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Rigoni, Ghiotto, Tumolero. Tris vicentino a PyeongChang

Domenica le gare dei nostri atleti nel pattinaggio a velocità e nello sci da fondo
Sergio Rigoni, 32 anni
di Luca Pozza

Un esordio storico

La sua convocazione per le Olimpiadi in Corea è stata una sorpresa per tutto lo sport vicentino che per la prima volta nella storia può vantare un rappresentante maschile nello sci di fondo. Eppure anche se un po’ inattesa la convocazione del poliziotto Sergio Rigoni, che fa parte della team delle Fiamme Oro di Moena, è pienamente meritata e si aggiunge alla convocazione di un anno fa quando il fondista altopianese fu convocato per i mondiali di Lahti 2017, che rappresentò il suo esordio iridato.

«È una grande emozione e nello stesso tempo un grande orgoglio – ammette Rigoni -, perché l’Altopiano è una delle patrie europee dello sci di fondo. darò tutto perchè la convocazione olimpica non mi basta: voglio giocarmela sino in fondo, senza avere il minimo rimpianto».

Rigoni sarà impegnato sicuramente nella prova di skiathlon – ma non è escluso che possa correre anche la 50 km – in programma nella corrente domenica sulla distanza di 30 km, di cui 15 in tecnica classica e gli altri 15 km a tecnica libera con cambio di sci e racchette a metà gara. «Questa prova inizierà alle 7.15 italiane – scherza Sergio mi auguro che i miei tifosi si alzino presto, pur essendo domenica. Sarà una gara lunga, ma correrò senza timori o paure».

I “gemelli” del ghiaccio

Li hanno già definiti i “gemelli” della velocità su pista, forse perchè sono nati a distanza di pochi mesi tra loro: Davide Ghiotto nel dicembre 1993 e Nicola Tumolero nel settembre 1994.

Tumolero è un “prodotto” della montagna vicentina (come il pluricampione olimpico di Torino 2006 è nato ad Asiago e risiede a Roana, a pochi passi dall’ex campione), mentre Ghiotto è cresciuto in città essendo nato a Vicenza e residente ad Altavilla. E ancora: Nicola è, come si dice, nato con i pattini ai piedi in una famiglia di appassionati, in particolare papà Diego, già pattinatore, e la sorella Alessia, specialista dello short-track sino a qualche stagione fa. Tumolero pattina da quand’era piccolissimo, prima al laghetto di Roana e poi le prime esperienze nello short-track, per poi passare sull’anello della pista lunga con i colori della Sportivi Ghiaccio Roana prima del suo passaggio, quattro anni fa, alle Fiamme Oro di Moena.

Tumolero correrà sicuramente i 1500 e i 5000 (dove è campione europeo in carica), oltre che nella staffetta inseguimento, ma non è esclusa una sua partecipazione anche sui 10 mila metri. Da parte sua Ghiotto sarà al via sicuramente nei 5000 e nei 10 mila metri, distanza quest’ultima dove detiene il record italiano. L’esordio olimpico potrebbe avvenire contemporaneamente nella corrente domenica (alle ore 8 italiane) quando si assegneranno le medaglie proprio dei 5 mila metri.