• Chi siamo
  • Dove acquistare
  • Edizione digitale
  • Contatti
mercoledì 26 Agosto 2026
No Result
View All Result
Edizione Digitale
La Voce dei Berici
Il periodico di informazione della Diocesi di Vicenza
  • Editoriali
  • Chiesa
    • Parrocchie
    • Diocesi
    • Missioni
    • Vaticano
  • Attualità
    • Territorio
    • Italia
    • Mondo
  • Liberamente
    • Cultura
    • Spettacoli
    • Sport
  • Abbonamenti

Nessun prodotto nel carrello.

La Voce dei Berici
  • Editoriali
  • Chiesa
    • Parrocchie
    • Diocesi
    • Missioni
    • Vaticano
  • Attualità
    • Territorio
    • Italia
    • Mondo
  • Liberamente
    • Cultura
    • Spettacoli
    • Sport
  • Abbonamenti
No Result
View All Result
La Voce dei Berici
No Result
View All Result
Home Chiesa Diocesi

L’Avvento porta il nuovo Messale. Cambia il Padre nostro e non solo

18 Novembre 2020
in Diocesi, In primo piano
1
L’Avvento porta il nuovo Messale. Cambia il Padre nostro e non solo

“E non abbandonarci alla tentazione, ma liberaci dal male”. Sarà questa una delle novità più rilevanti che dalla prima domenica di Avvento verrà inserita nelle celebrazioni liturgiche. La preghiera tra le più radicate della nostra fede (e tradizione), il Padre Nostro, avrà delle modifiche. E non saranno gli unici cambiamenti.

La terza edizione italiana del Messale romano, il volume per celebrare la Messa, arriva con una veste nuova, sarà adottato dalla nostra Diocesi (vedi decreto vescovile nel box) con il nuovo anno liturgico che inizia sabato sera 28 novembre. Dopo quarant’anni di “onorato servizio” (dal 1983), il libro liturgico che tutti conosciamo fa spazio a una edizione rinnovata nel linguaggio, in linea con il tempo. 

«Il Messale nasce, a monte, in latino, perché vale per tutta la Chiesa di rito romano – spiega don Pierangelo Ruaro, direttore dell’ufficio per la liturgia della diocesi di Vicenza -. C’è un progetto che funziona, quindi, per tutti e che le singole Chiese nazionali traducono e adattano al loro contesto socioculturale».

Una lunga ed elaborata operazione coordinata dalla Cei, che ha visto la collaborazione di una commissione multipla. Tanti i settori coinvolti: dai biblisti ai liturgisti, dai latinisti agli italianisti, fino ai musicisti per le preghiere da cantare. «Il nuovo Messale è un invito anche a valorizzare il linguaggio del canto che, fino a ieri, era collocato in appendice del Messale stesso» evidenzia don Pierangelo.

Strutturalmente parlando, il libro presenta un formato nuovo (più piccolo di quello d’altare e più grande di quello da tavolo), è rinnovato nella veste grafica, nel numero di pagine per la presenza della musica, nei caratteri di stampa, più leggibili e grandi, senza grassetti, nelle illustrazioni.

I cambiamenti sono tanti, migliaia se si parla delle traduzioni. La maggior parte delle variazioni riguarda le formule pronunciate dal sacerdote. È stato introdotto un linguaggio più inclusivo. Nell’atto penitenziale si ricorre all’aggiunta delle “sorelle” accanto ai fratelli: “Confesso a Dio onnipotente e a voi, fratelli e sorelle”. «Questa è l’unica preghiera in cui il fedele si rivolge a Dio, ma anche in prima persona a tutti i presenti. Se parlo alle persone che ho intorno, esse sono donne e uomini» così don Ruaro.

Stesso discorso è presente anche in altre parti del Messale, dove si ripresenta la questione (presentazione dei doni, momento della Preghiera Eucaristica in cui si ricordano i defunti). Sempre all’interno dell’atto penitenziale si tornano a prediligere le formule greche “Kýrie, eléison” e “Christe, eléison” su “Signore, pietà” e “Cristo, pietà”.

