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A Panama scatta l’ora della Gmg

di Ma.Ra.

Ci siamo: dal 22 al 27 gennaio ragazzi e ragazze provenienti dai cinque Continenti si danno appuntamento a Panama per la 34° edizione della Giornata mondiale della Gioventù, la prima organizzata in Centro America. Papa Francesco atterrerà all’aeroporto internazionale Tocumen mercoledì 23.

I giovani italiani sono 900, la maggior parte dal Triveneto. «Il nostro tradizionale punto di riferimento è allestito all’Istituto italiano Enrico Fermi nei pressi della parrocchia Nuestra Senora de Guadalupe – spiega don Michele Falabretti, responsabile del Servizio nazionale per la pastorale giovanile (Snpg) -. Le catechesi saranno tenute a piccoli gruppi e avranno la forma di un botta e risposta tra vescovi e giovani, con tempi di ascolto e di dialogo, come indica il recente Sinodo sui giovani». Da Vicenza partiranno in 14.

Il gruppo europeo più numeroso è quello polacco con 3.500 pellegrini (700 da Cracovia) che saranno accompagnati da 200 sacerdoti, 20 chierici diocesani e circa 300 volontari di cui metà abilitati al servizio di primo soccorso. Alla Gmg 2019 parteciperanno inoltre 12 vescovi polacchi con il primate di Polonia, l’arcivescovo di Gniezno Wojciech Polak.

Sono partiti per Panama anche molti giovani dal Nord Europa: 75 dalla Danimarca con il vescovo di Copenaghen Czeslaw Kozon e il responsabile per la pastorale giovanile don Kasper Baadsgaard-Jensen. Portano con sé una iniziativa interessante che li ha visti al lavoro nei mesi scorsi: sotto la guida di suor Teresa Piekos hanno preparato appositamente per la Gmg una icona, fatta di “migliaia di piccoli punti colorati che simboleggiano tutte le persone sulla terra e sono un segno della comunità universale della Chiesa, grande famiglia di Dio”. Il titolo dell’immagine è “Amen: il sì di Maria al progetto di Dio” e comprende una serie di simboli che rimandano agli insegnamenti di papa Francesco su Maria.

Dal 16 gennaio sono a Panama anche 40 giovani e quattro sacerdoti norvegesi. «Noi cattolici non siamo tanto numerosi in Norvegia ed è incredibilmente bello poter viaggiare per vedere quanto in realtà è grande la Chiesa – spiega in un video sul sito della diocesi di Oslo Iselin, una giovane partecipante -. Si impara di più sulla comunità cattolica e ci si accorge della presenza di Dio tra noi cattolici».

130 sono invece i pellegrini olandesi insieme al vescovo ausiliare di Roermond Everard De Jong e il vescovo ausiliare di Haarlem-Amsterdam Jan Hendriks. «Il gruppo è composto soprattutto da “giovani-adulti” – spiega Bob Wegkamp, il coordinatore della Gmg per i Paesi Bassi – perché è difficile per gli studenti liberarsi in questo periodo per un viaggio così lungo».

Circa 2.300 i giovani tedeschi accompagnati da tre arcivescovi, sette vescovi ausiliari e numerosi responsabili diocesani; 160 i pellegrini svizzeri, oltre 2000 quelli tedeschi.

E poi, in totale, 37mila volontari, e 1.700 giornalisti accreditati. 400 i Vescovi presenti. Il costo totale di questa Giornata mondiale della Gioventù è di 54 milioni di dollari. Per fare fronte alle spese la Chiesa locale conta su sponsor e sul contributo delle Istituzioni che garantiranno le infrastrutture e la messa in sicurezza dei vari eventi in programma.

«Papa Francesco porterà nel nostro Paese un messaggio di “speranza” ai giovani del Centro America, soprattutto a chi è vittima di violenza, a chi è forzato a migrare, a chi è caduto nella rete del narco-traffico. Ai giovani che cercano una opportunità di vita, di futuro» ha spiegato José Domingo Ulloa Mendieta, arcivescovo di Panama. Dopo vari incontri e appuntamenti domenica 27 gennaio, alle 8, il Papa presiederà la messa per la Gmg nel Campo San Juan Pablo. Rientrerà a Roma il giorno seguente.