Territorio

Nei negozi Emisfero e Famila è scattata l’ “ora blu” per l’autismo

Il 2 aprile, dalle 14 alle 16, le luci si sono attenuate, così come i suoni e la musica. Sono pochi e semplici accorgimenti che però incidono significativamente sullo stress delle persone con disturbo nello spettro dell’autismo.

In Italia 1 bambino su 100 è colpito dal disturbo dello spettro autistico mentre si stima che siano più di 60 milioni le persone colpite in tutto il mondo. Ma si tratta di una realtà ancora poco conosciuta e sulla quale i dati sono molto parziali.

Il 2 aprile nei supermercati Famila, Emisfero ed Emi, del gruppo Unicomm, è scattata l’ “ora blu”, colore simbolo della Giornata mondiale dell’autismo che ricorre proprio il 2 aprile: dalle 14 alle 16 le luci si sono attenuate, così come i suoni e la musica. Sono pochi e semplici accorgimenti che però incidono significativamente sullo stress delle persone con disturbo nello spettro dell’autismo.

«Abbiamo creato un momento di tranquillità, in cui queste persone con specificità sensoriali hanno potuto fare la spesa in un luogo accogliente e facilitante – spiega Paolo Cestaro del Gruppo Unicomm -. Siamo da sempre attenti ai bisogni del territorio e alle realtà del sociale: ci è sembrato giusto raccogliere l’appello che arrivava dall’Angsa (associazione nazionale genitori soggetti autistici) e dai docenti degli sportelli autismo e fare la nostra parte. Sono ben 500.000 le famiglie coinvolte nel nostro Paese e le diagnosi sono in costante crescita. Per noi è fondamentale creare punti vendita che siano accoglienti per tutti, perché vogliamo che chiunque entri in uno dei nostri negozi si possa sentire come a casa sua. Stiamo pensando, in un prossimo futuro, di prendere l’esempio dai nostri colleghi britannici e di organizzare l’“ora blu” con cadenza fissa: siamo molto attenti a quello che accade in giro per il mondo ed è giusto prendere l’esempio dalle migliori pratiche internazionali».