Un’ulteriore modifica si ha nei saluti biblici iniziali, corretti dal punto di vista grammaticale. Non sentiremo più “La grazia del Signore nostro Gesù Cristo, l’amore di Dio Padre e la comunione dello Spirito Santo sia con tutti voi”, ma il verbo al plurale “siano”, come un elenco di più elementi vuole.

Un nuovo componente rivisto è il Gloria che adotterà la formula “pace in terra agli uomini, amati dal Signore” in sostituzione di “uomini di buona volontà”. “Una preferenza giustificata dal ritmo: la distribuzione di sillabe e accenti permette che tutti i Gloria cantati a disposizione in italiano possano essere modificati automaticamente”. Nel Padre Nostro due sono i cambiamenti. Uno fortemente voluto da papa Francesco: “Non abbandonarci alla tentazione” in sostituzione di “E non ci indurre in tentazione”, che ribadisce un Signore non tentatore, ma di sostegno, e l’aggiunta di un “anche” nella frase “come anche noi li rimettiamo” che riprende l’esatta espressione latina. «L’invito, per facilitare la memorizzazione di questi cambiamenti, è di cantare la preghiera nella versione gregoriana». Nell’Agnello di Dio il prete dirà: “Ecco l’Agnello di Dio, ecco colui che toglie i peccati del mondo. Beati gli invitati alla cena dell’Agnello”. L’inversione di frasi ristabilisce la successione originaria della sequenza rituale, mentre la “cena dell’Agnello” sostituisce la “cena del Signore” richiamando l’Apocalisse e il banchetto delle nozze dell’agnello. «Questo riferimento ci dice che l’Eucarestia ha una dimensione escatologica – aggiunge don Pierangelo -: la tavola del Signore sulla quale la Chiesa celebra il memoriale di Cristo è la tavola della cena dell’agnello dell’Apocalisse».

La necessità di rifare il Messale regolarmente si palesa anche per l’inserimento di nuovi santi. Dal 1983, anno dell’uscita della seconda edizione del Messale, ad oggi sono stati proclamati molti santi (si pensi solo a Pio da Pietrelcina, Paolo VI, Giovanni Paolo II, Bakhita, Giovanni Antonio Farina,…) e il calendario doveva essere aggiornato.

Tutti questi cambiamenti e miglioramenti del linguaggio rispondono a una maggiore contestualizzazione del linguaggio ecclesiale a quello sociale e culturale odierno. Il libro liturgico “cammina nel tempo” per poter parlare ed esprimere l’oggi dell’azione divina.

CondividiInviaTweet
Sostienici Sostienici Sostienici
Prossimo articolo
Seconda ondata Covid: alunni disabili e con “fragilità” in classe

Seconda ondata Covid: alunni disabili e con "fragilità" in classe

Commenti 1

  1. Pingback: L’avvento 2020 porta il nuovo Messale – Unità Pastorale Longa Schiavon

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

No Result
View All Result

Voce

  • Abbonamenti
  • Dove acquistare
  • Edizione digitale
  • radio_tower [#1019]Created with Sketch. Radio Oreb
  • Contatti

I più letti di questo mese

  • Il Nido di Marco Martalar nel bosco di Pedemonte: una nuova meraviglia da scoprire in Alta Valdastico

    Il Nido di Marco Martalar nel bosco di Pedemonte: una nuova meraviglia da scoprire in Alta Valdastico

    0 shares
    Condividi 0 Tweet 0
  • «La mia vocazione è nata e maturata in Azione cattolica». Don Andrea Peruffo saluta l’associazione e si prepara a diventare parroco

    0 shares
    Condividi 0 Tweet 0
  • A Vicenza il caldo non ferma i rider: «Pedalo fino a 200 km al giorno per mandare i soldi alla mia famiglia»

    0 shares
    Condividi 0 Tweet 0

Iscriviti alla Newsletter

Ogni settimana ti segnaleremo notizie, storie e interviste da leggere sul nostro sito.

