Ha prestato servizio come pastore delle chiese metodiste di Bassano e Vicenza il nuovo moderatore della tavola valdese. Il pastore William Jourdan è stato eletto il 26 agosto nell’ultimo giorno del Sinodo delle chiese metodiste e valdesi riunito a Torre Pellice (To). Prende il posto della diacona Alessandra Trotta, giunta al termine del suo settennato.
Nato a Pinerolo (To) nel 1982 William Jourdan è cresciuto nelle valli valdesi, nella chiesa valdese di Luserna San Giovanni. Dopo aver frequentato il Collegio valdese di Torre Pellice, ha studiato teologia a Roma, presso la Facoltà valdese di Teologia e, successivamente, a Heidelberg e Losanna.
Dal 2010 al 2017 è stato in servizio presso le chiese metodiste di Vicenza e Bassano del Grappa. A partire dal 2017 è pastore della chiesa valdese di Genova Centro.
Ha collaborato con l’editrice Claudiana e con la rivista Protestantesimo ed è attivo nel dialogo ecumenico, con significative esperienze in ambito nazionale e internazionale. Sposato con una pastora metodista, hanno un figlio e una figlia. È membro della Tavola valdese dal 2021.
La Tavola valdese è l’organo che rappresenta ufficialmente le chiese metodiste e valdesi nei rapporti con lo Stato e con le organizzazioni ecumeniche; i suoi membri hanno un incarico annuale, rinnovabile per un massimo di sette anni consecutivi.
Alcuni anni fa, in occasione di una Giornata di preghiera per l’unità dei cristiani, WIlliam Jourdan aveva dichiarato a La Voce dei Berici: «La Giornata non deve essere un momento in cui celebriamo la “possibilità di una unità” e poi ognuno per sé. L’ecumenismo deve essere un’esperienza che dura tutto l’anno. Non è solo un fatto culturale: è vivere credendo che quella promessa di unità annunciata da Cristo è qualcosa che possiamo osare».

