Il Meic (Movimento ecclesiale d’impegno culturale) propone e invita a un incontro di dialogo con don Flavio Marchesini, direttore dell’Ufficio di coordinamento della Pastorale diocesana e referente del “cammino sinodale”, su “Riorganizzazione pastorale nel territorio e ministerialità dei laici”. L’appuntamento, venerdì 28 gennaio alle 17 presso il Centro Onisto (con ingresso e parcheggio in viale Rodolfi), vuol essere occasione di risposta all’invito del vescovo Beniamino, nel suo messaggio alla Diocesi per l’anno pastorale in corso, a «camminare insieme nell’ascolto dello Spirito», a «rigenerare e rivitalizzare le nostre comunità, dalle Unità pastorali alle parrocchie», compresi «gli organismi di partecipazione, i movimenti e le associazioni, i cui cammini non possono non integrarsi in modo dinamico con quelli diocesani».
Nel cammino sinodale delle Chiese in Italia, questa è la fase dell’ascolto, nella quale il Vescovo pone l’esigenza di «riscoprire la ministerialità di ogni battezzato». Con l’avvertenza a «non proporre una ministerialità solo all’interno della chiesa» e dunque alla necessità d’«invitare i cristiani a prepararsi per una ministerialità nel mondo politico, sociale, economico, culturale».
Alla riflessione su questo versante sarà dedicato il secondo appuntamento, in programma il 25 febbraio con Lauro Paoletto, direttore de “La Voce dei Berici”, con intento di attualizzazione attraverso “Lo sguardo sul nostro tempo nel territorio, oltre la pandemia”.
Un terzo incontro, il 25 marzo, avrà per tema la “Trasmissione della fede alle nuove generazioni”, che verrà considerata in dialogo con Dino Caliaro, presidente diocesano dell’Azione Cattolica.
Temi e titoli sono riferimenti concreti alla sinodalità, alla quale siamo sollecitati e motivati a da papa Francesco, e che semplicemente vuol dire che la Chiesa vuole migliorarsi imparando a pensare e a operare insieme, preti e laici, dentro un tempo in cui appare importante sapere e volere collaborare, in particolare riconoscere e promuovere il ruolo del laicato e della donna nella Chiesa.
Le riunioni si svolgeranno nel salone del Centro Onisto, previa verifica del green pass e nel rispetto del distanziamento.