Privacy Policy | Cookies Policy

CONTRIBUTI E SOVVENZIONI DALLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE
Come richiesto dall’art. 1, commi 125 – 129, della Legge 4 Agosto 2017, n. 124 ed in ossequio alle modifiche introdotte dall’art. 35 del D.L. 34/2019 (Decreto Crescita), convertito in legge dall’art. 1, comma 1, L. 58/2019, si comunica che la Nuova Voce srl Unipersonale Codice Fiscale: 04123490247 ha ricevuto nel corso dell’anno 2024 i seguenti contributi dalla Pubblica Amministrazione: 
Soggetto erogante: Dipartimento per l’informazione e l’editoria; Somma incassata: 269.290,51 euro; Causale: Contributi diretti alle imprese editrici di quotidiani e periodici di cui al D.Lgs 15 maggio 2017, n. 70.
Come richiesto dall’art. 1, commi 125 – 129, della Legge 4 Agosto 2017, n. 124 ed in ossequio alle modifiche introdotte dall’art. 35 del D.L. 34/2019 (Decreto Crescita), convertito in legge dall’art. 1, comma 1, L. 58/2019, si comunica che la Nuova Voce srl Unipersonale Codice Fiscale: 04123490247 ha ricevuto nel corso dell’anno 2023 i seguenti contributi dalla Pubblica Amministrazione:
Soggetto erogante: Dipartimento per l’informazione e l’editoria; Somma incassata: 281.589,38 euro; Causale: Contributi diretti alle imprese editrici di quotidiani e periodici di cui al D.Lgs 15 maggio 2017, n. 70.
Come richiesto dall’art. 1, commi 125 – 129, della Legge 4 Agosto 2017, n. 124 ed in ossequio alle modifiche introdotte dall’art. 35 del D.L. 34/2019 (Decreto Crescita), convertito in legge dall’art. 1, comma 1, L. 58/2019, si comunica che la Nuova Voce srl Unipersonale Codice Fiscale: 04123490247 ha ricevuto nel corso dell’anno 2022 i seguenti contributi dalla Pubblica Amministrazione:
Soggetto erogante: Dipartimento per l’informazione e l’editoria; Somma incassata: 269.290,52 euro; Causale: Contributi diretti alle imprese editrici di quotidiani e periodici di cui al D.Lgs 15 maggio 2017, n. 70.
Come richiesto dall’art. 1, commi 125 – 129, della Legge 4 Agosto 2017, n. 124 ed in ossequio alle modifiche introdotte dall’art. 35 del D.L. 34/2019 (Decreto Crescita), convertito in legge dall’art. 1, comma 1, L. 58/2019, si comunica che la Nuova Voce srl Unipersonale Codice Fiscale: 04123490247 ha ricevuto nel corso dell’anno 2021 i seguenti contributi dalla Pubblica Amministrazione:
Soggetto erogante: Dipartimento per l’informazione e l’editoria; Somma incassata: 269.290,52 euro; Causale: Contributi diretti alle imprese editrici di quotidiani e periodici di cui al D.Lgs 15 maggio 2017, n. 70.

Nuova Voce Srl – PIVA 04123490247 – Borgo Santa Lucia, 51, 36100 Vicenza | Tel: 0444 301711

Gestisci Consenso
Per fornire le migliori esperienze, utilizziamo tecnologie come i cookie per memorizzare e/o accedere alle informazioni del dispositivo. Il consenso a queste tecnologie ci permetterà di elaborare dati come il comportamento di navigazione o ID unici su questo sito. Non acconsentire o ritirare il consenso può influire negativamente su alcune caratteristiche e funzioni.
Funzionale Sempre attivo
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
Preferenze
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
Statistiche
L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici. L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformità volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
Marketing
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.
  • Gestisci opzioni
  • Gestisci servizi
  • Gestisci {vendor_count} fornitori
  • Per saperne di più su questi scopi
Visualizza le preferenze
  • {title}
  • {title}
  • {title}
No Result
View All Result
  • Home
  • Editoriali
  • Chiesa
  • Attualità
  • Liberamente
  • Abbonamenti
  • Edizione digitale
  • Chi siamo
  • Dove acquistare
  • Contatti

Nuova Voce Srl P.IVA 04123490247  - Borgo Santa Lucia, 51, 36100 Vicenza. Tel: 0444-301711