Territorio

Vivere il lutto, a marzo il Congresso

L'appuntamento all'hotel Tiepolo di Vicenza. L'auto mutuo aiuto è un efficace strumento di solidarietà sociale per sostenere chi ha perso una persona cara.
di L.P.

Da venerdì 20 a domenica 22 marzo si terrà a Vicenza all’Hotel Tiepolo la 17a edizione del Congresso nazionale dei Gruppi di Auto Mutuo Aiuto per persone in lutto dal titolo “Umanità del Terzo millennio. Prendersi cura quando il cuore duole”.

«Ciascuno di noi, nella vita – spiega don Enrico Pajarin direttore della Caritas vicentina -, si trova a dover affrontare la perdita di una persona cara: un evento doloroso e traumatico, che ci pone a dura prova. L’auto mutuo aiuto si è rivelato un efficace strumento di solidarietà sociale per sostenere le persone che vivono un lutto: il congresso nazionale sarà dunque un’importante occasione di scambio di esperienze e di buone pratiche. È attraverso la condivisione che è possibile migliorare il percorso fin qui tracciato, per il bene di chi, in un periodo di profondo dolore, decide di rivolgersi a questa forma di supporto».

Il Coordinamento Nazionale dei Gruppi di Auto Mutuo Aiuto per persone in lutto nasce nel 2002 per mettere in rete tutte le realtà presenti sul territorio nazionale e organizza ogni anno un Congresso sui temi che riguardano il vivere e il morire. Questi appuntamenti rappresentano un’occasione unica per scambiare esperienze, portare testimonianza, ma anche crescere e creare legami di amicizia. 

La Caritas vicentina è l’unica in Italia ad avere questo tipo di gruppi, nel resto del Paese, infatti i gruppi di mutuo auto aiuto per persone in lutto sono soprattutto di natura spontanea. In Diocesi nel 2019 sono stati attivi 13 gruppi che fanno riferimento a Caritas. In totale sono state incontrare 158 persone di cui 147 italiani e 11 stranieri. La maggioranza (111) ha più di 55 anni e sono donne (117). Nell’edizione 2020  del Congresso nazionale (che quest’anno sarà organizzato dalla Fondazione Caritas Vicenza) il confronto sarà in particolare su come evolve il modo di esprimere il cordoglio nell’era digitale. In un mondo che cambia, si cercherà di capire assieme il senso dei riti, delle tradizioni e dei social.

Il Congresso è rivolto ai partecipanti e ai facilitatori dei gruppi di auto mutuo aiuto, alle persone che soffrono per la morte di un caro congiunto, a operatori socio-sanitari (psicologi, medici, assistenti sociali, infermieri…) che s’impegnano nella relazione di aiuto e credono in questo strumento di solidarietà sociale. È inoltre rivolto a tutte le persone che sono sensibili al tema della morte e della vita. Il Congresso è a numero limitato per consentire uno svolgimento ottimale dei lavori. Le iscrizioni verranno chiuse al raggiungimento dei 250 partecipanti e comunque entro e non oltre il 21 febbraio 2020.

Le informazioni per l’iscrizioni e relative al programma possono essere consultate su http://www.caritas.vicenza.it/congressolutto/#programma