Diocesi In primo piano

Insieme abbiamo scritto una Bella Storia

Al centro il vescovo Beniamino, alla sua destra il direttore Lauro Paoletto e alla sua sinistra il presidente del Cda Giandomenico Cortese
di Lauro Paoletto

Sabato scorso con la Festa del nostro settimanale abbiamo scritto insieme una “bella storia”.

#BelleStorie era il titolo della serata che abbiamo voluto in Seminario vescovile (che ringraziamo di cuore), luogo sempre più centro delle attività diocesane e quindi anche nostre.

È stata una “bella storia” che abbiamo condiviso con tantissimi lettori, amici, partner che hanno affollato la sala, tra questi il nostro vescovo Beniamino, perché le storie belle vanno vissute insieme, come sano e prezioso esercizio di costruzione della comunità ecclesiale e civile. È quello che ci ha raccontato l’ospite della serata la collega Lucia Ascione, conduttrice televisiva, volto noto di Tv2000 in particolare per la sua trasmissione “Bel tempo si spera”. Con la sua grande gioia di vivere, la professionalità, il suo affidarsi al Signore ci ha detto come sia possibile raccontare il bene della vita delle persone note e meno note, con grande rispetto ma anche con verità. In molti erano venuti per ascoltare lei, per incontrarla. Non sono stati delusi e hanno ricambiato con tanto affetto. «Sono stata travolta dalla vostra tenerezza», mi ha detto il giorno dopo Lucia.

Lucia Ascione di Tv2000 con Andrea Frison de La Voce e Franco Carrara di BreganzeComics

È stata una “bella storia” perché narrata in modo leggero e al contempo profondo con linguaggi diversi, a partire dai fumetti di Breganzecomics che hanno accompagnato in diretta l’intervento di Lucia Ascione per arrivare al Silent Play proposto da La Piccionaia e Non Dalla Guerra. Questa esperienza ha visto tutti i partecipanti, di qualsiasi età, mettersi in gioco e, con le cuffie, farsi accompagnare dalla voce narrante.

È stata una “bella storia” perché ha ricordato alcuni dei protagonisti ai quali il giornale deve molto e ai quali abbiamo dato un piccolo omaggio: da Giorgio Sala, uno dei lettori più anziani, nonché uno dei più assidui collaboratori e poi direttore del settimanale, a Pietro Baraldo fotografo amico de La Voce che da tempo ci accompagna con la sua macchina fotografica, dai giovani di Non Dalla Guerra che nel 2019 hanno fatto 100 abbonamenti alla versione digitale, ai fumettisti che stanno arricchendo con i loro disegni, da un anno a questa parte, il nostro giornale.

Il vescovo Beniamino, il presidente Giandomenico Cortese e il direttore Lauro Paoletto

Ancora, è stata una “bella storia” perché si è incrociata con partner oramai affezionati e anche per questo ancora più significativi: dalla Cooperativa Verlata, alla Cantina Bartolomeo da Breganze a Loison Pasticceri.

È stata una “bella storia”, infine perché la Festa ha tratteggiato anche futuro, prospettive, altri passi da compiere, a partire dal concorso “Cuore grande” che ci accompagnerà per gran parte del 2020 e di cui diremo nei prossimi numeri. Insomma alla fine è stato chiaro che ci sono tante altre pagine da scrivere e che, anche questa volta, starà a noi decidere cosa raccontare. La Festa di sabato ci ha confermato che è una fatica e un’avventura che vale la pena di essere vissuta. Per tutto questo GRAZIE!

 

Marta Randon, giornalista de La Voce dei Berici, presenta la serata