Spettacoli

«È la montagna che ispira le mie canzoni»

di Lorenza Zago

È un amore di lunga data quello di Davide Peron per la montagna. E così anche per quest’anno l’apprezzato cantautore scledense si prepara a dare il via al suo “Mi rifugio in tour”: quattro date in cui la musica incontra i monti e la cultura si unisce alla natura. «Fin dall’infanzia sono sempre stato profondamente legato alla montagna, che è diventata motivo di ispirazione e ricerca per la mia musica. Quando mi esibisco nei rifugi tra i monti a me cari percepisco una condivisione più umana con il mio pubblico, sento che ogni barriera viene eliminata e che ogni contatto è più immediato. Quando arrivo in questi luoghi salgo con uno zaino colmo di fatiche, pensieri e preoccupazioni. Uno zaino che lascio alla montagna, capace di trasformarlo in rugiada».

Quello di Peron è un tour in sintonia con l’ambiente che lo circonda e che ne rispetta gli spazi, i tempi, i suoni e silenzi. «La montagna non ha solo bisogno di essere valorizzata, ma anche di non essere violentata. Bisogna averne cura e amarla – dice il cantautore, gran conoscitore delle Piccole Dolomiti -. Di anno in anno questo progetto si è ampliato ed è cresciuto grazie e assieme al pubblico, ponendosi sempre nuovi obiettivi».

Per l’edizione 2019, infatti, alla musica di Peron si aggiungono canti antichi e tante piccole storie narrate come durante i filò di una volta dall’attrice Eleonora Fontana. «Le mie canzoni si uniscono a quelle popolari venete del passato e ai racconti tramandati di generazione e in generazione – prosegue l’artista che l’anno scorso ha pubblicato il suo quinto album “Inattesi” -. Il tutto legato dalla maestria della scrittrice Raffaella Calgaro».

Nel “Mi rifugio in tour”, poi, anche gli ospiti che accompagno Peron hanno un ruolo chiave. Per la prima data – in cartellone il 30 giugno alle 11 al rifugio Papa di Valli del Pasubio– Peron si esibirà assieme ad altri due cantautrici, Alessandra Fontana e Giorgia Pietribiasi. Umberto Folena, scrittore ed editorialista di Avvenire, invece, sarà l’ospite della seconda tappa del tour in programma il 7 luglio alle 15 all’agriturismo Maggiociondolo di Schio. Si prosegue con la terza data il 14 luglio alle 14 alla Malga Secondo Lotto Marcesina di Enegoassieme al fotografo Giorgio Sperotto nell’ambito di un evento organizzato da Coldiretti Vicenza per raccogliere fondi da destinare alla ricostruzione dei boschi dell’Altopiano devastati dal maltempo di ottobre 2018. L’ultima tappa sarà al Rifugio Campogrosso di Recoaro, il 21 luglio alle 14, con la partecipazione di Raffaella Calgaro. Maggiori informazioni: www.davideperon.it