Un Corso per diventare “custodi del creato”. È quello che l’associazione Casa dei Sentieri a Isola, Comunità Laudato Si’ e la Diocesi con l’Ufficio per la pastorale sociale e del lavoro propongono a partire dal prossimo 31 marzo nella Sala Sarpi del Convento di S. Maria del Cengio di Isola Vicentina. Si tratta di quattro seminari e un laboratorio con cadenza mensile per dare gambe e concretezza all’enciclica Laudato Si’ di papa Francesco e a molte delle indicazioni in essa contenuta. Il sottotitolo esplicita i destinatari primi (ma non unici) della proposta e l’obiettivo generale. “Parrocchie e strutture religiose in cammino verso la sostenibilità”.
La proposta è uno dei segnali di un cammino che «si sta strutturando in Diocesi e che cerca di dare concretezza e continuità innanzitutto a quanto emerso durante l’ultima settimana Sociale a Taranto» ci spiega don Matteo Zorzanello, direttore dell’Ufficio di pastorale sociale e del lavoro della diocesi. Inoltre la proposta valorizza una sensibilità già presente nella Casa dei sentieri con p. Ermes Ronchi e il gruppo che li è nato. Questo gruppo da tempo propone incontri formativi su tematiche legate alla Laudato si’. Oltre a questo c’è stato poi l’incontro dello scorso dicembre con Alessandra Smerilli promosso da Casa dei sentieri e dall’Ufficio di pastorale sociale, che ha dato impulso a questa impostazione. «Da tutto questo è nata l’idea di offrire una possibilità di approfondimento su queste provocazioni. Si tratta – sottolinea Zorzanello – di prendere sul serio tematiche come la finanza etica, le comunità energetiche, l’economia del dono e l’utilizzo delle strutture e dei beni (i temi che saranno affrontati durante il corso ndr)».
L’idea che anima la proposta è quella di contagiare altre persone e realtà con queste tematiche e sensibilità. «È una opportunità che offriamo anche alle parrocchie – precisa il direttore dell’Ufficio di pastorale sociale – consapevoli che è difficile che possano pensare di organizzare qualcosa di simile in modo autonomo».
Il collegamento tra la Casa dei Sentieri, i Gruppi Gas e l’Ufficio di pastorale sociale è un segnale di una strada che si sta costruendo insieme e che punta a coinvolgere anche altri soggetti. «L’idea – aggiunge a questo riguardo don Matteo – è di incrociare i vari gruppi che si occupano di ambiente e che nascono nei nostri territori: da chi segue i progetti del commercio equo e solidale, al Tavolo per la pace, alle Mamme no pfas e magari riuscire a darci delle occasioni di incontro periodico senza però creare ulteriori gruppi e coordinamenti».
La speranza è che stia crescendo questa sensibilità. «Ci sono persone che erano già sensibili – osserva Zorzanello – Ora la situazione tragica che stiamo vivendo, il costo dell’energia, la pandemia, la crisi climatica stanno contribuendo a risvegliare una certa sensibilità anche in chi era meno attento. Su questo ci auguriamo che anche le nostre parrocchie abbiano maggiore attenzione».
Per iscriversi occorre compilare il modulo che si trova sul sito www.smariadelcengio.it.-
Di seguito il link al programma dettagliato
http://www.diocesivicenza.it/wd-appuntamenti/corso-custodi-del-creato-2/

