In primo piano Sinodo sui giovani

Con i giovani sul Monte Summano

Il 2 giugno la giornata di festa, presente anche il Vescovo
di Lara Iannascoli

Il cammino sinodale nel territorio vicentino si appresta a passare dal secondo al terzo passo, dalla dimensione diocesana a quella nazionale, con il pellegrinaggio a Roma proposto dalla Pastorale Giovanile per l’estate 2018.

Prima di scendere nella capitale, però, c’è un ultimo appuntamento diocesano da non mancare. Il corrente sabato 2 giugno, sul Monte Summano, i giovani vicentini s’incontreranno per trascorrere una giornata di festa in compagnia anche del vescovo Beniamino.

Quanti vorranno condividere la festa sul Summano potranno raggiungere il luogo organizzandosi autonomamente e partendo da tre punti diversi: dal Colletto, da Santorso e da Piovene Rocchette. Il primo itinerario prevede un’ora e dieci minuti di cammino; il secondo due ore e mezza, mentre il terzo due ore e un quarto.

Una volta giunti sulla sommità del monte, alle 12 ci sarà l’accoglienza dei giovani e quindi la possibilità di pranzare nella zona del santuario con il pranzo al sacco oppure prenotando fino a qualche giorno prima una pasta al ragù, al costo di 5 euro tramite il sito della pastorale giovanile www.vigiova.it.

Dal momento dell’arrivo, fino alle 15 circa, i partecipanti potranno girare liberamente tra gli stand di diverse associazioni giovanili che saranno presenti. Negli stand saranno proposte attività laboratoriali ed esperienziali con l’obiettivo di intercettare quelle domande che i giovani hanno posto già durante l’anno di cammino sinodale e provando a confrontarsi per rilanciarle in vista del terzo e ultimo passo, il pellegrinaggio a Roma.

Alle 15 il vescovo Beniamino guiderà un momento di preghiera e di ringraziamento: nella sua riflessione mons. Pizziol offrirà una meditazione sul pellegrinaggio facendo sintesi dell’anno condiviso e degli incontri zonali conclusisi con la veglia diocesana in cattedrale il 21 aprile scorso. Terminato questo momento, sarà la festa vera e propria a prendere il via con la musica dei Babata, che animeranno le due ore successive.

Verso le 18 è prevista la conclusione della festa per permettere a quanti sono saliti a piedi di poter tornare verso casa con la luce del giorno. «Come ufficio di Pastorale giovanile diocesana – spiega Laura Pigato –, abbiamo pensato a un momento di festa per celebrare un cammino di mesi che ci ha visti tutti molto impegnati, noi con i giovani e il Vescovo: vuole essere un modo ulteriore per incrociare quanti ci hanno accompagnati fisicamente e spiritualmente in questi mesi, per vivere in una dimensione diversa dalle precedenti (del confronto, del dialogo e della veglia) delle ore spensierate che ricordino a tutti la bellezza di gioire e interrogarsi assieme proprio perché giovani, protagonisti indiscussi della riflessione sinodale».

Nell’arco di tempo del pranzo e della musica sarà possibile scoprire più da vicino l’installazione di Maffeo d’Arcole, l’Arca dei giovani, e la Dream Tower, che qualcuno ha già potuto guardare da vicino in occasione di alcuni incontri zonali. I responsabili della Pastorale giovanile diocesana Matteo Refosco e don Lorenzo Dall’Olmo, in occasione della festa del 2 giugno, hanno realizzato un contributo video che si può trovare sul canale Youtube della Diocesi di Vicenza.