Intervista

Rosy come Greta: «Prendiamoci cura dell’ambiente»

di Vincenzo Grandi

C’è chi, ogni giorno, in silenzio e senza clamore, trasforma la sensibilità ambientale in atti concreti. Luciana Cingano, per tutti Rosy, è una pensionata valdagnese e per chi abita nel quartiere di Ponte dei Nori è diventata ormai una figura famigliare: ogni mattina, la si vede infatti passeggiare, armata di un lungo bastone con una pinza, e raccogliere da terra mozziconi di sigarette e cartacce.

«Un’abitudine che dura ormai da più di sette anni – racconta Rosy -. All’inizio, quando mi vedevano, mi guardavano quasi tutti male. Oggi probabilmente c’è ancora chi mi considera un po’ matta, ma in tanti si fermano e mi ringraziano: questa è per me la più bella delle soddisfazioni. In fondo, nel mio piccolo, faccio solo il mio dovere. Lo faccio perché vorrei un paese più pulito e basterebbe davvero poco: se le persone fossero più attente, non ci sarebbe nemmeno bisogno di qualcuno impegnato a raccogliere».

Volontariato e senso civico: ecco le due bussole che guidano le passeggiate di Rosy nella pulizia del quartiere: «All’inizio mi vergognavo. Prima di raccogliere i rifiuti, spesso aspettavo che nessuno mi vedesse. Poi mi sono detta: “È chi sporca a doversi vergognare, non io”. E così ho continuato: prima pulivo un giardinetto vicino casa, poi ho allargato sempre più il giro in altri punti del quartiere: parcheggi, piazze, l’area della scuola. Per terra c’è di tutto, ma i mozziconi di sigaretta sono davvero tantissimi. Un tempo raccoglievo anche tre sacchi pieni di spazzatura varia. Ora la situazione è un po’ migliorata ma c’è comunque ancora da fare. Pulire è sicuramente una prima forma di contrasto perché si vede chiaramente che dove c’è pulizia c’è più attenzione. Ci dovrebbe però essere anche più severità con chi sporca. L’ambiente non è una questione politica o di bandiere, ma di senso civico. Dobbiamo impegnarci tutti a partire dalle azioni che ognuno di noi può fare. Un giorno un signore mi ha stretto la mano e mi ha detto: “Complimenti, lei dà il buon esempio”. Purtroppo siamo così abituati a sporcare che chi pulisce sembra quasi un alieno. Forse, però, se i tanti che hanno a cuore l’ambiente si facessero vedere di più, dando per primi l’esempio, potremmo cambiare questa sensazione e far nascere un diverso senso civico».

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