• Chi siamo
  • Dove acquistare
  • Edizione digitale
  • Contatti
mercoledì 26 Agosto 2026
No Result
View All Result
Edizione Digitale
La Voce dei Berici
Il periodico di informazione della Diocesi di Vicenza
  • Editoriali
  • Chiesa
    • Parrocchie
    • Diocesi
    • Missioni
    • Vaticano
  • Attualità
    • Territorio
    • Italia
    • Mondo
  • Liberamente
    • Cultura
    • Spettacoli
    • Sport
  • Abbonamenti

Nessun prodotto nel carrello.

La Voce dei Berici
  • Editoriali
  • Chiesa
    • Parrocchie
    • Diocesi
    • Missioni
    • Vaticano
  • Attualità
    • Territorio
    • Italia
    • Mondo
  • Liberamente
    • Cultura
    • Spettacoli
    • Sport
  • Abbonamenti
No Result
View All Result
La Voce dei Berici
No Result
View All Result
Home Attualità Italia

Primo Maggio. Ripensare insieme il lavoro

30 Aprile 2020
in Italia
0
Primo Maggio. Ripensare insieme il lavoro

La festa del Primo Maggio era diventata per la nostra diocesi vicentina una buona occasione per organizzare e vivere un momento di condivisione allargata di preghiera e di riflessione sul tema del lavoro, un appuntamento ormai diventato tradizione. L’emergenza causata dal Covid-19, che invece ci costringe a fermare gli eventi pubblici e le occasioni di assembramento sociale, ci obbliga ancora di più a riflettere e pregare per trovare un senso a questa situazione.

La prima considerazione è che |le nostre vite possono cambiare in modo radicale in pochi giorni a causa di un virus, talmente piccolo da non essere visibile a occhio nudo, ma allo stesso tempo capace di fermare il mondo intero|. Questo ricorda a tutti noi che siamo legati l’uno all’altro, è un richiamo forte a prendere sul serio l’invito a riconciliarci con la Terra.

Celebriamo il Primo Maggio nel ricordo di san Giuseppe lavoratore, esempio e testimone di fedeltà al progetto di Dio anche attraverso il lavoro quotidiano e l’impegno a crescere una famiglia grazie all’opera delle proprie mani. È un giorno che unisce tutti attorno al “grande tema del lavoro”, tema che in questo contesto assume una dimensione ancora più universale e carica di interrogativi.

Sappiamo che attraverseremo una fase di crisi economica e sociale e una recessione profonda, dentro un processo più generale di crisi e tensioni dovuta a guerre vere e proprie così come commerciali, a speculazioni finanziarie, ridislocazione dei sistemi produttivi ecc.  Sappiamo che gli effetti sugli assetti economici e produttivi saranno pesanti: è forte nelle persone |l’incertezza verso il futuro, la paura di perdere il lavoro che, a sua volta, chiederà molti cambiamenti nell’organizzazione del lavoro, nei tempi, nei luoghi e nei modi in cui si potrà stare assieme|, nell’uso delle nuove tecnologie…  E questo cambiamento coinvolge tutti: sindacati, imprenditori, famiglie, la scuola così come la vita ecclesiale. Può anche questa essere una occasione per ripensare il lavoro e avviare un percorso per una sua maggiore redistribuzione e umanizzazione.

Se il coronavirus colpisce tutti e non fa distinzioni, i suoi effetti però andranno inevitabilmente ad approfondire le disuguaglianze preesistenti nella nostra società, a livello nazionale e locale.  Come può “restare a casa” chi una casa non ce l’ha? Chi ha un lavoro precario o in attesa di rinnovo del contratto di quali tutele può godere? Chi non ha un computer o una connessione internet come può attuare lo smart working oppure seguire le lezioni scolastiche?

Impareremo perciò qualcosa di utile da questa emergenza? |C’è il rischio che tanti di noi, impauriti, reagiscano con una maggiore chiusura|. Anche la Comunità cristiana è chiamata perciò a fare la sua parte per un “dopo Coronavirus” da costruire tutti assieme: laici, religiosi e preti, lavoratori e lavoratrici, giovani e studenti, insegnanti e operai e poi con le tante persone competenti di buona volontà, che sono già in prima linea in questa battaglia.

Si sente dire spesso che “siamo in guerra”, “siamo in un ospedale da campo”…, finita l’emergenza ci vorrà molto tempo per sanare, curare. 

I Vescovi nel loro messaggio per la Festa del Primo Maggio molto concretamente dicono: “Nulla sarà come prima per le famiglie, per gli operatori sanitari, per il lavoro in tutti i settori dalla produzione ai servizi, dal turismo al terzo settore, dalla scuola alla pastorale”.

Nulla sarà come prima e allora? “La sfida che abbiamo di fronte è formidabile e richiede l’impegno di tutti. C’è una missione comune da svolgere nelle diverse dimensioni del nostro vivere come cittadini che partecipano alla vita sociale e politica, come risparmiatori e consumatori consapevoli, come utilizzatori dei nuovi mezzi di comunicazione digitali. Questo chiede a tutti di dare un contributo alla costruzione di un modello sociale ed economico dove la persona sia al centro e il lavoro più degno. Così, senza rimuovere impegno e fatica, si può rendere la persona con-creatrice dell’opera del Signore e generativa”.

Costruire un’economia diversa non solo è possibile, ma è l’unica via che abbiamo per salvarci e per essere all’altezza del nostro compito nel mondo. È in gioco la fedeltà al progetto di Dio sull’umanità.

