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SEGUI LA DIRETTA! Rienzo Colla. Eremita dell’editoria

Il 28 marzo 1921 nasceva a Vicenza Rienzo Colla, fondatore di una piccola casa editrice che pubblicava però libri sostanziosi, adatti a sostenere il lungo cammino del Popolo di Dio all’indomani del Concilio vaticano II. Una casa editrice da un nome emblematico, “La locusta”, richiamo al cibo di cui si nutriva San Giovanni Battista e riflesso della personalità quasi “eremitica” del suo fondatore.

“Rienzo Colla, eremita dell’editoria” è il titolo scelto per il webinar promosso da La Voce dei Berici e la Biblioteca Bertoliana di Vicenza in collaborazione con Caritas Vicentina, Azione Cattolica e Libreria San Paolo per ricordare, a un secolo dalla nascita di Colla, che pur nella sua riservatezza fu una grande figura di intellettuale e di animatore culturale non solo per la comunità vicentina. A testimoniare l’importanze della figura di Colla nel panorama culturale italiano saranno infatti gli ospiti che prenderanno la parola durante il webinar, in programma venerdì 26 marzo alle 18 sul canale YouTube e sulla pagina Facebook della Voce dei Berici. Dopo i saluti di Chiara Visentin, presidente della Biblioteca Bertoliana, e di Giandomenico Cortese, presidente Cda Nuova Voce Srl,  interverranno Luigi Accattoli, storico vaticanista del Corriere della Sera, Paolo Marangon, docente all’Università di Trento e storico del cristianesimo, e Mattea Gazzola, direttrice Biblioteca Civica Bertoliana,.

Rienzo Colla, morto all’età di 88 anni il 18 luglio del 2009 all’Ospedale San Bortolo di Vicenza, fonda La locusta nel 1954, per pubblicare ‘La parola che non passa’ di donPrimo Mazzolari, un libro di piccolo formato dalla

copertina bianca e il titolo in rosso che inaugura una riconoscibilissima ed essenziale linea editoriale, lucida e coerente anche nel catalogo: la scelta di Colla è di pubblicare libri che offrano momenti di dialogo con i lontani, proposte aperte e libere, ponti per far circolare le idee. Spiccano autori come Turoldo, Bernanos, Merton, Balducci, Carretto, Giovanni XXIII, Martin Luther King, Gandhi, Barsotti, Milani, Mauriac, Croce, Böll, Cocteau, Bo, Rebora, Saba, Papini, Simone Weil, Pasolini. Ma La Locusta è anzitutto la casa di Primo Mazzolari, prete scomodo, personalità religiosa tra le più alte del Novecento, di cui Colla pubblica 56 titoli dei 325 del catalogo dell’editrice.

L’archivio de La locusta ha sede nella Biblioteca Bertoliana e la sua inventariazione è avvenuta in collaborazione con Caritas Vicentina.