Antonio Guadagnini – Partito dei Veneti
«Le prestazioni delle cliniche convenzionate devono essere pagate a prezzo di mercato».
1. Farei in modo che le prestazioni erogate dalle cliniche convenzionate col sistema sanitario regionale fossero pagate a prezzo di mercato e non su un “listino prezzi” prestabilito dalla Regione. Faccio l’esempio della risonanza magnetica: la Regione riconosce 180 euro per ogni risonanza fatta da una clinica convenzionata; ma ci sono cliniche private che la vendono a 50 euro. Credo che la regione dovrebbe pagare i servizi forniti dai privati a prezzo di mercato per metterli in concorrenza tra loro; così da fornire ai cittadini il miglior rapporto possibile tra costo e prestazione.
2. Esiste autonomia solo attraverso il controllo delle proprie imposte, quindi, se dovessi vincere le elezioni regionali chiederei al governo di partire proprio da questo punto, e poi definire le competenze da trasferire. Solo con entrate certe, la Regione sarebbe in grado di fornire servizi di qualità ai propri cittadini. |
3. La metropolitana di superficie. È inaccettabile che il Veneto non possa godere di una infrastruttura del genere. Essa è indispensabile sia per ragioni logistiche, sia per dare ai cittadini un servizio di trasporto di qualità. Essa è indispensabile anche per ridurre l’inquinamento ambientale. È improcrastinabile, l’incentivazione del trasporto su ferro al posto di quello su gomma.



