immediatamente successive restano nelterritorio comunale di Piazzola, rispettivamente le frazioni Tremignon e Vaccarino. In quest’ultima si trova -al di là della ex statale Valsugana- Villa Trieste. Sempre a Vaccarino ci si scontra con il disagio di attraversare una strada dominata da auto e mezzi pesanti, attenuato però dalla presenza di semafori pedonali.

Una volta nei pressi del ponte di Limena comincia l’ultimo segmento, quello che prosegue fino a Pontevigodarzere. Anche in questi ultimi chilometri si mantiene il fortunato abbinamento tra immobili storici e verde (quasi) immacolato. Un esempio calzante ne è la seicentesca Villa Pacchierotti praticamente al centro dell’area del Tavello.

Un tratto del percorso

Anche se a risaltare in modo particolare è un po’ più avanti la Certosa di Vigodarzere, ex monastero costruito nel XVI secolo dai monaci certosini, autentico gioiello del posto. In questa parte della Ciclovia è inoltre possibile collegarsi alla ciclabile del Muson dei Sassi, e in questo modo percorrere a piedi e/o a pedali la parte orientale dell’Alta Padovana. Sono pure raggiungibili i percorsi ciclopedonali dell’Anello fluviale patavino, che di fatto circondano il perimetro del capoluogo. Non è tutto, perché recenti lavori hanno di fatto connessi i percorsi a Noventa Padovana e Vigonza, e da qui è più agevole arrivare ai confinanti paesi del Veneziano.

CondividiInviaTweet
Sostienici Sostienici Sostienici
Prossimo articolo
Dalla Via dell’acqua al Bosco delle Penne Mozze

Dalla Via dell'acqua al Bosco delle Penne Mozze

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

No Result
View All Result

Voce

  • Abbonamenti
  • Dove acquistare
  • Edizione digitale
  • radio_tower [#1019]Created with Sketch. Radio Oreb
  • Contatti

I più letti di questo mese

  • Il Nido di Marco Martalar nel bosco di Pedemonte: una nuova meraviglia da scoprire in Alta Valdastico

    Il Nido di Marco Martalar nel bosco di Pedemonte: una nuova meraviglia da scoprire in Alta Valdastico

    0 shares
    Condividi 0 Tweet 0
  • «La mia vocazione è nata e maturata in Azione cattolica». Don Andrea Peruffo saluta l’associazione e si prepara a diventare parroco

    0 shares
    Condividi 0 Tweet 0
  • A Vicenza il caldo non ferma i rider: «Pedalo fino a 200 km al giorno per mandare i soldi alla mia famiglia»

    0 shares
    Condividi 0 Tweet 0

Iscriviti alla Newsletter

Ogni settimana ti segnaleremo notizie, storie e interviste da leggere sul nostro sito.

Privacy Policy | Cookies Policy

CONTRIBUTI E SOVVENZIONI DALLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE
Come richiesto dall’art. 1, commi 125 – 129, della Legge 4 Agosto 2017, n. 124 ed in ossequio alle modifiche introdotte dall’art. 35 del D.L. 34/2019 (Decreto Crescita), convertito in legge dall’art. 1, comma 1, L. 58/2019, si comunica che la Nuova Voce srl Unipersonale Codice Fiscale: 04123490247 ha ricevuto nel corso dell’anno 2024 i seguenti contributi dalla Pubblica Amministrazione: 
Soggetto erogante: Dipartimento per l’informazione e l’editoria; Somma incassata: 269.290,51 euro; Causale: Contributi diretti alle imprese editrici di quotidiani e periodici di cui al D.Lgs 15 maggio 2017, n. 70.
Come richiesto dall’art. 1, commi 125 – 129, della Legge 4 Agosto 2017, n. 124 ed in ossequio alle modifiche introdotte dall’art. 35 del D.L. 34/2019 (Decreto Crescita), convertito in legge dall’art. 1, comma 1, L. 58/2019, si comunica che la Nuova Voce srl Unipersonale Codice Fiscale: 04123490247 ha ricevuto nel corso dell’anno 2023 i seguenti contributi dalla Pubblica Amministrazione:
Soggetto erogante: Dipartimento per l’informazione e l’editoria; Somma incassata: 281.589,38 euro; Causale: Contributi diretti alle imprese editrici di quotidiani e periodici di cui al D.Lgs 15 maggio 2017, n. 70.
Come richiesto dall’art. 1, commi 125 – 129, della Legge 4 Agosto 2017, n. 124 ed in ossequio alle modifiche introdotte dall’art. 35 del D.L. 34/2019 (Decreto Crescita), convertito in legge dall’art. 1, comma 1, L. 58/2019, si comunica che la Nuova Voce srl Unipersonale Codice Fiscale: 04123490247 ha ricevuto nel corso dell’anno 2022 i seguenti contributi dalla Pubblica Amministrazione:
Soggetto erogante: Dipartimento per l’informazione e l’editoria; Somma incassata: 269.290,52 euro; Causale: Contributi diretti alle imprese editrici di quotidiani e periodici di cui al D.Lgs 15 maggio 2017, n. 70.
Come richiesto dall’art. 1, commi 125 – 129, della Legge 4 Agosto 2017, n. 124 ed in ossequio alle modifiche introdotte dall’art. 35 del D.L. 34/2019 (Decreto Crescita), convertito in legge dall’art. 1, comma 1, L. 58/2019, si comunica che la Nuova Voce srl Unipersonale Codice Fiscale: 04123490247 ha ricevuto nel corso dell’anno 2021 i seguenti contributi dalla Pubblica Amministrazione:
Soggetto erogante: Dipartimento per l’informazione e l’editoria; Somma incassata: 269.290,52 euro; Causale: Contributi diretti alle imprese editrici di quotidiani e periodici di cui al D.Lgs 15 maggio 2017, n. 70.

Nuova Voce Srl – PIVA 04123490247 – Borgo Santa Lucia, 51, 36100 Vicenza | Tel: 0444 301711

Gestisci Consenso
Per fornire le migliori esperienze, utilizziamo tecnologie come i cookie per memorizzare e/o accedere alle informazioni del dispositivo. Il consenso a queste tecnologie ci permetterà di elaborare dati come il comportamento di navigazione o ID unici su questo sito. Non acconsentire o ritirare il consenso può influire negativamente su alcune caratteristiche e funzioni.
Funzionale Sempre attivo
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
Preferenze
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
Statistiche
L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici. L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformità volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
Marketing
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.
  • Gestisci opzioni
  • Gestisci servizi
  • Gestisci {vendor_count} fornitori
  • Per saperne di più su questi scopi
Visualizza le preferenze
  • {title}
  • {title}
  • {title}
No Result
View All Result
  • Home
  • Editoriali
  • Chiesa
  • Attualità
  • Liberamente
  • Abbonamenti
  • Edizione digitale
  • Chi siamo
  • Dove acquistare
  • Contatti

Nuova Voce Srl P.IVA 04123490247  - Borgo Santa Lucia, 51, 36100 Vicenza. Tel: 0444-301711