CondividiInviaTweet
Sostienici Sostienici Sostienici
Prossimo articolo
Mons. Russo, Segretario Generale Cei: “Preservare la salute è un interesse primario”

Mons. Russo, Segretario Generale Cei: “Preservare la salute è un interesse primario”

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

No Result
View All Result

Voce

  • Abbonamenti
  • Dove acquistare
  • Edizione digitale
  • radio_tower [#1019]Created with Sketch. Radio Oreb
  • Contatti

I più letti di questo mese

  • Il Nido di Marco Martalar nel bosco di Pedemonte: una nuova meraviglia da scoprire in Alta Valdastico

    Il Nido di Marco Martalar nel bosco di Pedemonte: una nuova meraviglia da scoprire in Alta Valdastico

    0 shares
    Condividi 0 Tweet 0
  • «La mia vocazione è nata e maturata in Azione cattolica». Don Andrea Peruffo saluta l’associazione e si prepara a diventare parroco

    0 shares
    Condividi 0 Tweet 0
  • A Vicenza il caldo non ferma i rider: «Pedalo fino a 200 km al giorno per mandare i soldi alla mia famiglia»

    0 shares
    Condividi 0 Tweet 0

Iscriviti alla Newsletter

Ogni settimana ti segnaleremo notizie, storie e interviste da leggere sul nostro sito.

Privacy Policy | Cookies Policy

CONTRIBUTI E SOVVENZIONI DALLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE
Come richiesto dall’art. 1, commi 125 – 129, della Legge 4 Agosto 2017, n. 124 ed in ossequio alle modifiche introdotte dall’art. 35 del D.L. 34/2019 (Decreto Crescita), convertito in legge dall’art. 1, comma 1, L. 58/2019, si comunica che la Nuova Voce srl Unipersonale Codice Fiscale: 04123490247 ha ricevuto nel corso dell’anno 2024 i seguenti contributi dalla Pubblica Amministrazione: 
Soggetto erogante: Dipartimento per l’informazione e l’editoria; Somma incassata: 269.290,51 euro; Causale: Contributi diretti alle imprese editrici di quotidiani e periodici di cui al D.Lgs 15 maggio 2017, n. 70.
Come richiesto dall’art. 1, commi 125 – 129, della Legge 4 Agosto 2017, n. 124 ed in ossequio alle modifiche introdotte dall’art. 35 del D.L. 34/2019 (Decreto Crescita), convertito in legge dall’art. 1, comma 1, L. 58/2019, si comunica che la Nuova Voce srl Unipersonale Codice Fiscale: 04123490247 ha ricevuto nel corso dell’anno 2023 i seguenti contributi dalla Pubblica Amministrazione:
Soggetto erogante: Dipartimento per l’informazione e l’editoria; Somma incassata: 281.589,38 euro; Causale: Contributi diretti alle imprese editrici di quotidiani e periodici di cui al D.Lgs 15 maggio 2017, n. 70.
Come richiesto dall’art. 1, commi 125 – 129, della Legge 4 Agosto 2017, n. 124 ed in ossequio alle modifiche introdotte dall’art. 35 del D.L. 34/2019 (Decreto Crescita), convertito in legge dall’art. 1, comma 1, L. 58/2019, si comunica che la Nuova Voce srl Unipersonale Codice Fiscale: 04123490247 ha ricevuto nel corso dell’anno 2022 i seguenti contributi dalla Pubblica Amministrazione:
Soggetto erogante: Dipartimento per l’informazione e l’editoria; Somma incassata: 269.290,52 euro; Causale: Contributi diretti alle imprese editrici di quotidiani e periodici di cui al D.Lgs 15 maggio 2017, n. 70.
Come richiesto dall’art. 1, commi 125 – 129, della Legge 4 Agosto 2017, n. 124 ed in ossequio alle modifiche introdotte dall’art. 35 del D.L. 34/2019 (Decreto Crescita), convertito in legge dall’art. 1, comma 1, L. 58/2019, si comunica che la Nuova Voce srl Unipersonale Codice Fiscale: 04123490247 ha ricevuto nel corso dell’anno 2021 i seguenti contributi dalla Pubblica Amministrazione:
Soggetto erogante: Dipartimento per l’informazione e l’editoria; Somma incassata: 269.290,52 euro; Causale: Contributi diretti alle imprese editrici di quotidiani e periodici di cui al D.Lgs 15 maggio 2017, n. 70.

Nuova Voce Srl – PIVA 04123490247 – Borgo Santa Lucia, 51, 36100 Vicenza | Tel: 0444 301711

Gestisci Consenso
Per fornire le migliori esperienze, utilizziamo tecnologie come i cookie per memorizzare e/o accedere alle informazioni del dispositivo. Il consenso a queste tecnologie ci permetterà di elaborare dati come il comportamento di navigazione o ID unici su questo sito. Non acconsentire o ritirare il consenso può influire negativamente su alcune caratteristiche e funzioni.
Funzionale Sempre attivo
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
Preferenze
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
Statistiche
L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici. L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformità volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
Marketing
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.
  • Gestisci opzioni
  • Gestisci servizi
  • Gestisci {vendor_count} fornitori
  • Per saperne di più su questi scopi
Visualizza le preferenze
  • {title}
  • {title}
  • {title}
No Result
View All Result
  • Home
  • Editoriali
  • Chiesa
  • Attualità
  • Liberamente
  • Abbonamenti
  • Edizione digitale
  • Chi siamo
  • Dove acquistare
  • Contatti

Nuova Voce Srl P.IVA 04123490247  - Borgo Santa Lucia, 51, 36100 Vicenza. Tel: 0444-301711