Diocesi

L’accompagnamento spirituale come vocazione

Sei incontri per un percorso formativo che ha l’obiettivo di aiutare i giovani ad accompagnare nella fede e a discernere e a orientarsi.

È il corso organizzato dall’Ufficio diocesano per le vocazioni, dal Servizio di pastorale giovanile e dall’Ufficio per la evangelizzazione e la catechesi che inizia sabato prossimo 6 ottobre dalle ore 8.45 alle 12.30 al Centro vocazionale ora Decima a Vicenza. La proposta dal titolo “Come potrei capire se nessuno mi guida?” è la seconda edizione di una esperienza che lo scorso anno ha avuto un grande successo in termini di partecipazione con più di quaranta persone.

Ad aprire gli incontri sarà don Simone Zonato che proporrà una lettura sociologica sulla situazione giovanile del nostro tempo.

Seguiranno poi altri tre incontri il 20 ottobre, 10 novembre e 17 novembre con lo stesso schema. Il corso si concluderà con un workshop aperto a tutti sull’accompagnamento il 30 novembre e il 1 dicembre.

Il corso nasce dalla consapevolezza che – come ci spiega don Gianni Magrin, direttore dell’Ufficio per le vocazioni, «i giovani sempre più hanno bisogno di adulti nella fede per sentirsi accompagnati. C’è questo bisogno dei giovani di sentirsi ascoltati. In questa prospettiva la prima richiesta che i giovani fanno a noi adulti è la fatica dell’ascolto. Il primo grande servizio che rendiamo ai giovani è, infatti, quello di mettersi all’ascolto. Solo pche per poterlo fare bisogna avere un po’ di competenza. Va ricordato che questa competenza è di ciascun battezzato, non dello specialista. Questo corso parte proprio dal presupposto che tutti siamo chiamati ad accompagnare e ad ascoltare».

Ma per ascoltare occorre – precisa don Gianni – «innanzitutto è essere noi cristiani credibili e poi essere portatori di speranza, di luce, di positività. Devo far sentire che l’incontro con il Cristo risorto ha trasformato la mia vita. Io posso portare all’altro solo quello che ho scoperto».

Il corso è aperto a ciascun operatore parrocchiale «che ha a che fare con il mondo educativo». La proposta è dunque indirizzata ad animatori, catechisti, educatori, preti, suore sentendo che «ognuno di noi è in cammino e abbiamo bisogno di formarci e di aiutarci in questo. L’accompagnamento spirituale non è una prerogativa di preti e suore. L’accompagnatore è un battezzato che ha una certa preparazione e che sente che ha una responsabilità verso il futuro e che porta la bellezza del Vangelo».

L’obiettivo dell’accompagnamento è il discernimento che Magrin spiega in questo modo :«Aiutare il giovane a leggere, alla luce della fede nella figura di Gesù Cristo, la propria vita in modo positivo dentro ai diversi passaggi frastagliati che ci sono. Questo deve essere fatto rispettando i tempi del giovane e imparando ad accompagnare restando sempre un pochino dietro».

In questa azione così importante e delicata don Giani ha chiaro che «noi non dobbiamo insegnare; le risposte si trovano insieme, è il giovane raccontandosi che declina la sua vita e cerca di arrivare al dunque. Per questo ci vogliono pazienza e tempi lunghi».

Per iscriversi al corso si deve mandare una mail a oradecima@vicenza.chiesacattolica.it entro il 30 settembre.